Come preparare il liquore di mirto

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Chiunque sia stato almeno una volta in vacanza nel sud Italia, ed in particolare in Sardegna, avrà certamente avuto modo di assaggiare il gustosissimo liquore tipico chiamato mirto. Questa bevanda è originaria delle zone del sud poiché è proprio all'interno dell'ecosistema mediterraneo che crescono e si sviluppano le piante di mirto le quali sono in grado di produrre frutti particolari, a forma di palline, di un suggestivo colore blu. Preparare il liquore al mirto è davvero semplice e tutti, o quasi, potranno cimentarsi nella creazione di una versione "casalinga" che non avrà certamnente nulla da invidiare alle più blasonate bottiglie reperibili in commercio. Seguitemi passo passo e procediamo!

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • 1 kg di bacche di mirto
  • 1 l. di alcool per alimenti
  • 2 litri di acqua
  • 500-1000 g. di zucchero
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Come prima cosa dovrete reperire la materia prima ossia i frutti. Nel caso in cui siate residenti nelle regioni del Nord Italia sarà opportuno ordinare le bacche di mirto presso il vostro fruttivendolo di fiducia mentre, qualora foste abitanti delle regioni del sud, vi sarà semplicissimo provvedere in autonomia alla raccolta dei frutti tramite appositi "pettini" facilmente reperibili nei negozi di casalinghi e ferramenta. Al termine della raccolta dovrete provvedere ad eliminare le poche foglie presenti tre le bacche e lavare bene i frutti del mirto.

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Il secondo passo è rappresentato dalla macerazione durante la quale per ottenere 3 litri di liquore, ad esempio, dovrete impiegare 1 litro di alcool per alimenti. Mettete le bacche all'interno di un recipiente ermetico nel quale versare, in seguito, l'alcol fino a ricoprire tutti i frutti; il tutto andrà chiuso e lasciato in "infusione" per un periodo di almeno 60 giorni. In questo lasso di tempo assicuratevi che l'alcol mantenga sempre un livello di guardia e che non scenda mai al di sotto dei frutti; qualora dovesse verificarsi una circostanza simile provvedete immediatamente al suo reintegro. Al termine della macerazione sarà necessario estrarre tutti i frutti dal recipiente e scolarli per separarli dalla soluzione alcolica.

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Nella terza fase creerete il liquore vero e proprio. Noterete subito che, dopo la macerazione, le bacche di mirto avranno aumentato il loro volume e sarà necessario spremerle per ottenere un succo denso ed aromatico che raccoglierete all'interno di un recipiente. L'operazione di "spremitura" può essere effettuata sia tramite il torchio che a mano benché la prima soluzione sia indubbiamente quella preferibile. Successivamente sarà necessario preparare uno sciroppo che potrete ottenere facendo bollire per circa 30 minuti l'acqua con lo zucchero semolato. Una volta prodotto basterà unirlo con il succo derivato della spremitura delle bacche di mirto e con l'alcool residuo della macerazione. Questo piacevolissimo liquore di colore blu sarà così pronto per essere gustato oppure imbottigliato in vista della stagione fredda.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Aumentare in proporzione le quantità di tutti gli ingredienti per ottenere più mirto!
  • Aggiungere o togliere alcol e/o zucchero a seconda dei propri gusti personali!

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