Come fare la farina di patate

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

La farina di patate è adatta ai celiaci come sostituto della farina di grano. Può essere usata al posto della gomma di xantano o di guar nei prodotti da forno dolci e salati, al fine di migliorare la lievitazione di torte e pane, così come per la preparazione di creme e zuppe. Attraverso un procedimento casalingo di cottura, essiccamento e macinazione potete facilmente ottenere un’ottima farina, molto più economica di quella in commercio. Spesso la farina di patate viene erroneamente confusa con l’amido di patate. Sappiate invece che la farina, oltre ad essere più pesante, conserva un sapore di patate che l’amido non possiede; inoltre l’amido si usa per addensare e gelificare molte più preparazioni culinarie della farina, dalle creme ai budini. La fecola di patate ha le stesse proprietà e composizione dell’amido; è inodore, insapore e si ottiene separando la fecola dalla polpa del tubero, lavandola, disidratandola e polverizzandola. In pratica si tratta di un sedimento non solubile in acqua fredda, che si utilizza come addensante. Vediamo insieme come fare nello specifico.

26

Occorrente

  • patate
  • acqua
  • frullatore ad alta velocitá o una macchina per macinare caffé
  • grattugia
  • colino a maglie strette
  • essiccatore per alimenti
36

Con una patata di media grandezza otterrete circa un quarto di tazza di farina (una tazza corrisponde a circa duecento grammi). Mettete sul fuoco una pentola capiente piena d’acqua e fatele raggiungere l’ebollizione. Nel frattempo lavate, sbucciate e grattugiate le patate. Potete anche tenere da parte le bucce e seguire lo stesso procedimento per ricavarne farina, che serve ad ispessire le salse. Sbollentate le patate grattugiate immergendole nell'acqua bollente per circa un minuto.

46

Scolatele con il colino a maglia fine e risciacquatele sotto acqua fredda. Quindi distribuitele sui vassoi dell’essiccatore. Qualora voleste essiccare anche le bucce, disponete anch'esse sul vassoio di fondo. Lasciatele disidratare a quarantatré gradi per dieci o dodici ore. Trascorso il tempo necessario trasferitele nel frullatore e processatele fino ad ottenere una testura farinosa.

Continua la lettura
56

Ricordatevi però di procedere per gradi: frullate per uno o due minuti, spegnete, scrollate il bicchiere del frullatore per evitare che si accumulino grumi sui lati e frullate ancora. Tenete presente che inizialmente avrà una consistenza sabbiosa, poi mano a mano che la frullate otterrete una polvere dal colore bianco lievemente screziato di giallo. Conservate la vostra farina di patate in un contenitore ermetico pulito e riponetela in frigorifero. Questo metodo è valido anche per le patate dolci. Buon lavoro!

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Aggiungete un cucchiaino alla preparazione del pane casalingo: assumerà una consistenza più soffice ed un aspetto più invitante.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Cucina

Cosa usare al posto della maizena

La maizena, nota in cucina anche come amido di mais, si presenta come una farina bianca, che si ottiene lavorando il granoturco. Il suo consumo è consigliato soprattutto ai celiaci, ossia a coloro che mostrano intolleranza al glutine e che, per tale...
Dolci

Come sostituire l'amido di mais

L’amido di mais è un ingrediente molto impiegato in cucina. Ha la consistenza di una polvere bianca e si utilizza soprattutto per addensare salse, sughi e intingoli giacché ha il pregio di farlo, velocemente, senza alterare il gusto delle preparazioni...
Antipasti

Come preparare la maionese di riso

La maionese di riso costituisce una valida alternativa a quella tradizionale, sia per chi desidera tenere a bada il colesterolo, perché priva di uova, sia per i vegani ed i celiaci, in quanto non contiene né glutine né lattosio, sia per tutti coloro...
Dolci

Sbrisolona con crema e ananas: ricetta tradizionale

La ricetta tradizionale della sbrisolona con crema e ananas è perfetta per le feste e le occasioni speciali. La preparazione è piuttosto difficile e laboriosa. Seguendo però tutti i passaggi, il risultato sarà perfetto. Per questa ricetta utilizzeremo...
Consigli di Cucina

Come sostituire la farina 00

La farina 00 è la più usata tra le farine disponibili in commercio; il pane, i dolci e vari impasti (casalinghi o meno) ne prevedono l'utilizzo. Ma per chi non la ama, oppure soffre di qualche intolleranza alimentare che ne vieta il consumo o, ancora,...
Consigli di Cucina

Alternative vegan alla colla di pesce

La colla di pesce è un addensante che solitamente serve a rendere gelatinosi dei cibi specifici come i budini, le torte, le creme, ecc.. Oggi con la presenza di moltissimi vegani che rinunciano alla colla di pesce per la preparazione dei dolci, è necessario...
Primi Piatti

Come preparare la besciamella senza glutine

Nel lontano 1903 Auguste Escoffier introdusse nel modo della cucina francese la besciamella, la salsa base della Haute Cuisine, protagonista indiscussa ancora oggi di piatti dal gusto vellutato. Si tratta di una salsa gustosa, in grado di insaporire e...
Dolci

Come preparare il plum-cake

All'interno della presente guida andremo a occuparci di cucina e, nello specifico, ci concentreremo sulla preparazione di dolci. Come avrete facilmente notato dal titolo che accompagna la nostra guida, ora andremo a spiegarvi i vari passaggi per comprendere...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.