Cucinare con la pietra ollare

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La pietra ollare è una roccia metamorfica molto resistente e dal peso specifico rilevante (una piastra medio-piccola può arrivare a pesare anche 2-3 Kg), diffusa in tutto il mondo, nota anche con i nomi di steatite o pietra saponaria e caratterizzata da diverse gradazioni cromatiche che variano dal nero al verde. L'uso di questo tipo di pietra deriva dall'evoluzione dei tipi di cottura degli alimenti: nel corso degli ultimi anni è emersa la necessità di cuocere i cibi senza far uso di olio o burro al fine di mantenerne inalterato sia il gusto sia le proprietà organolettiche. Tale scelta di vita è motivata dall'esigenza di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato: per raggiungere tale scopo è opportuno che le pietanze non vengano private delle sostanze nutritive in esse contenute, per questo motivo è preferibile scegliere dei metodi di cottura adatti, come ad esempio la cottura con pietra ollare.  

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L'utilizzo della pietra ollare in cucina consente di cuocere gli alimenti evitando che questi perdano le sostanze nutritive fondamentali per l'organismo umano quali le proteine, il ferro, le vitamine e i sali minerali. Ciò che, tuttavia, rende davvero interessante questo tipo di pietra, è il fatto che questa permetta di cucinare vari tipi di alimenti senza far uso di grassi aggiunti: il suo segreto è rilevabile nelle sue proprietà antiaderenti, le quali evitano che questi possano bruciarsi o aderire alla sua superficie.

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Prima di comprendere come cucinare degli alimenti facendo uso della pietra ollare è necessario comprendere quali caratteristiche fisiche, questa debba presentare, per essere utilizzata in cucina e per consentire un'ottima cottura. In primo luogo, è consigliabile acquistare una pietra ollare dotata di manici e di un telaio di metallo che la contenga e la costringa: questo assicurerà ad essa una lunga durata e permetterà di maneggiarla più facilmente. In secondo luogo, si ricordi che questa dovrà avere uno spessore minino di circa due centimetri, in modo tale da garantire una cottura ottimale e omogenea. Una volta scelto il tipo di pietra ollare che si intende usare, si potrà procedere all'acquisto: in genere il costo è abbastanza rilevante poiché si tratta di un materiale poco diffuso in natura e che richiede una lavorazione impegnativa; tale acquisto, tuttavia, può essere considerato come una sorta di investimento in quanto la pietra ollare ha una resistenza di lunga durata e, oltretutto, non necessita di alcuna forma di manutenzione se usata in modo corretto.

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Si comprenda ora come utilizzare la pietra ollare nel modo più corretto possibile. Quando si utilizza la pietra ollare per la prima volta è consigliabile ungerla con dell'olio di oliva e lasciarla riposare per circa 24 ore; una volta trascorse le 24 ore, togliere l'eccesso di olio con della carta assorbente da cucina. Si ricordi che la questa non va mai pulita facendo uso di detersivi poiché questi potrebbero filtrare all'interno della pietra ollare attraverso la superficie porosa di quest'ultima. Dopo il suo utilizzo è consigliabile lasciarla raffreddare lentamente evitando, dunque, di immergerla in acqua fredda poiché questo ne causerebbe l'inevitabile e immediata spaccatura.

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La pietra ollare può essere collocata su un fornello con uno spargifiamma, sulla carbonella o direttamente sulla brace del caminetto. Questa è superba nella cottura della carne, ma è ottima anche per quanto riguarda la cottura del pesce e delle verdure. È, inoltre, perfetta per cuocere la fiorentina, in quanto permette una cottura omogenea. Una volta posizionata sul fornello o sul barbecue, si adagia qualsiasi tipo e taglio di carne direttamente sulla sua superficie senza far uso di olio: le proprietà antiaderenti della pietra ollare eviteranno alla pietanza di aderire. Questo tipo di pietra va riscaldato molto lentamente al fine di non danneggiarla: la fiamma deve essere, pertanto, al minimo. Se la carne è poca, una volta raggiunta una certa temperatura questa potrà essere portata in tavola in quanto questa continuerà la cottura e conserverà il calore del cibo per tanto tempo: una delle caratteristiche più interessanti della pietra ollare, è che questo materiale disperde il calore accumulato molto lentamente.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La pietra ollare presenta una superficie porosa, pertanto sarebbe opportuno acquistarne due: una destinata alla cottura della carne, l'altra alla cottura del pesce (anche se in commercio, negli ultimi anni, hanno trovato ampia diffusione le piastre e pentole antiaderenti).
  • Si consiglia vivamente l'utilizzo della pietra ollare poiché è un metodo di cottura a risparmio energetico: questa, difatti, una volta raggiunta la temperatura (fino a 800°), può essere rimossa dalla fiamma e continuerà a cuocere gli alimenti per oltre 30 minuti.

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