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3 ricette veloci con le capesante

tramite: O2O
Difficoltà: facile

Introduzione

Le capesante sono dei molluschi molto pregiati tipici della stagione estiva, ma facilmente reperibili anche durante il periodo invernale nei banchi dei surgelati di un qualsiasi supermercato. Solitamente sono paragonate alle ostriche per il loro sapore e per il loro costo. Tradizionalmente si mangiano durante il periodo natalizio o per Capodanno come sfizioso antipasto o secondo di pesce. La cucina italiana annovera tante ricette con queste deliziose capesante. A tal proposito continuando nella lettura di questa interessante guida vi saranno proposte 3 ricette veloci con le capesante.

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Occorrente

  • Capesante gratinate: 8 capesante, 80 g di pangrattato, 50 g di parmigiano, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 spicchio d’aglio tritato, sale, pepe, 60 ml di olio d’oliva, 200 ml di brodo vegetale
  • Capesante al forno: 2 capesante, 4 cucchiai di olio d’oliva, 1 spicchio d’aglio
  • Capesante alla piastra: 2 capesante, insalata, sale, limone
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Preparare le capesante gratinate

La prima ricetta consiste nel preparare le capesante gratinate: prendete le capesante, pulitele accuratamente, privandole della parte marrone e poi mettete da parte quella bianca e rossa. In seguito lavatele con cura e fatele sgocciolare facendo attenzione a non far staccare il mollusco dal guscio. Adesso prendete una ciotola e mettete del pangrattato, prezzemolo tritato, aglio schiacciato, formaggio, sale, pepe, olio e miscelate con cura tutti gli ingredienti. Aggiungete circa 200 ml di brodo e mescolate il tutto in modo da ottenere un composto denso, ma non troppo liquido. Nel frattempo sistemate le capesante in una teglia, adagiatevi sopra questa farcia e un filo d’olio. Mettete in forno già caldo a 200 C° e fate cuocere per circa 12 minuti. Servite le capesante ancora calde.

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Cucinare le capesante al forno

La seconda ricetta veloce e facile da realizzare consiste nel preparare le capesante al forno: prendete i molluschi, puliteli per bene e staccateli dal guscio. A questo punto mettete a scaldare quattro cucchiai di olio d'oliva con uno spicchio d’aglio schiacciato in una padella e fate rosolare le capesante da entrambi i lati, per due minuti. Toglietele dal fuoco, rimettete le capesante nei loro gusci e versatevi sopra l'olio insaporito con l'aglio. Salate, pepate le capesante e fatele cuocere in forno per altri 5 minuti a 200 C°. Servitele calde.

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Versare la salsa sulle capesante e decorate con spicchi di limone

Per preparare le capesante in umido, scaldate in una padella antiaderente un filo d'olio di oliva extravergine, per 1 o 2 minuti. Aggiungete il burro e le capesante dopo, aggiustate di sale, pepe e lasciatele rosolare fino a quando diventano croccanti (occorrono dai 2 ai 4 minuti). Ricordate di usare delle pinze, per girare le capesante e farle cuocere da ambedue i lati. A cottura ultimata trasferitele in un piatto da portata. Adesso prendete una padella mettete un pezzo di burro e lo scalogno e fate soffriggere per 1 minuto. Aggiungete il vermouth o il vino e lasciate cuocere per altri 2 minuti, poi aggiungete erbe aromatiche e scorza di limone. Abbassate il fuoco a minimo e aggiungete il burro rimasto. Versate la salsa così ottenuta sulle capesante e condite con sale e pepe; servite decorando il piatto con spicchi di limone.

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Capesante dorate in padella

tramite: O2O
Difficoltà: facile

Introduzione

La capasanta è un mollusco caratteristico dei mari italiani, specialmente del Mar Adriatico. Questa prelibatezza dei nostri mari vive su fondali sabbiosi e fangosi filtrando sostanze nutritive e detriti. È caratterizzato da un tipico movimento che le permette di fare spostamenti sul fondo facendo dei piccoli scatti. La capasanta apre e serra con forza le due valve a forma di ventaglio che la racchiudono. I migliori esemplari si possono trovare nel periodo dell'anno che va da maggio ad agosto, quando le gonadi sono piene. È possibile comunque reperire le capesante tutto l'anno, anche se molte volte arrivano al mercato non più vive. Leggendo questa guida si potranno trarre dei consigli su come preparare ottime capesante dorate in padella. Questo antipasto è certamente di notevole effetto oltrechè davvero raffinato ed appagherà anche i palati più esigenti.

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Occorrente

  • Ingredienti per 4 persone: 8 capesante, e noce moscata tritati, 4 fettine di pancetta tesa, sale, pepe ed olio evo q.b., a scelta Cognac
  • 50 gr. burro
  • farina
  • uovo
  • prezzemolo
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Preparazione

Se il guscio si chiude quando viene toccato significa che il mollusco è ancora vivo. La sua carne è davvero gustosa è può essere degustata sia cruda che cotta. Per cuocere le capasante e farle dorare in padella bisogna prima sciacquarle abbondantemente sotto l'acqua fredda corrente. In questo modo si elimineranno gli eventuali residui di sabbia. Successivamente bisogna aprire con delicatezza il guscio e si dovrà dividere il mollusco. In una padella si adagerà la noce sottile assieme a della pancetta precdentemente tagliata a striscioline; si faranno quindi dorare le capasante aggiustando di sale e pepe e avendo cura di laciarle in caldo.

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La pastella

Dopo aver dorato i molluschi è necessario preparare la pastella; si farà sciogliere in un pentolino una noce di burro miscelandola assieme ad un cucchiaio di farina. In seguito si aggiungerà, poco alla volta, un bicchiere di latte caldo o se si preferisce dell'acqua o adirittura della birra. Sempre mescolando si procederà ad incorporare un tuorlo d'uovo insaporendo con del prezzemolo fresco tritato e un grattuggiata di noce moscata. In un recipente a parte e utilizzando delle apposite fruste si monta a neve l'albume d'uovo e si amalgama con il restante composto; bisogna fare attenzione a mescolare dal basso verso l'alto per non smontare l'albume montata. Successivamente si aggiungeranno la noce e la pancetta cotti in precedenza riempiendo i gusci delle capesante e inserendo in forno preriscaldato a 200 °C per circa 10 minuti.

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Proprietà nutritive

Le capesante sono particolarmente consigliate nelle diete a basso contenuto di colesterolo. Esse sono ricche di vitamine, specialmente la A. Da non sottovalutare i benefici derivanti dall'assunzione si omega 3 presenti anche in questi preziosi frutti di mare. Nei ristoranti viene spesso, come correttamente indicato, prodotto congelato. Buono ma certamente non all'altezza del sapore del prodotto fresco.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ottimo per accompagnamento un calice di buon sauvignon
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Come preparare le capesante allo scoglio

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Difficoltà: media

Introduzione

Se amate la cucina e vi dilettate spesso con la preparazione di gustosi manicaretti, non potete non apprezzare le capesante, anche conosciute come pettini di mare. Questi molluschi sono tra i più pregiati: certo non possono essere consumati ogni giorno, ma sicuramente potranno rendere speciale una cena o un pranzo in famiglia o con gli amici. Le capesante possono essere preparate in diversi modi, l'importante è preservarne sempre il gusto intenso e deciso. In questa breve guida vi illustreremo una ricetta originale e innovativa, perfetta per un antipasto che lascerà i vostri ospiti senza parole: ecco per voi alcuni consigli su come preparare le capesante allo scoglio.  

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Occorrente

  • 10 capesante fresche
  • 150 grammi di vongole
  • 4 scampi
  • 100 grammi di calamari
  • 100 grammi di cozze
  • 4 pomodorini tipo Pachino
  • Olio extravergine di oliva
  • Prezzemolo fresco
  • 1 spicchi d'aglio
  • un frullatore o mixer
  • utensili di cucina
  • pangrattato
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Sicuramente avrete più volte preparato (e mangiato!) la pasta allo scoglio: una vera e propria tradizione tra i piatti di pesce italiani. Questa volta invece vi proponiamo di utilizzare lo stesso condimento che si usa per la pasta allo scoglio, a base di scampi, calamari, cozze e vongole, da abbinare però alle capesante. Dovrete quindi creare un "battuto" di questi ingredienti secondo le indicazioni che vi forniremo qui di seguito: realizzerete un condimento delicato, che servirà soltanto ad esaltare il gusto delle capesante, senza coprirlo. Ecco come preparare le capesante allo scoglio.

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La prima cosa da fare è quella di pulire il pesce: dedicatevi quindi alle cozze e fate spurgare al meglio le vongole, per rimuovere eventuali residui di sabbia. Successivamente in una padella dai bordi alti fate un soffritto con olio extravergine di oliva e uno spicchio d'aglio: quando l'aglio sarà dorato, inserite le cozze, le vongole, i calamari e gli scampi e fate cuocere per qualche minuto. Aggiustate di sale e cospargete di prezzemolo fresco tritato. Lasciate raffreddare qualche istante e poi con pazienza aprite gli scampi, le cozze e le vongole per ricavarne solo l'interno edibile. Inserite tutto il pesce completamente pulito in un frullatore, con un filo di olio extravergine di oliva, un piccolo pezzetto di aglio, i pomodorini e abbondante prezzemolo tritato: in questo modo realizzerete un delicato trito "allo scoglio".

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Lasciate da parte il vostro trito allo scoglio per qualche minuto e dedicatevi invece alla cottura delle capesante: esse andranno disposte su una teglia con carta da forno e cotte per almeno 15 minuti a 200 gradi, con un pizzico di pangrattato su ciascuna. Pre-riscaldate in anticipo il forno. Quando le capesante saranno cotte, non dovrete far altro che aggiungere su ognuna di esse un cucchiaio di trito allo scoglio: esso esalterà alla perfezione il sapore delle capesante, fornendogli un ulteriore tocco di gusto e aroma di mare.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Acquistate sempre il pesce da un rivenditore di fiducia e qualificato
  • Conservate sempre il pesce in frigorifero, al massimo per due giorni
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Ricetta: capesante gratinate al forno con besciamella

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Gustose, appetitose e chic: mi viene in mente un solo piatto e sono le capesante al forno con besciamella! Un antipasto molto utilizzato durante le feste natalizie ed in occasione di cene particolarmente, importanti in cui la parola d'ordine è solo una: stupire i propri commensali!
E cosa c'è di meglio che iniziare il vostro raffinato banchetto con delle capesante gratinate al forno?
Eleganti conchiglie a forma di "ventaglio" fanno da involucro a squisiti ed appetitosi molluschi, gamberetti sgusciati saltati in padella e salmone affumicato, il tutto coperto con un velo di salsa besciamella; indispensabile per una cottura lenta e delicata. Davvero una ricetta semplice e di facile preparazione. Suvvia! Mettetevi a lavoro!

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Occorrente

  • 6 capesante, 300 gr di gamberetti sgusciati, 100 gr di salmone affumicato, una noce di burro, prezzemolo tritato, sale, pepe rosa.
  • Per la besciamella: 300 gr di latte, 25 gr di burro, un cucchiaio di farina, sale e noce moscata
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Prepariamo gli ingredienti

Iniziamo col pulire le capesante: stacchiamole quindi, dalla conchiglia esterna, la conchiglia madre, e puliamo accuratamente il mollusco sotto l'acqua corrente, facendo attenzione a non rovinarlo. A questo punto, adagiamo le capesante su della carta assorbente e lasciamole asciugare. Intanto, laviamo le conchiglie esterne e teniamole da parte, ci serviranno per la seconda parte della ricetta.
Prendete poi, il salmone affumicato e tagliatelo a striscioline. Infine, cuocete i gamberetti sgusciati per alcuni minuti e scolateli.

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Prepariamo la besciamella

Premessa: sia chiaro, se proprio non siete pratiche in cucina, per questa ricetta, potete usare anche una besciamella già pronta ma il risultato finale di sicuro non sarebbe lo stesso.
Vi consigliamo quindi, di armarvi di coraggio, di pazienza e di provare a farla da sole. Vedrete è più difficile a dirsi che a farsi. A tal proposito, fate bollire il latte con un pizzico di sale e della noce moscata e procedete alla preparazione del "roux". Fate sciogliere quindi, il burro, togliete dal fuoco ed aggiungete la farina e mescolate velocemente per evitare che si formino dei grumi. A questo punto, aggiungete il composto di burro e farina al latte, mettete la pentola sul fuoco e continuate a girare fino a quando il liquido non si sarà addensato. Spegnete e lasciate raffreddare.

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Assembliamo gli ingredienti

Prima di cuocere le vostre capesante, saltate i molluschi per qualche minuto nel burro, assieme ai gamberetti precedentemente scolati. Aggiustate di sale, aggiungete poi, del pepe rosa e lasciate raffreddare per un po'. È buona norma, quando dovete gratinare del pesce al forno o come in questo caso dei molluschi, lasciarlo intiepidire prima di utilizzarlo per la ricetta, per evitare che, maneggiandolo, possa rompersi.
A questo punto, adagiamo le capesante ed i gamberetti al centro di ogni conchiglia; non riempitele troppo ma neanche troppo poco, unite poi, una strisciolina di salmone su ogni conchiglia e coprite le capesante con la besciamella. Aggiungete infine, del prezzemolo tritato e lasciate gratinare in forno a 180 gradi per circa 15 minuti.
Servite le capesante su un letto di insalata verde e per un effetto "ultra chic" guarnite con pomodorini "confit".

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Consigli

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