Come fare un uovo sodo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'uovo è un alimento completo e nutriente e può essere utilizzato in vari modi. Parlando di uova, ci si riferisce naturalmente a quelle di gallina anche se si possono utilizzare uova di tacchina, di anitra, di faraona, di quaglia, ecc., che hanno composizione chimica quasi uguale, ma sono inferiori come sapore e qualità. L'uovo è un alimento facilmente digeribile anche se bisogna precisare che la sua digeribilità varia in rapporto alla freschezza e al grado e tipo di cottura. L'uovo si può cuocere in molti modi: fritto, all'occhio di bue, strapazzato, affogato e sodo. In questa guida verrà indicato come fare un uovo sodo, operazione all'apparenza banale, ma che richiede un'attenta valutazione del tempo di cottura.

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Occorrente

  • Uovo
  • acqua
  • sale q.b.
  • pentolino
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Preparazione

La prima cosa da fare per ottenere un ottimo uovo sodo è quello di procurarsi gli utensili giusti: innanzitutto, prendere delle uova fresche, acqua e sale mentre per prepararlo occorre un pentolino di media grandezza. A questo punto si può anche iniziare la preparazione, ricordando che occorre fare molta attenzione alla bollitura e poi mettere a raffreddare l'uovo prima di passare all'apertura. Queste due fasi sono da considerare essenziali per ottenere un uovo sodo perfetto.

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Primo metodo di cottura

Per ottenere l'uovo sodo si possono adottare due modalità di preparazione diverse: nella prima mettere delicatamente l'uovo in una pentola contenente acqua fredda, aggiungere un pizzico di sale e accendere il fuoco. In questo caso l'acqua deve completamente ricoprire l'uovo. Infine, portare ad ebollizione e cuocere per 6 minuti. Trascorso il tempo di cottura, togliere l'uovo dal fuoco e metterlo a scolare sotto un getto di acqua fredda: questa operazione servirà a fermare la cottura dello stesso. Finito ciò, prendere l'uovo e schiacciarlo su un piano, dopodiché iniziare a togliere il guscio. Quando, viene tolto tutto, pulire l'uovo sotto l'acqua e togliere la pellicina restante.

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Secondo metodo di cottura

La seconda modalità consiste nel deporre l'uovo, a temperatura ambiente, nell'acqua già portata ad ebollizione, e cuocerlo per 9 minuti. In questo secondo caso, per evitare che l'uovo possa rompersi in cottura, unire un cucchiaino di aceto bianco oppure, con un ago, fare un buco nella parte superiore del guscio. Una volta cotto, in entrambi i casi, l'uovo va subito raffreddato sotto un getto di acqua fredda per fermare la cottura e facilitare la sgusciatura. A questo punto continuare come nel primo caso, togliendo gli eventuali residui. Infine, quando l'uovo viene completamente pulito si può adoperare per preparare i piatti che si preferiscono.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se si devono cucinare molte uova è preferibile usare l'apposito cestello per evitare che toccandosi si rompano.
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