Come cucinare il capitone

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
Come cucinare il capitone
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Introduzione

Il capitone è un pesce mangiato a Napoli durante la Vigilia di Natale, perché è il simbolo di buon augurio e di prosperità. La ricetta è semplice da preparare, quindi anche coloro che non sono abili in cucina possono provare a realizzare questo specifico piatto. In riferimento a ciò, vediamo nei passi successivi come cucinare in diversi modi il capitone.

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Occorrente

  • Capitone 500 gr.
  • Farina 100 gr.
  • Aceto bianco 200 gr.
  • Pomodorini 150 gr.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
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Tagliare il capitone a pezzi

Il capitone è un piatto tipicamente natalizio, e di conseguenza negli altri periodi dell'anno non viene venduto nelle pescherie, ma lo si può trovare soltanto nei mercatini di pesce all'ingrosso. In genere però nei negozi si trovano le anguille appartenenti alla stessa famiglia, e che vengono preparate anche nello stesso modo. La cottura è molto semplice da eseguire, ma il problema è di tagliarlo a pezzi; infatti, è noto che questo pesce sguscia via dalle mani molto facilmente, perché la sua pelle è molto viscida e la sua contrattilità resiste anche al taglio. Per evitare questo inconveniente, conviene rivolgersi al pescivendolo che lo taglia in pezzi agevolandovi notevolmente il lavoro.

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Friggere il capitone

Innanzitutto dopo aver acquistato il capitone bisogna pulire i pezzi sotto l'acqua e, dopo averli asciugati con della carta assorbente si passa in abbondante farina, dopodichè si prende una padella antiaderente e si mette dell'olio di semi e si fa riscaldare. A questo punto si versa il capitone e si fa friggere in abbondante olio bollente, fino a che non abbiano assunto un bel colore dorato. Tolti i pezzi dalla padella, si mettono su di un foglio di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso e si servono piuttosto tiepidi. Un'altra modalità di preparazione del capitone, è quella della cottura alla griglia che presenta peraltro, alcuni vantaggi rispetto alla precedente. Infatti, è più leggera della frittura perché i grassi sono notevolmente ridotti, e il pesce ne perde anche una buona quantità durante la cottura. Una volta cotto, si aggiunge un po' di aceto bianco e del prezzemolo finemente tritato.

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Conservare il capitone nell'aceto bianco

Un altro modo di cuocerlo è quello di preparare un sughetto, facendo soffriggere aglio, olio extravergine di oliva e dei pomodorini pachino e cuocendoli poi per una decina di minuti. Appena il sugo è pronto si versa il capitone e si fa cuocere per circa quindici minuti. Infine un consiglio per conservare il capitone fritto o alla griglia è di metterlo in un contenitore di vetro con dell'aceto bianco, e poi nel frigorifero in modo da poterlo mangiare anche dopo una settimana.

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