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Come preparare un fritto asciutto e croccante

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Difficoltà: media

Introduzione

La frittura rende più appetibile qualsiasi cibo. Ormai si frigge praticamente tutto, dalle verdure al pesce, dalla carne agli ortaggi. Anche se il fritto è molto buono, è consigliabile non abusarne, in quanto, se consumato in grosse quantità, può essere dannoso per il nostro organismo. Ciò che provoca danni è l'olio fritto. L'olio infatti per friggere qualcosa deve essere portato a temperature elevate e ciò produce delle sostanze tossiche all'interno dell'olio stesso. Ci sono però alcuni accorgimenti che potrebbero permettervi di gustare queste prelibatezze in modo più sicuro. La prima è quella di preparare un fritto asciutto, cioè fare in modo che gli alimenti fritti trattengano meno olio possibile. Se ciò da una parte fa bene al nostro corpo, dall'altra rende anche migliore il sapore. Infatti una pietanza fritta in questo modo risulterà più croccante. Non ci resta che vedere come fare.

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Occorrente

  • Ingredienti (1° pastella): 100 g. di farina 00, 50 g. di farina di mais, 1 uovo, acqua tiepida, sale e pepe q.b.
  • Ingredienti (2° pastella): 150 g. di farina 00, acqua frizzante, sale e pepe q.b.
  • Strumenti: padelle, zuppiere ed utensili vari
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Per ottenere un fritto asciutto e croccante bisogna saper scegliere appropriatamente l'olio. L'olio comunemente usato per la frittura è l'olio di semi di girasole o di mais. C'è invece un olio, l'olio di arachide, che risulta più leggero e meno dannoso. Un altro fattore importante è la temperatura di cottura. Non lasciate che l'olio si surriscaldi eccessivamente prima di immergere gli alimenti. L'olio deve avere la giusta temperatura, per misurarla potreste immergere un piccolo pezzetto di pane, se questo diventa dorato in pochi secondi allora l'olio è pronto.

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La temperatura adeguata permette ai cibi una cottura ottimale. I cibi non devono infatti sostare più del dovuto nell'olio, per non assorbirne più di quanto ne serva. A tal proposito è bene porre la padella con l'olio su un fuoco forte. Così facendo la frittura risulterà più croccante e molto meno oleosa. Un pesce, per esempio, per cuocere bene ed essere delle dimensioni adatte ad essere fritto, non deve aver bisogno di più di 3 o 4 minuti di cottura. Prima di scolarlo e disporlo sul piatto, ricopriamo quest'ultimo con carta assorbente, scottex o simili, che assorbe gli eccessi di olio.

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Per quanto riguarda le pastelle, ecco alcune versioni. Per la prima sbattiamo un uovo con sale e pepe in una zuppiera, aggiungiamo la farina 00, quella di mais e tanta acqua tiepida fino a formare una pastella semifluida. Immergiamo i pesci, tipo anelli di totano, pezzi di seppia, ciuffi di calamaro e filetti di platessa, poi cuociamo tutto.
Per la seconda mettiamo farina 00, acqua frizzante, sale e pepe ed immergiamo dentro il baccalà in trancetti, i filetti di merluzzo e pesciolini di paranza come i goranini e poi lasciamo in cottura per appena 1 minuto.

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Serviamo il fritto appena cotto, con spicchi di limone. Molti credono che la presenza dell'uovo nella pastella, appesantisca il piatto, mentre il problema è solo legato alla tipologia di cottura adottata. Se seguiremo le indicazioni fornite all'interno dei passi precedenti, non avremo questo genere di problemi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Tenete la fiamma alta durante tutta la frittura
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Come preparare il platano fritto

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Difficoltà: media

Introduzione

Il Platano è un frutto tropicale, parte della famiglia delle banane e ingrediente tipico della cucina Brasiliana. Nel Sud America e in Venezuela viene consumato giornalmente e si cucina in decine di modi differenti. È commestibile in ogni fase della sua maturazione. Quando la buccia del platano è di color verde o giallo, non può essere consumato crudo e deve essere cucinato. Quando raggiunge il color nero è possibile nutrirsene appena colto. Grazie all'alto contenuto di amido, è un alimento altamente nutriente. Contiene un'alta fonte di potassio e vitamine A-C. È ricco di fibre e non contiene colesterolo. In questa guida vi sarà spiegato chiaramente come preparare il platano fritto, un modo gustoso e sfizioso per inserirlo nella dieta.

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Occorrente

  • Platano
  • olio di semi di girasole
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Rimuovete la buccia

Il platano ha l'aspetto di una banana ma il sapore e la consistenza sono decisamente differenti. Quando la buccia è verde il sapore è neutro, mentre con quella gialla è più simile alla banana. Il primo passo consiste nello sbucciare il frutto. Bisogna incidere la buccia servendovi di un coltello e toglietela proprio come se fosse una normale banana. L'esterno del platano è più coriaceo perciò eliminarlo sarà più difficile. Una volta completato il procedimento ed estratta la buccia, bisogna tagliare il platano per la frittura. Potete decidere per fettine di qualche millimetro e in questo modo verranno leggere e croccanti come delle normali patatine fritte. Potete inoltre optare per pezzi di qualche centimetro, da gustare con la forchetta o a morsi.

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Scaldate la padella

A questo punto scaldate l'olio di semi (o strutto se preferite) in una padella abbastanza larga. Una volta caldo, mettete le fette di platano in un singolo strato. Per le fette sottili basteranno trenta secondi prima di girarle, per quelle più grandi occorrerà un minuto. Una volta girate e rosolate per bene, abbassate la fiamma al minimo e cuocete per cinque minuti. Circa due per lato, girando di tanto in tanto. In questo modo risulteranno croccanti e dorati. I succhi naturali del frutto favoriranno la caramellazione sulla superficie.

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Asciugate il platano dall'olio

Una volta pronti, scolateli dall'olio e asciugate le fette di platano con della carta assorbente. Potete schiacciare il frutto con l'aiuto di un pesta carne e passarlo nuovamente nell'olio. In questo modo sembreranno esattamente delle patatine fritte. Una volta completato il processo, si possono servire con una spolverata di sale grosso o con un dolce a piacere. Il platano fritto si mangia come antipasto o alla fine della cena, accompagnato dal gelato. Buon appetito.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Una volta completato il processo, si possono servire con una spolverata di sale grosso o con un dolce a piacere.
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Come preparare il formaggio fritto

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Difficoltà: media

Introduzione

Una golosa pietanza ottima per grandi e piccini è il formaggio fritto. Si tratta di uno sfizioso antipasto che può essere servito sia a pranzo che a cena. In questa guida vedremo come preparare il formaggio fritto utilizzandolo in tre diverse ricette. Sono tutte molto semplici da realizzare e richiedono poco tempo per la preparazione.

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Occorrente

  • Farina, uova, formaggio di diverso tipo a seconda delle ricette (ricotta, brie, mozzarella, parmigiano e pecorino non stagionato), prezzemolo, sale, pepe, noci, salsine varie
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Come preparare il formaggio fritto con farina e uova

Il formaggio fritto è un antipasto appetitoso e saporito e può essere servirto nei buffet, come contorno per secondi piatti o come antipasto insieme a un aperitivo, al posto dei soliti salatini o patatine fritte. È opportuno conoscere che diversi sono i formaggi ideali per essere cucinati fritti o in pastella come, ad esempio, il caciocavallo, l'emmenthal, la mozzarella e la provola: questi, infatti, reggono bene le alte temperature e consentono anche di essere modellati a vostro piacimento. Si può infatti scegliere di tagliare il formaggio a fette, a listarelle, a dadini, a forma di pallina, oppure si possono usare delle formine da cucina per realizzare dei disegni simpatici e invogliare così i più piccoli. La prima ricetta proposta è molto semplice e si prepara velocemente: si può usare qualsiasi formaggio fresco, un po' di farina, della mollica di pane o del pangrattato, un uovo e dell'olio per friggere. Dovrete tagliare il formaggio (ottima la mozzarella, ma per rendere la ricetta più golosa potrete usare dell'ottimo brie francese) a dadini non troppo grandi, passarli nella farina, poi nell'uovo sbattuto e, infine, nel pangrattato. A questo punto metteteli nell'olio fatto riscaldare in una padella bella capiente e lasciateli dorare. Serviteli caldi.

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Come fare delle polpettine con il formaggio fritto

La seconda ricetta prevede delle "polpettine" di formaggio fritto da gustare con delicate salse come maionese e ketchup. Per realizzare le polpettine dovete usare la ricotta (400 grammi) e il parmigiano (150 grammi) con l'aggiunta di tre uova, farina, noci, sale, pepe e prezzemolo a proprio piacimento. In una terrina amalgamate la ricotta, le noci grattugiate, il parmigiano, il sale, il pepe, le uova e il prezzemolo tritato, mescolando per bene il composto fino ad ottenere un impasto consistente, con il quale creerete delle palline con entrambe le mani. Per addensare il composto potrete aggiungere del pangrattato. Le palline ottenute dovrete poi passarle nella farina e metterle in una padella con abbondante olio bollente, lasciandole fino a quando non avranno raggiunto una bella doratura; si possono servire calde o tiepide su un vassoio con le salse già pronte.

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Come preparare il formaggio fritto abruzzese

La terza ricetta proposta è il formaggio fritto abruzzese. Occorrono circa 500 grammi di pecorino non stagionato, 150 grammi di farina, tre uova, un pizzico di sale e l'olio per friggere. Per la preparazione il formaggio andrà tagliato a fette di circa un centimetro, mentre a parte dovrete preparare una pastella con farina, uova e un pizzico di sale: mescolate a mano o in un mixer e aggiungete acqua o farina, in modo da dare alla pastella la giusta consistenza. Bagnate le fette nella pastella da entrambi i lati e friggetele in una padella con olio bollente, lasciandole poi asciugare su un foglio di carta assorbente. Al termine della frittura e della "scolatura", dovrete disporre le fette su una teglia e metterle in forno caldo (circa 160 gradi) fino a quando non si gonfiano.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Servire il formaggio fritto caldo, per un effetto "filante"
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Come fare il riso fritto cinese

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Difficoltà: difficile

Introduzione

Se volete variare il menù e integrare qualcosa di nuovo, allora provate a fare il riso fritto cinese. Questo è un piatto tradizionale della cucina cinese molto richiesto. Si tratta di una ricetta abbastanza elaborata e particolarmente gustosa. Ma, se seguite alla perfezione tutti i passaggi vi riuscirà benissimo. Nella seguente guida vi spiego come fare il riso fritto cinese.

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Occorrente

  • 300 grammi di riso a grani lunghi,
  • due uova;
  • quattro cipollotti bianchi;
  • tre o quattro fettine di pancetta magra;
  • un peperone giallo, uno verde ed uno rosso;
  • 200 grammi di germogli di soia;
  • 125 grammi di piselli;
  • due cucchiai di salsa di soia;
  • sale e pepe, quattro cucchiaini di acqua fredda, tre cucchiai di olio di girasole,
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Fare bollire il riso

La prima cosa che dovete fare è quella di procurarvi tutto il necessario. Iniziate, versando settecento grammi d'acqua fredda in una padella. Aggiungete il sale e portate a bollore. Sciacquate il riso in acqua fredda, scolatelo e versatelo nell'acqua bollente. Coprite e fate bollire per circa tredici minuti. Ricordate di non togliere il coperchio durante la cottura per evitare che il vapore esca, impedendo così la giusta cottura. Al termine togliete il coperchio e mescolate il riso. Dopodiché, sistematelo su una placca antiaderente da forno per farlo raffreddare ed asciugare.

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Preparare il condimento

A questo punto, sbattete un uovo alla volta con sale e pepe e due cucchiai di acqua fredda. Scaldate nel wok un cucchiaio di olio di semi, versate il primo uovo e mescolate. Fatelo cuocere, finché non si rapprende del tutto. Dopo, prendete l'uovo mettetelo in un tagliere e cuocete il secondo. Una volta fatte, le omelette tagliate a fettine e sistematele da parte. Adesso affettate e lavate i peperoni e i cipollotti. Togliete i semi e filamenti al peperone e tagliate a fette entrambi gli ortaggi. Nel prossimo passo occupatevi di condire e friggere il riso.

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Condire e friggere il riso

Adesso versate nel wok l'olio e fate friggere le verdure per un paio di minuti. Tagliate a listarelle la pancetta magra. Aggiungetela al composto e continuate a cuocere per altri due minuti. Unite i germogli di soia e i piselli, mescolate e amalgamate tutto. Aggiungete poi la salsa di soia. Versate infine il riso, regolate di sale e pepe e friggete per circa un minuto. Dopo, unite le strisce di omelette e continuate a mescolare. Trasferite il riso fritto cinese in un piatto da portata riscaldato e servite a tavola. La preparazione di questa pietanza è abbastanza lunga e complessa. Quindi, potete prepararla la mattina e conservare la teglia in frigo. Dopo, un'ora prima della cena togliete il riso dal frigo. Mettetelo nella padella, mantecatelo e friggerlo come suggerisce la ricetta. Facendo in questo modo il sapore del riso risulterà perfetto. Ottenendo così, un piatto gustoso e nutriente, che una volta servito verrà apprezzato da grandi e piccini. Ecco come fare il riso fritto cinese.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ricordate di non togliere il coperchio durante la cottura per evitare che il vapore esca, impedendo la giusta cottura.
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