Come preparare le clementine candite

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Difficoltà: media
Come preparare le clementine candite
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Introduzione

Le clementine nacquero nel 1940 in seguito a un innesto tra arancio e mandarino. Scoperte da pochi decenni, non hanno trovato modo di affermarsi in una ricca tradizione culinaria e nemmeno un ricettario appropriato. Tuttavia questi frutti vengono molto apprezzati per la loro piacevolezza al palato, per il loro gusto dolce e per il fatto di non avere semini fastidiosi. In questa guida vedremo come preparare le clementine candite, da assaporare come dolce a fine pasto oppure per arricchire semplicemente torte e dolci.

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Occorrente

  • Clementine
  • 130 gr di zucchero
  • 500 ml d'acqua
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Scelta e preparazione delle clementine

Acquistate clementine provenienti dal territorio italiano e che abbiano la certificazione di prodotto biologico. La loro buccia deve essere di un arancione vivo, liscia e molto lucida. Preferite i frutti con le foglie. Prendete dodici o quattordici clementine alla giusta maturazione. Senza togliere la buccia, risciacquatele sotto l'acqua corrente per qualche minuto. Asciugatele perfettamente con uno straccio pulito. Con un coltello ben affilato suddividete ogni frutto in quattro sezioni di uguale misura. Fatto questo, versate in una terrina l'acqua e aggiungete lo zucchero di canna. Amalgamate con un cucchiaio di legno e versate nella miscela le clementine.

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Cottura delle clementine con il liquido zuccherato

In una pentola di grandi dimensioni e con pareti alte fate bollire due litri di acqua. Quando raggiunge il punto di ebollizione travasate nella pentola il contenuto della terrina. Fate cuocere per cinque minuti, tenendo la fiamma al minimo. Successivamente spegnete il fuoco. Versate il tutto in una ciotola sufficientemente capiente e lasciate raffreddare per dodici o quattordici ore. Il giorno seguente incorporate lo zucchero. Rimettete a cuocere le clementine con il liquido zuccherato per altri dieci minuti, sempre a fuoco basso. Fate raffreddare e ripetete l'intero procedimento per tre volte. Calcolate che, aggiungendo centotrenta grammi di zucchero ogni volta, alla fine per la ricetta ne serviranno seicentocinquanta grammi.

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Asciugatura delle clementine

Dopo l'ultima cottura scolate le clementine ed eliminate lo sciroppo rimanente. Fatele asciugare in un luogo fresco e ben arieggiato, sistemandole su una leccarda o una griglia metallica per almeno ventiquattro ore. Trascorso il tempo necessario, potrete degustare delle ottime clementine ricoperte di glassa zuccherata. Sono buonissime sia come dolce che come guarnizione per gelati, semifreddi, crostate e torte. Le clementine si possono conservare per un paio di mesi, riponendole all'interno di vasetti di vetro chiusi ermeticamente.

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