Come marinare la carne di cinghiale

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Uno delle carni più pregiate del mediterraneo è sicuramente il cinghiale, esso vive nelle boscaglie e campagne incolte, cibandosi di radici e di tuberi. Esso viene di solito avvistato in branchi sia in pianura che in montagna ma anche nella fitta vegetazione. In gran parte dell'Italia le carni del cinghiale sono considerate una grande prelibatezza, di fatti oggi giorno non sono rari gli allevamenti. Anche se la carne del cinghiale è molto buona è altrettanto vero che è difficile da trattare. In questa guida scoprirete come marinare la carne di cinghiale in modo corretto direttamente a casa vostra in tre semplici passi.

24

Come per un normalissimo maiale la parte più buona, ma anche quella più usata è la coscia. Questo tipo di carne è classificata come carne nera che, si distingue da quelle bianche e rosse perché molto più magra ma anche dura, le cause di queste sue caratteristiche deriva dal copioso numero di fibre di cui la carne di cinghiale è composta. Questa carne è servita sia in piatti in cui è presente il sugo ma anche in piatti in cui sono presenti arrosti. Questo tipo di carne, come tutto il resto della selvaggina ha un sapore molto intenso, per questo motivo prima di utilizzarla è necessario effettuare una buona marinatura, ossia deve essere trattata in modo che ottenga un sapore più dolce e gustoso. In particolare la carne durante la marinatura diviene meno fibrosa ossia viene ammorbidita, tuttavia come accennato in precedenza la marinatura è usata anche per rendere la carne più leggera e gustosa, di solito nella marinatura vengono aggiunti anche oli particolari e spezie il tutto per rendere la carne molto più gustosa.

34

Se si ha a che fare con carne proveniente da cacciagione è consigliabile effettuare tre diverse marinature: una prima marinatura ha la durata di 12 ore circa, basterà tenere la carne immersa in acqua e sale. Questo primo trattamento consentirà di rimuovere eventuali residui di sangue dell'animale. Una seconda marinatura, effettuata con metà aceto e metà vino, avverrà in frigorifero, anche in questo caso per 12 ore, e caratterizzerà il sapore del piatto. Successivamente bisogna risciacquare abbondantemente la carne e metterla in acqua portata già a bollore, cuocendola a fuoco lento per altri 10 minuti. Bisogna infine trasferire la carne in padella e lasciarla rosolare con del vino rosso. C'è chi preferisce insaporirla con spezie ed erbe, al posto del vino, si tratta di gusti personali!

Continua la lettura
44

Per rendere appetitosa e gustosa la pietanza, prima di servirla a tavola, si potrà aggiungere alla carne del sugo o dei pomodorini freschi e cucinarla sempre a fuoco lento per circa tre ore finché non diventerà tenera. Sono moltissime le ricette pronte per la carne di cinghiale, bisognerà solo scegliere la più adatta all'occasione! I tempi di marinatura e preparazione sono piuttosto lunghi, è vero, ma è molto importante, per un'ottima preparazione della carne, rispettare la tempistica del processo di marinatura: così facendo potrete gustare al meglio il vostro piatto e, certamente, ne varrà la pena.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Carne

Come marinare la carne per il barbecue

La cottura di carni alla griglia o allo spiedo è una delle basi della nostra cucina. E’ uno dei metodi di cottura più ‘naturali’. Ben ...
Primi Piatti

Come cucinare il sugo al cinghiale

Il cinghiale è un mammifero che vive nei boschi nutrendosi di radici, tuberi, ghiande, insetti e piccoli mammiferi. È sempre stato cacciato per la sua ...
Carne

Ricetta: cinghiale alla brace

Appena arriva la bella stagione si può iniziare ad organizzare pranzi e cene all'aperto da condividere con la famiglia e con gli amici. È ...
Carne

Ricetta: cinghiale al ginepro

La carne di cinghiale è sempre più diffusa nelle cucine italiane. Sono numerosissime le ricette che tentano di far esaltare il sapore forte e intenso ...
Primi Piatti

Ricetta: le pappardelle al cinghiale

Il cinghiale è uno degli animali da selvaggina maggiormente apprezzati ed impiegati in cucina, ma è necessario conoscerne alcune delle caratteristiche peculiari così da poterlo ...
Carne

Come preparare il cinghiale alla cacciatora

Il cinghiale alla cacciatora è una ricetta tipica toscana, che affonda le sue radici in un passato decisamente remoto, in quanto la caccia al cinghiale ...
Carne

Come cucinare lo spezzatino di cinghiale

Lo spezzatino di carne di cinghiale, è uno dei piatti più deliziosi di molte tavole delle regioni dell'Italia centrale, in particolare della Toscana e ...
Carne

Come preparare il cinghiale alle olive

Il cinghiale alle olive è una pietanza saporita ed appetitosa, tipica della tradizione culinaria toscana.
Si tratta di una preparazione di origine contadina, fatta di ...
Carne

Ricetta: polenta con sugo di cinghiale

La polenta con il sugo di cinghiale è una ricetta tipica della zona appenninica e precisamente molto diffusa nelle regioni della Toscana e dell'Umbria ...
Carne

5 modi per cucinare il cinghiale

La carne di cinghiale la si può utilizzare per la preparazione di tantissime ricette. Infatti è possibile preparare con essa gustosissimi primi e secondi piatti ...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.