Come cucinare l'aragosta

di Stefania Pepe difficoltà: media

Come cucinare l'aragostaLeggi Per una serata da trascorrere all’insegna della raffinatezza e del gusto esotico, quale migliore pietanza dell’aragosta? Se si vuole far bella figura senza affidarsi ad un catering, bisogna seguire delle piccole regole che ci garantiranno i complimenti dei nostri commensali. Cucinare l’aragosta infatti non è difficile, ma bisogna attenersi scrupolosamente ai seguenti passaggi, per evitare di perdere i soldi spesi insieme alla la stima dei nostri invitati.

Assicurati di avere a portata di mano: un'aragosta, sale, prezzemolo, pepe, limone.

1 L'aragosta è un crostaceo squisito, simile all'astice, ma senza chele e più costoso. Ce ne sono di vari tipi e colori, ma quella con la carne più saporita è pescata soprattutto nei mari della Sardegna. La prima regola da rispettare riguarda il suo acquisto. Per la migliore riuscita del nostro piatto, infatti, occorre comprare un’aragosta viva. In questo modo la carne sarà più polposa e abbondante. Infatti ogni ora che passa dalla sua morte, la carne si riduce in quantità, ragion per cui va cucinata ancora viva. Si può trovare anche molto fresca. Per esserne certi basta osservare se ha il colore tipico vivace, se non fa cattivo odore e se le chele non sono spezzate.

2 Una volta acquistato il crostaceo, quindi, è opportuno lavarlo accuratamente sotto l'acqua corrente. Legarlo ad una tavoletta di legno con uno spago, immobilizzando corpo e coda al fine di evitare che si pieghi durante la cottura.
Immergerlo così, con l’aggiunta del succo di mezzo limone, in abbondante acqua salata, dopo averla portata ad ebollizione. Lasciarlo cuocere a fuoco dolce, per un tempo di 10 minuti calcolati per ogni mezzo chilo di crostaceo. Lasciate intiepidire nella sua stessa acqua di cottura.
Quando l’aragosta sarà fredda, scolatela e tagliatela in due praticando uno squarcio nell’addome, eliminate il sacchetto nero di sabbia che si trova nella testa e quello che sta in mezzo alla coda.
Estraetene la carne, tagliatela a pezzetti, e sistematela su un piatto da portata o reinseritela nel suo stesso guscio.

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3 Condite con prezzemolo o con la salsa che più preferite (una maionese, o una salsina a base di limone,pepe, oppure una salsa tartara).  Tenete conto però che, essendo l’aragosta un crostaceo dalle carni molto delicate, le ricette per prepararla devono essere molto semplici, in modo da lasciarne inalterato il sapore.
Può essere servita come antipasto, come secondo piatto,ma anche come base per eccellenti ricette di primi piatti.  Approfondimento Minestra di aragostine (clicca qui) A volte succede di trovare le uova dentro l'aragosta.  Anche se non si possono vendere legalmente, sono molto pregiate, quindi, se vi capita questa fortuna,raccoglietele e mescolatele alla salsina di accompagnamento che diventerà squisita.. 

Non dimenticare mai: acquistate aragoste di almeno un chilo, poichè ben il 70% del loro peso è costituito da materiale di scarto

Come riconoscere l'aragosta fresca Ricetta: crema di gamberi e aragosta Linguine all'aragosta Ricetta: vol-au-vent all'aragosta

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