Come preparare le cartellate pugliesi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

I dolci tipici della tradizione pugliese, si sa, sono particolarmente apprezzati anche nelle altre regioni italiane in virtù di un sapore e di un gusto autentici e genuini. Le cartellate rappresentano una tipologia di dolce servita in particolare durante le festività natalizie momento nel quale molti abitanti del "tacco d’Italia" hanno la fortuna di vederli serviti in tavola. Nella guida che segue vedremo dunque alcuni semplici ed intuitivi consigli su come preparare le cartellate pugliesi.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • 1 kg di farina 00
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • La scorza di un mandarino
  • Cannella in polvere
  • Chiodi di garofano in polvere
  • 100 ml di olio e.v. d’oliva
  • 30 ml di liquore all’anice
  • Vino bianco (per impastare)
  • Miele q.b.
  • Codette alimentari q.b.
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Cominciare col porre in un pentolino l’olio con la buccia del mandarino e lasciare che, riscaldandosi, ne assorba il profumo. Successivamente versare la farina sulla spianatoia formando il classico "centro" a fontana nel quale si va ad aggiungere lo zucchero, le uova, la cannella, i chiodi di garofano polverizzati ed un pizzico di sale. Presentandosi in grandi dosi, la farina farà risultare il composto alquanto asciutto, pertanto sarà necessario aggiungere dell’ulteriore vino bianco ed infine il vostro olio profumato. Continuare ad impastare fino a quando non si ottiene un composto del tutto liscio ed omogeneo quindi coprirlo con un canovaccio e lasciarlo riposare.

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Giuntu a questo punto procedere tagliando una piccola porzione dell’impasto e passarlo attraverso la macchina per pasta più volte fino a che non si ottiene lo spessore di circa 1 millimetro. Quando vengono fatte tutte le sfoglie bisogna ricavarne delle piccole strisce, larghe circa 2 o 3 centimetri, servendosi della rondella.

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Il passaggio successivo è quello di disporre ogni striscia così ottenuta sul piano di lavoro e pizzicarla, richiudendola su se stessa, a distanza di 3 centimetri fra una "strizzata" e l'altra. Successivamente andare ad arrotolarla su se stessa pizzicando nuovamente sul punto di congiunzione, a mo' di rosa. Così si è ottenuta la prima cartellata e si può procedere in modo analogo fino a terminare l'intero impasto.

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Ora si possono friggere le cartellate in una teglia capiente contenente circa 1 litro di olio d’oliva, andando ad immergerle solo quando si vede "soffriggere" l'olio. La cottura richiederà circa tre minuti per ciascun lato e, una volta pronte, si possono collocare le cartellate su un piatto foderato di carta assorbente. Successivamente, quando l'olio in eccesso sarà fuoriuscito, lasciarla raffreddare adagiandole sopra un secondo vassoio da portata. È arrivato il momento di decorare il tutto. Con un cucchiaio versare a filo il miele così diluito sulle cartellate e, a seguire, cospargere l'intera superficie con codette alimentari colorate.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per un tocco più colorato ma comunque tradizionale, è norma immergere le cartellate, dopo la prima frittura, nel vin cotto. Oppure spolverate, più semplicemente, dello zucchero a velo!
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