Come frollare la carne in casa

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La carne è un alimento ricco di proteine, indispensabili per la salute, ma saperla cucinare correttamente affinché diventi anche un piacere per il palato non è sempre un procedimento facile. Spesso la cottura può indurire le fibre e far diventare difficile la consumazione della carne e la sua conseguente digestione. Uno speciale procedimento può evitare questo inconveniente e ammorbidire totalmente qualunque tipo di tagli. Frollare la carne in casa è possibile seguendo scrupolosamente poche e semplici regole. Nella seguente guida, passo dopo passo, vedremo proprio come frollare la carne.

27

Occorrente

  • frigo
  • guanti
  • scolapasta
  • bacinella
  • griglia frigo
37

Ricordiamo innanzitutto che la frollatura è un processo naturale in cui gli enzimi di microrganismi agiscono sulle proteine denaturandole rendendo le fibre più morbide e più digeribili. Ogni animale raggiungerà il giusto livello di maturazione in tempi diversi a seconda della grandezza e del tipo di taglio di carne. Ogni mattatoio ha l'obbligo, per legge, di non rivendere il prodotto prima di 72 ore, quindi, il pezzo scelto avrà già qualche giorno di frollatura nel momento in cui lo si acquista sui banchi della grande distribuzione.

47

Le norme igieniche indicano che qualsiasi tipo di manipolazione di tessuti crudi comporta un rischio alto di contaminazione batterica, e dunque si consiglia di usare sempre dei guanti e degli attrezzi ben puliti e disinfettati durante l'intero processo, e di consumare previa cottura. Pulire, sempre il vano del frigorifero che si intende utilizzare per contenere la carne e regolare la temperatura a circa 2° con un'umidità pari all'80%. Acquistate uno o più pezzi di piccole dimensioni e appoggiateli su una griglia o uno scolapasta. Coprite con una garza sterile che farà respirare il pezzo di carne e allo stesso tempo proteggerà l'alimento. Posizionate al di sotto, un altro contenitore per raccogliere i liquidi che scoleranno. Il frigo dovrebbe essere aperto il meno possibile.

Continua la lettura
57


Perdendo i liquidi, la carne sarà sottoposta ad un naturale calo di peso. Inoltre, l'ossidazione della superficie porterà generalmente ad uno scurimento naturale. Grazie a queste variazioni ci si renderà conto quando è il momento giusto per poter gustare il risultato di questo paziente lavoro, della durata di circa 3/4 giorni. A questo punto, la carne sarà pronta per essere cotta a vostro piacimento. Si consiglia di gustare la carne frollata cotta alla brace in modo da verificare la morbidezza.

67

Guarda il video

77

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Antipasti

Come fare la torta salata con zucchine e salsiccia

La torta salata con zucchine e salsiccia è una ricetta rustica che si presta perfettamente a riempire le tavole di feste e buffet. Anche per un pic-nic, o quando messa a tavola per un pranzo o per una cena, questa torta salata può diventare un piatto...
Consigli di Cucina

5 consigli per una perfetta frollatura

La frollatura si può definire come una specie di stagionatura delle carni fresche. Essa permette di rendere le nostre bistecche molto tenere nonostante la presenza di tessuti fibrosi. I migliori macellai posseggono delle celle frigorifere con un'umidità...
Carne

Cucinare la faraona: alcuni consigli

Quando si decide di fare una cena piuttosto particolare per stupire gli ospiti, anzichè preparare come secondo piatto il classico pollo, si può invece optare per la faraona; infatti, la carne è molto saporita, leggera ed adatta anche per chi fa una...
Carne

Come preparare il fagiano tartufato

Il fagiano è un uccello dalla coda lunga e con il piumaggio colorato vivace del maschio. Esso è allevato con sistemi intensivi. La sua carne è abbastanza saporita e pregiata, dovrà essere sottoposta a frollatura soltanto per soggetti parecchio vecchi,...
Primi Piatti

Come cucinare il sugo al cinghiale

Il cinghiale è un mammifero che vive nei boschi. Esso si nutre di radici, tuberi, ghiande, insetti e piccoli mammiferi e da sempre viene cacciato per la sua carne molto saporita, il che ha contribuito a ridurre la sua diffusione. La carne del cinghiale...
Carne

Ricetta: fagiano alla normanna

La ricetta del "fagiano alla normanna" evoca, nel nome e negli aromi, i banchetti medioevali, sui quali troneggiavano i frutti della caccia. Il suo nome dipende dagli ingredienti utilizzati che sono tutti tipicamente francesi. Oggi il fagiano si trova...
Consigli di Cucina

Polpo alla galiziana

Il polpo è un animale marino che vive fra gli scogli vicino alla costa e sui fondali arenosi ricchi di alghe. Gastronomicamente parlando, gli esemplari migliori sono quelli di scoglio o "veraci", la cui carne non ha il difetto di odorare di muschio ma...
Carne

Come preparare la fiorentina tradizionale

La bistecca alla fiorentina è un piatto tipico della cucina toscana. È un tipo di carne ricavata da un taglio nobile e pregiato, solitamente viene preparato alla brace, ma per avere un ottimo risultato occorre conoscere delle piccole regole d'arte necessarie...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.