Come abbinare il vino alle pietanze

di Lisa C. difficoltà: media

Come abbinare il vino alle pietanze Abbinare il vino giusto alle pietanze è considerato quasi un'arte. Trovare la bottiglia giusta da abbinare ad un piatto è un lavoro che al ristorante è affidato al sommelier. I principi che regolano i vari abbinamenti sono complessi, bisogna infatti conoscere approfonditamente le caratteristiche che compongono i vini, nonchè quelle che compongono i cibi. Vi sono molte scuole di pensiero le più importanti nel Vecchio Continente sono quella inglese, francese ed italiana. Ovviamente noi trarremo spunto da quella italiana. Lungi da me voler passare per un'esperta di vini, prendete infatti questa piccola guida con le pinze è solo un insieme di suggerimenti dati da una profana a cui piace mangiar bene e bere bene. Di seguito segnale alcune regole fondamentali e qualche esempio concreto.

1 Abbinamento per tradizione. Si basa sul principio di abbinare piatti e vini che si tramandano da generazione in generazione. In questo modo il vino e il cibo si valorizzano a vicenda, esaltando il territorio che rappresentano. Sono abbinamenti nati in modo obbligato in epoche in cui non esisteva la commercializzazione dei prodotti, in cui le persone erano costrette ad utilizzare solamente i prodotti del luogo. Esempi classici sono lo zampone con il Lambrusco, il porceddu con il Cannonau oppure la fiorentina con il Chianti.

2 Abbinamento per concordanza o contraddizione di sapori. Lo scopo finale di questo tipo di abbinamento è quello di creare un equilibrio perfetto tra il cibo e il vino. Un piatto piuttosto complesso in termini di preparazione andrà in coppia con un vino corposo e robusto che non venga sovrastato dalla complessità del cibo. Al contrario un piatto leggero e semplice non deve venire coperto da un vino troppo importante ma andrà abbinato ad un vino giovane e leggero. Per contrapposizione significa scegliere un vino che abbia delle caratteristiche opposte rispetto a quelle del cibo, ad esempio un piatto a tendenza grassa andrà abbinato ad un vino rosso fresco. Per concordanza si basa sul principio opposto, le stesse qualità presenti nel cibo devono essere presenti anche nel vino; ad esempio con le torte e gli altri dessert sono adatti vini aromatici, profumati e con un'alta concentrazione di zuccheri.

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3 Abbinamento legato alle stagioni.  Si basa sul principio che in base alla stagioni la complessità dei piatti cambia, difficilmente in estate si cucinano piatti complessi che si abbinano a vini robusti.. 

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