Come fare il gomasio senza sale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il gomasio, detto anche "ggaessogum", è un tipo di condimento etnico molto facile da realizzare e conservare. Questa pietanza si pone come valida alleata per tutte le diete povere di sodio: nella sua formulazione originale permette, infatti, di ridurre considerevolmente il consumo quotidiano di sale, riducendo i rischi dell'ipertensione senza intaccare il gusto finale delle pietanze. Nella sua variante più orientale, invece, consente di sostituire il sale con altri alimenti sapidi e naturalmente ricchi di sodio, come le alghe marine essiccate. In questa guida, vi illustrerò come fare il gomasio senza sale. Vediamo quindi come procedere.

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Occorrente

  • Semi di sesamo da colture biologiche
  • sale od alghe marine essiccate
  • padella antiaderente
  • mortaio con pestello
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Innanzitutto, per cucinare il gomasio tradizionale (a ridotto contenuto di sodio), acquistate dei semi di sesamo provenienti da culture biologiche ed un pacchetto di sale marino iodato o sale rosa dell'Himalaya. A casa, pesate 7 grammi di sesamo ed 1 grammo di sale e mettete da parte gli ingredienti, dopodiché versate i 7 grammi di sesamo all'interno di un colino a maglie strette: sciacquate velocemente sotto al getto dell'acqua corrente per eliminare eventuali impurità. Tamponate con delicatezza i semi con un canovaccio pulito in cotone, in modo da asciugarli nuovamente e rimuovere l'umidità.

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Successivamente, ponete una padella antiaderente sul fornello a fiamma medio-bassa, quindi versate al suo interno i chicchi di sesamo. Fate saltare i semi e mescolate in continuazione per evitare che la buccia dei chicchi si bruci ed il sapore del condimento risulti compromesso. Il tempo di cottura del sesamo varia da 2 a 10 minuti, a seconda del diametro della padella che avete scelto ed alla potenza del fornello: indicativamente, i semi si ritengono tostati quando iniziano a dorarsi, scoppiettare e sprigionare il loro tipico aroma. A tostatura avvenuta, rovesciate il contenuto della padella su un tagliere di legno per arrestare la cottura del sesamo.

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Arrivati a questo punto, lasciate raffreddare per un paio di minuti a temperatura ambiente, quindi versate il sesamo tostato all'interno di un mortaio in marmo o di un macina-caffè. Unite il sale e amalgamate gli ingredienti fra di loro, fino a ridurli in polvere. Conservate il gomasio in un barattolo a chiusura ermetica per evitare che l'umidità dell'aria rovini il suo particolare aroma. Come avrete notato, il gomasio tradizionale vi permette di insaporire i vostri piatti, mantenendone intatta la sapidità ed eliminando più dell'80% del quantitativo di cloruro di sodio che avreste abitualmente impiegato.

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