Come condire la carne di selvaggina

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ecco come condire la carne di selvaggina.
La selvaggina costituisce quell'insieme di fauna commestibile dall'uomo e che in genere è preda dei cacciatori, ma che in certi casi può essere allevata a questo scopo, come il coniglio, che si può acquistare al supermercato. La cacciagione quindi racchiude diversi tipi di fauna volatile, come quaglie, colombi, fagiani; e terrestre come conigli, lepri, cinghiali e via dicendo.

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Occorrente

  • Selvaggina, mezza cipolla, 1-2 spicchi d'aglio, salvia, rosmarino, pepe in grani, foglie di alloro, sedano
  • Vino bianco o rosso, aceto di vino, sale ( a fine cottura).
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Naturalmente molto dipende dal tipo di cottura che abbiamo intenzione di effettuare. Ad esempio, fare una quaglia arrosto è molto diverso dal fare il coniglio alla cacciatora. Comunque qui ci soffermeremo sulle regole generali del condimento per cacciagione. Per assaporare al meglio questo tipo di carne e per renderla morbida al palato, eliminando l'odore di selvatico, dovremmo preparare una marinatura in cui la carne dovrà stare a mollo per almeno dodici ore.

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In una ciotola abbastanza capiente mettiamo tutte le erbe aromatiche che abbiamo a disposizione nella nostra dispensa, senza tralasciare mezza cipolla, 1-2 spicchi d'aglio, salvia, rosmarino, pepe in grani, foglie di alloro, sedano e cosi via. Ma sarà meglio non aggiungere basilico, prezzemolo e sale, le prime due erbe aromatiche tendono a rendere amara la marinata, mentre il sale tende a far asciugare la carne e renderla dura. In questo composto immergiamo la carne a pezzi, in modo che sia tutta ben irrorata dalla marinatura e riponiamo in frigo per 12 ore. Trascorso il periodo si potrà procedere con la cottura della selvaggina. .

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Se vogliamo condire la selvaggina come il cervo e il capriolo, è consigliato lavare la carne, tagliarla in piccoli pezzi e lasciarla in ammollo con l'acqua calda e l'aceto. Cambiamo l'acqua ogni tre/quattro ore per cinque o sei volte. In una grande coppa, lasciamola marinare con l'olio, il sale, l'aceto e qualche spicchio di aglio. Attendiamo circa sei or, dopodiché, prendiamo un tegame e uniamo l'olio con un dado intero. Scoliamo per bene la carne e la posizioniamo all'interno del tegame. Condiamo con un rametto di salvia, un rametto di origano e il rosmarino. Facciamo cuocere la carne per circa un'ora coperta con la carta stagnola. Trascorso il tempo necessario, rimuoviamo la carta e lasciamo rosolare il tutto al grill per un quarto d'ora circa. Volendo possiamo aggiungere al condimento anche il succo di limone e il prezzemolo tagliato finemente oppure se amiamo i sapori forti, condiamo la nostra selvaggina con i pinoli e il basilico tagliato grossolanamente.

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