Come pulire e bollire la catalogna

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Ci sarà sicuramente capitato di voler preparare una gustosissima pietanza a base di ortaggi ma, sopratutto se siamo alle prime armi con il mondo dei fornelli, di non sapere quali ingredienti utilizzare.
ub">Su internet potremo facilmente trovare moltissime ricette tutte differenti, che ci permetteranno di preparare delle pietanze sempre nuove e differenti, utilizzando tutti gli ortaggi che più preferiamo.
Tutto quello che dovremo fare, una volta trovata la ricetta di nostro interesse, sarà eseguire tutte le operazioni riportate al suo interno, per ottenere molto facilmente il piatto che desideriamo assaporare.
Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire a pulire e bollire correttamente la catalogna.

25

Occorrente

  • Cicoria catalogna
  • Lavandino
  • Frigorifero
35

Pulizia della catalogna

Cominciamo pulendo attentamente la catalogna. Per farlo disponiamola su un tagliere abbastanza grande ed eliminiamo la base utilizzando un coltello. Successivamente continuiamo togliendo le foglie più danneggiate. A questo punto, per facilitarci con la cottura e il lavaggio, suddividiamo le foglie di catalogna in diversi pezzettini. Dopodiché prendiamo un recipiente piuttosto capiente, riempiamolo con abbondante acqua fredda ed immergiamoci i pezzetti di catalogna per lavarli. Sciacquiamo le foglie con le mani e trasferiamole nella vasca con l'acqua pulita. Eseguiamo questa operazione fino a quando la catalogna non sarà perfettamente pulita, ricordandoci di cambiare l'acqua tra un passaggio e l'altro e prestando attenzione a non lasciare per troppo tempo le foglie a mollo in quanto potrebbero perdere parte della vitamina C e delle altre sostanze nutritive che contengono. Terminata la pulizia lasciamo sgocciolare bene la catalogna.

45

Cottura della catalogna

Per cuocere la catalogna riempiamo una pentola con dell'acqua e mettiamola sul fuoco, quindi saliamo e facciamo bollire. Dopodiché, caliamo la catalogna e facciamo cuocere fino a quando il gambo non diventerà morbido. Dopo circa dieci minuti quindi scoliamo le foglie e facciamole intiepidire. Potrebbero essere necessari degli altri minuti, ma questo dipende molto dai nostri gusti. In ogni caso ricordiamoci però ti far raffreddare le foglie per gustare al meglio il loro sapore.

Continua la lettura
55

Consigli sull'uso e la conservazione della catalogna

Poiché la catalogna ha un sapore molto amaro è consigliabile lasciarla per qualche minuto a mollo dopo averla cotta, in modo tale che perda parte dell'aspro. Ora potremo sbizzarrirci e cucinare quest'ortaggio in decine e decine di modi come ad esempio minestre, polpette, zuppe, torte salate. Se invece non abbiamo fretta potremo sempre conservarla: la catalogna, infatti, può essere facilmente mantenuta nello scomparto frutta del frigorifero per quattro giorni, oppure due giorni se è cotta.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Primi Piatti

Ricetta: pasta con puntarelle

Le puntarelle, vengono così chiamate nel centro e sud Italia. È una verdura molto ricca di principi benefici, quali: vitamina A, fosforo, calcio. Fa bene all'organismo, in quanto le puntarelle sono depurative. Il loro particolare gusto amarognolo fa...
Dolci

Come preparare l'originale crema catalana

La crema catalana è un dessert tipico dei giorni di festa che si prepara in Catalogna, anche se ormai è facile trovarla nei menù di tutta Europa. Si tratta di un piatto caratterizzato da una soffice crema, ricoperta da uno strato di zucchero caramellato...
Vino e Alcolici

5 modi per preparare un Gin Tonic

Il Gin Tonic è un long drink a base di Gin e acqua tonica. La sua origine risale al 1700 in India, in cui i soldati Inglesi venivano curati dalla malaria con il chinino (costituente base dell'acqua tonica). Per rendere la medicina meno amara, ci si aggiungeva...
Vino e Alcolici

Ricette Bimby: cocktail sangria

La sangria è una bevanda alcolica originaria della Spagna. Si prepara con vino, spezie e frutta varia. In Spagna, sono numerose le varianti sperimentate per questa preparazione, ma l'elemento comune rimane il vino rosso. Solo in Catalogna, a volte si...
Cucina Etnica

Ricetta spagnola: la salsa alioli

La cucina etnica è sempre più apprezzata anche in Italia, tanto che, dovendo invitare degli amici a pranzo o a cena, si potrebbe pensare di preparare dei piatti non nostrani, ma di servire delle tipicità esotiche. Ad esempio, la cucina spagnola offre...
Primi Piatti

Come fare le puntarelle

Notevolmente diffuse nel Lazio e in alcune zone della Campania, le puntarelle altro non sono che dei teneri germogli della cicoria catalogna, condite prevalentemente con l'aggiunta di aglio e acciughe sotto sale. Caratterizzate da un sapore amarognolo...
Pesce

Come preparare il granchio alla catalana

Il granchio alla catalana è un piatto tipico della Catalogna. Esso è sicuramente molto gustoso e può essere servito sia come antipasto, sia come secondo piatto. È certamente possibile realizzarlo anche con altri tipi di crostacei, come l'astice o...
Antipasti

Insalata di puntarelle e finocchi

Una buona insalata tipica nel periodo invernale è sicuramente quella di puntarelle e finocchi. Le puntarelle sono più comunemente conosciute come la catalogna, un tipo di asparago dalla forma più grande e grossolana e dal gusto amarognolo, come infatti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.