Come preparare l'agliata medievale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

OK, il suo caratteristico odore di aglio non è gradito a tanti (soprattutto ai vampiri). Se vi preoccupate poiché esso allontana inesorabilmente gli interlocutori, tenete però conto delle ragioni che vi dovrebbero spingere a consumare tale alimento. Esso è realmente prezioso per l'organismo. Ciò era noto alle popolazioni antiche, le cui conoscenze botaniche sostituivano gli odierni farmaci. Inoltre, questo alimento viene spesso citato nella medicina ayurvedica per le sue chiare proprietà antiipertensive, antimicotiche e antibatteriche. In Italia ci sono diverse aree dedite alla sua coltivazione e particolarmente rinomate, zone produttrici di pregiato aglio D. O. P. Come Voghiera, Vessalico e Sulmona. In ogni caso, per coltivarlo direttamente a casa vostra, è sufficiente acquistare dei bulbilli nostrani e interrarli a novembre in giardino. Spero tanto di avervi convinto dei suoi pregi! Ora ne vedremo un'applicazione culinaria, ossia come preparare la famosa agliata medievale.

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Occorrente

  • 20 spicchi d'aglio
  • 40 gr di mollica rafferma
  • Brodo di gallina
  • Un pizzico di zenzero e di cannella
  • 5 chiodi di garofano
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Questa caratteristica salsa veniva preparata nel Medioevo, epoca in cui l'aglio non mancava mai sulle tavole di tutti i ceti sociali. Sarà per questo che certi tipici esempi di mentalità medievale ancor oggi ne vanno pazzi! All'epoca veniva servita per accompagnare pesce lessato, cacciagione e bolliti, rendendoli ancora più saporiti. Spesso per attenuarne il gusto si ricorreva ad alcuni trucchi, perché già a quei tempi un alito che sapeva di aglio indicava inequivocabilmente un rozzo villano.

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Esistono varianti legate al territorio o rivisitazioni. Qui ne presenteremo una particolarmente semplice e veloce. Per ottenere ottimi risultati, dovrete come sempre impiegare degli ingredienti genuini. Ponete una ventina di spicchi in camicia in un foglio di carta alluminio e passateli per 10-15 minuti al forno a 200°. Prendete ora del pane raffermo e lasciatelo a bagno nel saporito brodo di gallina preparato in precedenza.

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Estraete l'aglio dal forno e sbucciatene i bulbi, schiacciandoli, poi aggiungerete ad essi il pane sgocciolato. Pestate il tutto con l'aiuto di una forchetta; lavorate sul sapore sommando al composto dei chiodi di garofano, della cannella e un po' di zenzero in polvere. Dopo aver amalgamato ogni cosa, il risultato sarà piuttosto solido, quindi lo metterete sul fuoco, ammorbidendolo con un po' di brodo. Lasciate ancora sobbollire per pochi minuti: ne ricaverete ben presto una salsa veramente vellutata ed omogenea. Bene, la vostra salsa ora è decisamente pronta per essere servita in tavola.

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