Come caramellare le bucce d'arancia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Chi di voi ha mai pensato di poter utilizzare le bucce degli agrumi, anziché gettarle? Ebbene, in questo articolo cercheremo d'imparare insieme come poter caramellare, nella maniera più corretta, facile e gustosa possibile, le bucce d'arancia, in modo da poterle utilizzare per creare dei dolci con dei sapori veramente unici e speciali. Generalmente quando sbucciamo un'arancia, pensiamo di consumare solo la sua polpa e il suo succo nutriente e saporito, ma invece di buttar via la scorza è possibile utilizzarla per farne delle invitanti fettine da caramellare. Se vi state chiedendo come fare a caramellare le bucce d'arancia, ecco un procedimento molto semplice, che vi porterà via un po' di tempo, ma non comporta l'uso di conservanti. Questo procedimento non necessita dell'utilizzo di sostanze chimiche e presta un occhio di riguardo per chi ama i sapori biologici.
Buon divertimento e buona preparazione, ma soprattutto buon appetito!

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Occorrente

  • arance biologiche
  • acqua
  • zucchero semolato o zucchero di canna
  • pelapatate o coltello
  • pentola
  • carta forno
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Scelta degli ingredienti

Innanzitutto, andate dal vostro fruttivendolo di fiducia e chiedete delle arance rigorosamente biologiche: questo è molto importante poiché la buccia delle arance, essendo porosa, se viene trattata con delle sostanze chimiche come insetticidi; le trattiene. Queste sostanze nocive per l'uomo, oltre ad essere dannose per la salute, possono compromettere il sapore dell'arancia, in particolare della sua buccia.
Un trucco per capire se un agrume è biologico è quello di osservare la buccia: che non dovrà risultare lucida ed avere macchioline strane; l'agrume al tatto dovrà essere sodo. Inoltre, un altro indicatore di agrume biologico risulta essere la presenza di foglie attaccate al frutto, in quanto potrebbe significare che il frutto non è stato trattato con sostanza defolianti. Lo zucchero, ingrediente fondamentale per la preparazione delle bucce d'arancia caramellate, può essere di due tipi: il comunissimo zucchero semolato o lo zucchero di canna. Quest'ultimo dona un delizioso colore ambrate alla vostra ricetta.

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Taglio della buccia

Con l'ausilio di un pelapatate, rimuovete la buccia delle vostre arance, durante questa operazione, assicuratevi di togliere solo la parte colorata della buccia e non la parte bianca; in quanto darebbe un gusto amaro alla vostra ricetta. Una volta fatto ciò, tagliate la scorza a strisce larghe più o meno un dito, cercando di eliminare ove sarà necessario, la fibra (quella sorta di pellicina bianca). Per questa incombenza potrebbe essere ancora una volta, pratico adoperare un pelapatate ma, se non ne siete provvisti, sarà sufficiente anche un semplice coltello. Non preoccupatevi troppo di questo passaggio, in quanto se rimarranno dei pezzetti di fibra, verranno poi rimossi grazie alle successive bolliture.

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Bolliture

Ponete le bucce d'arance precedentemente tagliate in una pentola, aggiungendo dell'acqua fino a coprirle. Accendete il fornello a fuoco medio e fate riscaldare la pentola fino a che l'acqua non bollirà; a questo punto lasciatela bollire per un paio di minuti. Dopodiché, togliete la pentola dal fuoco e lasciate a raffreddare il tutto. Questo passaggio permetterà di eliminare residui di fibra e ammorbidirà le bucce. Se volete che le scorze risultino meno morbide al tatto e al palato, potrete raffreddare velocemente la pentola, immergendola in acqua e ghiaccio. Ripetete tutte le suddette operazioni per altre due volte.

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Caramellizzazione delle scorze

Una volta terminate le fasi di bollitura, quando le bucce saranno completamente fredde, occorrerà pesarle; in quanto, in questa fase, si dovrà aggiungere quantità uguali di zucchero ed acqua. Ad esempio, se le bucce risulteranno essere gr. 500, dovrete pesare la stessa quantità di zucchero e la stessa d'acqua. Ponete quindi tutti gli ingredienti in una pentola per poi porla sul fornello a fuoco lento, portate ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno fino a che non si verrà a creare uno sciroppo (prestate molta attenzione a non far imbrunire o solidificare il composto); il quale verrà assorbito dalle bucce. Una volta che è avvenuto questo, levate la pentola dal fuoco.

Una volta che avete tolto la pentola dal fuoco, dovrete porre le bucce d'arancia su un foglio di carta forno precedentemente preparato. Attendete fino a che lo sciroppo che è rimasto attaccato alle bucce si sarà solidificato (circa un paio d'ore), formando così un leggero strato croccante e dolce attorno alle bucce; che le renderà deliziose.

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Raffreddamento

Al fine di conservare i vostri canditi, potrete sterilizzare un barattolo di vetro a chiusura ermetica; tramite bollitura. In tal modo, conserveranno il loro profumo e sapore e potrete deliziare di questa squisitezza anche dopo diverso tempo (ricordate che una volta aperto il barattolo, le condizioni di sterilità non saranno più presenti). Attenzione: se avete eseguito con cura i passaggi illustrati, i canditi ottenuti saranno così buoni che non dureranno a lungo nel vostro barattolo... Finiranno molto presto nel vostro stomaco!

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Conservazione

Al fine di conservare i vostri canditi, potrete sterilizzare un barattolo di vetro a chiusura ermetica; tramite bollitura. In tal modo, conserveranno il loro profumo e sapore e potrete deliziare di questa squisitezza anche dopo diverso tempo (ricordate che una volta aperto il barattolo, le condizioni di sterilità non saranno più presenti). Attenzione: se avete eseguito con cura i passaggi illustrati, i canditi ottenuti saranno così buoni che non dureranno a lungo nel vostro barattolo... Finiranno molto presto nel vostro stomaco!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Utilizzate le arance per preparare una macedonia o magari per assaporare il loro rinfrescante e dolce nettare
  • Se vorrete aggiungere un tocco in più alla vostra ricetta: fate sciogliere del cioccolato fondente ed immergete al suo interno i canditi che avete preparato; lasciateli raffreddare ancora e avrete così ottenuto dei cioccolatini ripieni di un dolcissimo cuore di candito
  • La stessa preparazione può essere fatta con le scorze di limone o cedro (anch'esse rigorosamente biologiche)
  • Se preferite potete tagilare le scorze a dadini invece che a fette, per creare dei canditi perfetti per essere aggiunti a pasticcini, panettoni, e per la cassata (il più famoso dolce siciliano)
  • Prestate molta attenzione alla sterilizzazione dei barattoli (seguite il link che vi allego)
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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