Gamberi in pastella profumati al pistacchio

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il fritto è un'arte e, se saputo fare, rende i cibi saporiti; malgrado sia meglio non abusarne, occasionalmente rende i piatti speciali ed adatti per un aperitivo o una seconda portata. Lungo questa guida vi consiglierò un modo semplice e pratico per realizzare i gamberi in pastella profumati al pistacchio. Seguitemi nei prossimi step per conoscere tutti i dettagli e non sbagliare nemmeno un colpo: i vostri commensali resteranno estasiati dal sapore di questo piatto.

27

Occorrente

  • Un tuorlo d'uovo; 15 gamberi; 200 ml d'acqua gassata; 200 gr di farina; olio d'arachide; limone; 50 grammi di granella di pistacchi
  • Fruste elettriche
37

Se avete già acquistato i gamberi, indossate il grembiule da cucina e dedicatevi alla preparazione della pastella per tempura. Per questo step si consiglia di organizzarsi almeno un'ora prima di iniziare le operazioni di frittura, poiché la pastella che andrete a preparare, pur non essendo difficile da realizzare richiede una permanenza in ghiacciaia di almeno un'ora. Dunque procedete come segue: in un tegame sbattete un rosso d'uovo, scorporandolo dal bianco; aggiungete un pizzico di sale, 200 ml d'acqua gassata fredda e mettete da parte 200 grammi di farina. Azionate le fruste elettriche ed iniziate a mixare il composto, aggiungendo, man mano, la farina che avete messo da parte. Una volta terminato aggiungete la granella di pistacchi e date una mescolata al tutto. Ciò che dovrete ottenere è un composto liscio ed omogeneo, che non deve risultare colloso.

47

Mettete la pastella per tempura in un tegame d'acciaio e riponetela in ghiacciaia per almeno un'ora, controllandola di tanto in tanto affinché non si congeli (ciò dipende dalla temperatura alla quale è stata impostata la vostra ghiacciaia). A questo punto dedicatevi alla preparazione dei gamberi, ai quali dovrete togliere le zampe, la coda e la testa, lasciando solamente l'involucro che copre la parte centrale, che conferisce croccantezza durante la frittura.
In una padella ben calda fate scaldare abbondante olio di semi d'arachide sino a raggiungere una temperatura di circa 200 gradi.

Continua la lettura
57

Estraete la pastella dalla ghiacciaia, mescolatela per sciogliere eventuali grumi e proseguite con le operazioni di frittura. Bagnate completamente i gamberi, uno ad uno, all'interno della pastella fredda ed immergeteli prontamente all'interno dell'olio. La cottura è piuttosto tempestiva e dovrete essere abili nel non far dorare eccessivamente la pastella. Scolate i gamberi in un piatto rivestito di carta assorbente per frittura, mettete uno spicchio di limone al lato e servitelo ai vostri commensali. Se associato ad un buon vino e consumato ancora caldo, questo piatto dà grandi soddisfazioni ai palati più raffinati.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Consumate il piatto ben caldo
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucina Etnica

Ricetta: tempura mista di pesce e verdure

La cultura orientale in Italia sta entrando sempre più nella vita quotidiana delle persone e ciò avviene soprattutto nell'ambito culinario. La gastronomia dei giapponesi riesce ad abbinare i prodotti del mare a quelli di terra riuscendone a dare il...
Antipasti

Come preparare i gamberi in pastella

Se stiamo pensando di organizzare un pranzo o una cena molto speciale con tutti i nostri amici e parenti dovremo, prima di tutto, cercare di preparare delle pietanze molto particolari che possano soddisfare tutti i nostri invitati. Se siamo alle prime...
Antipasti

Ricetta: gamberi fritti al sesamo

Ora andremo a occuparci di cucina, e lo faremo trattando la preparazione in pochi passi di una ricetta davvero ottima: gamberi fritti al sesamo. La guida vi accompagnerà lungo tutti i passaggi della preparazione, cercando di semplificare il più possibile...
Cucina Etnica

Ricetta: tempura giapponese senza glutine

Ultimamente va molto di moda frequentare nuove tipologie di cucine, per provare sapori nuovi e diversi dalle nostre classiche tradizioni. Sicuramente una cucina che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni è quella giapponese. Come ben si sa...
Cucina Etnica

Come fare la tempura di pesce alla giapponese

Al giorno d'oggi la cucina giapponese sta riscuotendo molto successo in numerose parti del mondo. Si tratta infatti di una tradizione culinaria caratterizzata da piatti davvero gustosi e leggeri e adatti per essere consumati in diverse occasioni. Una...
Antipasti

Come preparare la tempura di gamberetti giapponese

La fortuna di poter viaggiare e di conoscere nuove culture è quella di poter conoscere alcune specialita' della cucina del paese che visitiamo. Da molti anni poi la cucina giapponese è diventata molto popolare anche nel nostro paese, grazie alla particolarita'...
Primi Piatti

Ricetta: tempura udon

La tempura udon è un piatto che arriva dalla cultura giapponese, abbastanza complesso nella composizione ma molto buono. Si tratta di una zuppa di brodo caldo con una pasta lunga e spassa (udon) guarnita con verdure e gamberi fritti in tempura. Il piatto...
Antipasti

Tempura di zucca all'aceto balsamico

La tempura è una tecnica di cucina giapponese, che i nipponici utilizzano soprattutto per la frittura di ortaggi e verdure di stagione. Mediante il metodo della tempura infatti, si potrà godere di una frittura leggera e croccante che non alteri il gusto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.