Come cucinare l'aragosta

di Laura Tosto difficoltà: media

Come cucinare l'aragosta Per una serata da trascorrere all’insegna della raffinatezza, quale migliore occasione per cucinare una deliziosa pietanza come l'aragosta?
L'aragosta, prodotto ittico di pregio, è un crostaceo squisito, simile all'astice ma decisamente più costosa, tenuto presente che buona parte del suo peso è costituito da scarto. Assai apprezzata dal punto di vista alimentare per le sue proprietà nutritive, l'aragosta ha un ridotto apporto calorico, pertanto, è consigliabile nelle diete ipocaloriche. Dalle carni delicate e dal sapore intenso e deciso, questo nobile crostaceo ben si presta alla preparazione di piatti succulenti con i quali avrete sicuro successo ottenendo i consensi dei commensali più esigenti.

Assicurati di avere a portata di mano: aragosta di 1 Kg circa sale prezzemolo pepe limone olio extravergine di oliva

1 La prima regola da rispettare riguarda il suo acquisto. Per la migliore riuscita del nostro piatto, infatti, occorre comprare un’aragosta viva. In questo modo, la carne sarà più polposa e abbondante. Ogni ora che passa dalla sua morte, infatti, la carne si riduce in quantità, ragion per cui va cucinata ancora viva. Ciò nonostante è possibile acquistarla fresca. Per essere certi della freschezza del crostaceo, occorre prestare attenzione alla vivacità del colore, all'odore nonchè all'integrità delle chele.

2 Una volta acquistato il crostaceo, quindi, è opportuno lavarlo accuratamente sotto l'acqua corrente. Dopodichè legarlo ad una tavoletta di legno con uno spago, immobilizzando corpo e coda al fine di evitare che si pieghino durante la cottura.
Immergetelo così, con l’aggiunta del succo di mezzo limone, in abbondante acqua salata portata ad ebollizione. A questo punto, non vi resta che cuocere a fuoco dolce per un tempo pari a 10 minuti circa, calcolati per ogni mezzo chilo di crostaceo. Lasciate intiepidire nella stessa acqua di cottura.
Quando l’aragosta si sarà raffreddata, scolatela e tagliatela in due praticando uno squarcio nell’addome, eliminando il sacchetto nero di sabbia che si trova nella testa e quello che sta in mezzo alla coda.
Estraetene la carne, tagliatela a pezzetti, irroratela con dell'olio extravergine di oliva e disponetela su un piatto da portata, guarnendola come più vi aggrada. Per un effetto più scenografico che sorprenderà ancor di più i vostri invitati, è consigliabile reinserire la carne nel guscio del crostaceo avendo cura che sia ancora integro.

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3 Condite con prezzemolo o con la salsa che più preferite (una maionese, una salsina a base di limone e pepe, oppure una salsa tartara).  Tuttavia, tenete conto che, essendo l’aragosta un crostaceo dalle carni molto delicate, le ricette per prepararla devono essere molto semplici, in modo da lasciarne inalterato il sapore.
Può essere servita come antipasto, come secondo piatto, ma anche come base per eccellenti ricette di primi piatti.  Approfondimento Come cucinare l'aragosta in salsa (clicca qui) A volte succede di trovare le uova dentro l'aragosta.  Anche se non si possono vendere legalmente, sono molto pregiate, quindi, se vi capita questa fortuna, raccoglietele e mescolatele alla salsina di accompagnamento che diventerà squisita.. 

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