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Come preparare un buon ragù

tramite: O2O
Difficoltà: difficile

Introduzione

Quanto vorremmo saper preparare un buon ragù, invece di accontentarci di quei preparati pronti all'uso che puntualmente compriamo al supermercato?! Infatti, la preparazione di un ottimo ragù non significa soltanto fare del sugo con della carne macinata, ma ci sono tutta una serie di passi da seguire scrupolosamente, nonchè dei tempi di cottura da rispettare: solamente in questo modo, infatti, è garantito risultato eccellente. In Italia la ricetta del ragù contesa è tra due grandi scuole di cucina, quella bolognese e quella napoletana: entrambe le ricette sono valide, ma a differenza di quello che può sembrare, si tratta comunque di due preparazioni abbastanza difficili e per ottenere dei buoni risultati occorre avere un po' di esperienza e di dimestichezza nell'ambito culinario. Nei passi seguenti andremo a vedere come preparare un ragù degno di questo nome, seguendo prima la ricetta bolognese o poi quella napoletana.

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Occorrente

  • Carne macinata di suino
  • Carne macinata di vitello
  • Spezzatino
  • Olio extravergine d'oliva
  • Burro
  • Doppio concentrato di pomodoro
  • Triplo concentrato di pomodoro
  • Cipolle
  • Sale
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Il ragù alla bolognese, tipica specialità romagnola, prevede l'utilizzo di tre tipi di carni diverse e richiede una cottura di ben due ore. Innanzitutto prendiamo una pentola, preferibilmente in metallo e senza fondo antiaderente, versiamo 4 cucchiai di olio extravergine e 40 grammi di burro. Lasciamo sciogliere il burro a fuoco lento per evitare che assuma una colorito scuro. Nel frattempo, prendiamo una carota, un gambo di sedano privo di tutti i filamenti, una cipolla media e tritiamoli molto finemente con l'aiuto della mezza luna. Quando il burro sarà perfettamente sciolto, aggiungiamo il trito di verdure e lasciamo soffriggere per 5 minuti. Il fuoco, durante questa fase, deve essere molto basso e le verdure non devono bruciarsi, bensì "sudare".

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A questo punto prepariamo la carne. Prendiamo 100 grammi di pancetta e tagliamola minuziosamente, aggiungendola alla carne tritata, poi 250 grammi di coscia di suino e 250 grammi di carne bovina. Il taglio migliore per questa ricetta è la "cartella": si tratta di un taglio di carne piuttosto grassoccio, situato vicino alla pancia. In alternativa, è possibile utilizzare dei tagli di carne con meno grassi che riducono considerevolmente i tempi di cottura. Inoltre, anche la pancetta può essere sostituita dalla salsiccia, che risulta un po' più magra, ma ugualmente saporita.

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Adesso aggiungiamo la carne al soffritto e, rigirando per bene il tutto, aspettiamo che diventi ben rosolata. Prendiamo un bicchiere di vino, preferibilmente sangiovese, e sfumiamo la carne, quindi lasciamolo evaporare e aggiungiamo un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di brodo. Lasciamo cuocere il tutto per 2 ore. Trascorso questo tempo, aggiungiamo un pizzico di sale al ragù e spegniamo il fuoco. Ricordate che il ragù alla bolognese non richiede aggiunta di pepe.

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Ora passiamo al ragù "alla napoletana". Anche in questo caso abbiamo bisogno di un lungo tempo di cottura. L'aspetto che differenzia i due tipi di salse risiede essenzialmente nel tipo di carne richiesto: mentre il sugo alla bolognese necessita rigorosamente di carne tritata, per quello alla napoletana abbiamo bisogno di 1 kg di spezzatino di vitello tagliato piccolo. Per iniziare la preparazione prendiamo due cipolle e tagliamole finemente, quindi mettiamole in un tegame insieme a 200 ml di olio e allo spezzatino e, infine, lasciamole cuocere insieme. Il fuoco deve essere molto basso, in quanto le cipolle devono sciogliersi. Quando le cipolle avranno raggiunto la consistenza di una crema e la carne sarà dorata aggiungiamo 2 litri di passata di pomodoro e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo cuocere per tre ore. Ricordate che il ragù, in entrambe le ricette, deve cuocere molto lentamente: solamente in questo modo saranno garantiti degli ottimi risultati.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Mantenete la fiamma bassa e fate cuocere molto lentamente.
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Come preparare il ragù senza soffritto

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: facile

Introduzione

La gastronomia italiana affonda le proprie radici nella cultura popolare, legata alla terra e alle tradizioni. Il ragù è senza ombra di dubbio uno dei capisaldi della nostra cucina, corposo e profumato è il condimento per eccellenza! Protagonista assoluto di ricette intramontabili come le lasagne, il ragù è una preparazione lenta e piuttosto calorica. Per servire in tavola un ragù a regola d'arte, ma decisamente più light, possiamo prepararlo senza il soffritto. Andiamo allora a scoprire insieme come preparare il ragù senza soffritto.

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Occorrente

  • 250 gr di carne macinata
  • 200 gr di polpa di pomodoro
  • mezza cipolla - mezza costa di sedano - 1 carota
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo q.b.
  • mezzo bicchiere d'acqua (vino rosso o brodo vegetale facoltativo)
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Prepariamo la base aromatica

Il soffritto è la base per eccellenza di ogni sugo, eppure la sua presenza può far lievitare le calorie della nostra ricetta. Per preparare un ragù profumato e delizioso, senza il soffritto, possiamo utilizzare qualche piccolo segreto! Portiamo una pentola capiente sul fuoco e mettiamo a scaldare la passata di pomodoro. Manteniamo la fiamma dolce, in modo che il pomodoro prenda calore senza bollire. Nel frattempo andiamo a svelare, lavare e tritare la cipolla. Eliminiamo le estremità della carota, peliamola e sciacquiamola sotto l'acqua corrente. Andiamo quindi a lavare mezza costa di sedano, eliminando poi le estremità. Realizziamo quindi un trito aromatico, che andremo a versare nel pomodoro caldo.

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Uniamo la carne

Quando il pomodoro avrà preso a bollire, possiamo incorporare la carne macinata. Mescoliamo con un cucchiaio di legno e lasciamo proseguire la cottura a fuoco dolce per qualche minuto. Andiamo quindi a versare l'acqua. Nel frattempo laviamo e affettiamo i pomodorini freschi. Priviamoli quindi dei semi e andiamo ad aggiungerli al nostro ragù. Aggiustiamo quindi di sale di pepe. Andiamo quindi a coprire la pentola con un coperchio. Lasciamo sobollire il nostro ragù senza soffritto per circa due ore, mantenendo sempre la fiamma dolce.

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Terminiamo la cottura e serviamo

A cottura ultimata, il ragù dovrà apparire sodo e corposo. Andiamo quindi a spegnere il fuoco e lasciamo riposare il ragù senza soffritto per qualche minuto. Aggiungiamo una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e mantechiamo il tutto. A questo punto non ci resta che utilizzare il nostro profumatissimo condimento per rendere speciale anche un semplice piatto di pasta! Per conferire al ragù un gusto decisamente più corposo e aromatico, possiamo sfumare la carne con del vino rosso. In alternativa all'acqua possiamo utilizzare un delicato e leggero brodo vegetale, perfetto per regalare al nostro ragù senza soffritto un retrogusto intenso e saporito.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La cottura lenta è il vero segreto per un ragù perfetto
  • Aggiungiamo anche delle foglie fresche di basilico per rendere ancora più intenso il profumo del ragù
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Consigli per un ragù succulento

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Il ragù è un condimento tipico della tradizione gastronomica italiana. Si tratta di un sugo a base di carne trita, unito a salsa di pomodoro ed a un soffritto di sedano, carote e cipolle, tritati finemente. La peculiarità del ragù è data dalla sua laboriosità e dai tempi di preparazione piuttosto lunghi, quindi occorre passare diverse ore davanti ai fornelli. Ad ogni modo, ne vale la pena, poiché il risultato è eccellente. Ottimo per insaporire i primi piatti, specie la pasta fresca all'uovo come tagliatelle, lasagne e cannelloni, un ragù perfetto si ottiene mettendo in pratica alcuni suggerimenti. In questa guida, verranno forniti dei semplici consigli per ottenere un ragù succulento e sorprendere piacevolmente i vostri commensali.

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Cuocere a fuoco lento per almeno tre ore

Per una buona riuscita del ragù, è indispensabile una cottura a fuoco medio-basso per almeno 3 ore. Il ragù dovrà sobbollire leggermente in un tegame a sponde alte e coperto parzialmente da un coperchio, in modo che si addensi dolcemente, fino ad assumere una consistenza cremosa. Di tanto in tanto, mescolate con un cucchiaio di legno affinché il vostro ragù non si attacchi al fondo della pentola. Evitate, tuttavia, di far restringere eccessivamente il ragù aggiungendo poco per volta un bicchiere d'acqua e di prolungare oltremisura i tempi di cottura.

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Usare carne trita di suino e bovino

Il ragù risulterà più gustoso al palato, se preparato con carne di maiale unita a della carne di manzo. Ricordate di prediligere un taglio grasso o, in alternativa, di aggiungere al soffritto della pancetta trita, preferibilmente dolce, unita ad un po' di mortadella macinata. Se desiderate, potete aggiungere anche un pezzo di lardo.

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Lasciare riposare il ragù

Un ottimo trucco per ottenere un ragù succulento consiste nel lasciarlo riposare per diverse ore, dopo averne ultimato la cottura. A tal fine, preparate il vostro condimento con largo anticipo, anche il giorno prima, affinché il ragù si addensi ulteriormente e acquisti sapore.

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Aggiungere del latte o della panna

Un altro consiglio per rendere più delizioso il vostro ragù è quello di aggiungere, verso la fine della cottura, un po' di latte fresco intero o qualche cucchiaio di panna. Ciò contribuirà a contrastare l'acidità del pomodoro e a rendere il ragù più cremoso e morbido.

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Arricchire con ossa di manzo e coste di parmigiano

Per arricchire e rendere più appetitoso il vostro ragù, è consigliabile aggiungere, durante la cottura, due o tre ossa di agnello, castrato o manzo, preferibilmente con midollo. Potete anche aggiungere nel tegame alcune coste di parmigiano che conferiranno al ragù un gusto più saporito.

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Alternative vegan al ragù

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

La cucina italiana è rinomata per i suoi piatti dal sapore ricco e gustoso. Tra i più tradizionali vi è il ragù. Si tratta di un gustoso sugo, tipico della cucina bolognese, a base di carne e salsa di pomodoro. Se avete scelto invece la cucina vegana, preferirete sicuramente scegliere delle alternative alla solita carne, sostituendola con altri ingredienti di origine vegetale. Ecco dunque per voi le alternative vegan al ragù.

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Ragù vegan al seitan

Il ragù vegan è una tra le più valide alternative al famoso ragù. Questa ricetta è la soluzione ideale per te che vuoi un'alimentarti a base di soli vegetali. Un'alternativa vegan al tradizionale sugo è il ragù vegan al seitan. Facile e veloce, puoi utilizzarlo per preparare innumerevoli piatti gustosi. Fai rosolare, in una pentola, un soffritto con un filo di olio evo. Unisci alcuni aromi quali alloro e salvia. Taglia a dadini il seitan e ponilo nel tegame con un bicchiere di vino bianco. Lascia sfumare e aggiungi al composto anche 400 grammi di pomodori pelati. Fai cuocere tutto per circa 40 minuti, versando di tanto in tanto un mestolo di brodo vegetale. Regola di sale e di pepe e insaporisci con la noce moscata. Dopo circa 20 minuti, il sugo sarà pronto.

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Ragù di seitan e zucchine

Le alternative vegan al ragù sono tante come ad esempio quello con il seitan e le zucchine. Di facile preparazione, puoi utilizzarlo per condire primi freddi durante la stagione estiva. Fai cuocere la pasta in acqua bollente (possibilmente pasta corta come fusilli o pennette). Nel frattempo taglia le zucchine genovesi a strisce sottilissime. In una padella larga, fai saltare il seitan (tagliato a cubetti) con uno spicchio di aglio. Getta dentro anche gli ortaggi e fai cuocere per circa 1 minuto. Spegni il fuoco e insaporisci tutto con la scorza di un limone grattugiata, sale e pepe. Mescola il sugo con la pasta.

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Ragù vegan di soia

Tra le alternative vegan al solito ragù vi è quello cinese. Saporito e corposo, è la pietanza ideale per te che desideri mangiare vegan senza rinunciare al gusto. Lascia a mollo piccoli tocchi di soia per circa mezz'ora. Nel frattempo, prepara il sugo. Trita gli aromi (salvia, rosmarino e aglio) insieme alla costa di sedano, la cipolla e la carota. In un tegame largo, aggiungi un filo di olio evo. Dora il mix di aromi e strizza le palline ammollate per eliminarne l'acqua. Taglia quest'ultima a dadini e miscelala con il trito di erbe. Cuoci con un bicchiere di vino rosso e fai evaporare bene. Insaporisci con sale pepe e sugo. Continua la cottura del sugo per altri trenta minuti prima di spegnere il fuoco.

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Ragù di tofu

Se preferisci puoi optare per altre alternative vegan al ragù diverse dalle precedenti: uno tra questi il ragù di tofu. Gustalo sia con la pasta che con il riso o con il farro. Procurati un foglio di carta assorbente e asciugate bene il tofu. Sbriciolalo tra le mani e fallo scottare con olio e vegetali soffritti. Dopo circa sessanta secondi, versa la passata e le foglie di alloro. Bollisci il sugo per altri trenta minuti.

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Ragù di semi oleosi

Sono diverse le alternative vegan del classico ragù. Oggi ti propongo un tipo di ragù che si realizza con una miscela di semi oleosi (girasole, zucca, lino ecc.). Prepara delle tagliatelle saporite e fragranti. Trita i grani insieme al sedano, carote e cipolle. Frullali nel mixer e tostali insieme all'olio d'oliva. Bagna il condimento con il vino rosso e fai asciugare bene. Unisci i pelati sminuzzati, un pizzico di dado vegetale e fai lessare per 30 minuti. Aggiusta di sale e pepe.

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