Come preparare il lievito madre

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il lievito madre è un lievito del tutto naturale, di fatti è la tipologia di lievito che viene realizzato direttamente in casa, con dei semplici e piccoli accorgimenti e pochissimi ingredienti che in seguito descriveremo all'interno di questa guida. Ma soprattutto, se conservato come si deve, è praticamente "eterno", proprio per il processo chimico che andremo tra poco a spiegare. Leggiamo quindi la guida di seguito per saperne di più su questo argomento, di fatti in questa guida andremo a spiegare come è possibile preparare il lievito madre e conservarlo per molto tempo con le dovute accortezze.

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Prima di tutto è importante conoscere quali sono gli ingredienti necessari per la sua preparazione: 100 gr. Di farina di tipo 0; 50 gr. Di acqua, 2 cucchiai di miele. Per quanto riguarda il rimpasto occorrono 100 gr. Di farina di tipo 0, 50 gr. Di acqua tiepida. Ma vediamo come procedere: cominciamo con l'impastare gli ingredienti iniziali come l'acqua, la farina e il miele. Alla fine, formiamo una palla, che andremo ad incidere con una croce sulla parte superiore, e porremo in un contenitore di vetro. Lasciamo riposare il tutto per circa due giorni. A questo punto l 'impasto dovrà raddoppiare di volume. Ricordatevi che la temperatura ideale di conservazione è intorno ai 22 gradi centigradi e inoltre sono preferibili i posti privi di luce.

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Al secondo giorno bisognerà togliere 100 grammi del preparato che avremo messo a riposare; il resto possiamo metterlo via. Mettiamo i 100 grammi tagliati dentro una ciotola e sciogliamoli insieme a 50 grammi di acqua tiepida. Con il liquido ottenuto, andremo ad impastare altri 100 grammi di farina. Questo procedimento va effettuato ogni due giorni. Il lievito madre, resiste a temperatura ambiente senza rimpasto per un paio di giorni. Si può in alternativa conservarlo in frigo, dove riesce a mantenersi perfetto anche dieci giorni.

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È importante sapere come mai il lievito madre non cessa mai di essere buono. Quando prepariamo la base con il miele, impastandolo con la farina, andiamo a creare una vera e propria reazione chimica. Quando si va a rimpastare il lievito madre con la farina, non si fa altro che fornire cibo ai batteri prodotti in precedenza. Secondo questo principio, il lievito madre, se rimpastato regolarmente, risulta eterno. Inoltre, più il lievito madre è "vecchio", più è buono è bene che si sappia che non va a male, ma migliora sempre di più! Per cui una volta letto il procedimento e utilizzato delle particolari accuratezze, non vi resta che provare ed avere il lievito madre sempre pronto ogni qualvolta vi serve!

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