Il segreto della lievitazione del pane

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

In cucina vengono preparate molte ricette sfiziose. Tra i dolci e i salati ci si puù sbizzarrire, preparando nuove ricette. Infatti come primi viene preparata la pasta al pesto, la pasta alla norma. Tra i secondi piatti troviamo le cotolette, il pesce cucinato al cartoccio. Il dessert prevede la preparazione del tiramisù o di una semplice torta al cioccolato. Oltre a questi piatti, vengono prepate anche le pizze fatte in casa, le focacce, ma anche il pane. In questa guida attraverso passaggi facili e veloci, vedremo il segreto della lievitazione del pane.

26

Occorrente

  • 500 grammi di farina tipo "0"
  • Acqua tiepida 300 millilitri
  • Olio di oliva: 1 cucchiaio da minestra
  • 25 grammi di lievito di birra
  • Sale 12 grammi
36

Gli ingredienti

Il primo passo in cui parleremo del segreto della lievitazione del pane, è il seguente. Per preparare un pane fragrante è necessario impiegare una farina di tipo "0", più ricca di glutine.
Per rendere l'impasto ideale è necessaria l'aggiunta di acqua tiepida, non inferiore ai venticinque gradi. Per far gonfiare l'impasto senza rompersi è consigliabile aggiungere un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, ed il sale. Il lievito di birra è quello più comunemente utilizzato per la preparazione del pane, e delle ricette salate in generale.

46

Il riposo

Il secono passo che riguarda il segreto della lievitazione del pane, è il seguente. Il lievito di birra, come tutti gli organismi viventi, si sviluppa solo in un ambiente favorevole, in condizioni di luce scarsa, ed al riparo da correnti d'aria. Nella pratica domestica è sufficiente coprire l'impasto con un canovaccio umido a maglie larghe, che consenta lo scambio di gas con l'esterno ma che contemporaneamente ripari dalla luce diretta. Collocate ad esempio il vostro panetto all'interno del forno spento. Il tempo di lievitazione è di circa tre ore, in condizioni ottimali, ed in due momenti (due ore necessarie di riposo, a cui seguirà una nuova lavorazione, con successivo riposo di un'ora) .

Continua la lettura
56

La crescita dell'impasto

Il lievito si nutre dell'amido contenuto nella farina e attraverso un processo di digestione lo trasforma parzialmente in zuccheri semplici e anidride carbonica. Una volta terminato il lavoro del lievito, l'impasto si stabilizzerà e sarà pronto per le lavorazioni successive. Gli zuccheri durante la cottura formeranno la crosta dal tipico colore bruno; l'anidride carbonica, invece, rigonfierà l'impasto. Grazie anche all'azione plastica della maglia glutinica, che blocca l'uscita dei gas di fermentazione, l'impasto continuerà a gonfiarsi e non si strapperà. In questa guida semplicissima abbiamo parlato del segreto della lievitazione del pane.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Volendo, è possibile far maturare l'impasto, una volta pronto, in frigorifero per almeno otto ore. A tempo debito, potrà essere tolto dal frigo e fatto lievitare così come abbondantemente spiegato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Dolci

Consigli per pancake perfetti

Il pancake è un dolce tipico americano. Si consuma solitamente per la prima colazione o per il brunch, aromatizzato con lo sciroppo d’acero. Si accompagna perfettamente alla frutta, al cioccolato fondente oppure alla marmellata. La sua peculiarità...
Consigli di Cucina

Consigli per una buona lievitazione degli impasti

A tutti quelli che amano cimentarsi in cucina sarà capitato almeno una volta di mettere in forno una torta o una focaccia e vedere, ahimè, l'impasto accasciarsi su se stesso, molle e sgonfio, anziché lievitare come dovrebbe strabordando dallo stampo:...
Dolci

Come preparare il pane a lievitazione naturale

Oggi vogliamo proporvi quest'utile guida, mediante la quale poter capire come preparare il pane a lievitazione naturale, con le nostre mani e nella nostra cucina. Per preparare il pane a lievitazione naturale è necessario avere molto tempo a disposizione...
Pizze e Focacce

Come preparare il pane senza lievitazione

Oggigiorno sta diventando una moda quasi ritornare all'abitudine sana di fare il pane in casa, con ingredienti naturali e semplici. La possibilità di fare il pane in casa, vi permette di scegliere il tipo di farina, che potrete anche scegliere senza...
Pizze e Focacce

Come usare il malto nella panificazione

IIl malto è un ingrediente piuttosto importante nella panificazione. Le varietà esistenti dell'alimento in questione, confondono un po' le idee per chi è meno esperto nel settore, ma leggendo con estrema attenzione i passi di questa guida ed approfondendo...
Consigli di Cucina

Come sostituire il lievito in polvere nelle ricette

Il lievito è un ingrediente presente frequentemente nella maggior parte delle ricette. Tuttavia ci sono tantissime persone che al giorno d'oggi ne sono intolleranti e non possono quindi farne uso. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi...
Dolci

5 consigli per una torta sofficissima

Il Pan di Spagna è la base di ogni torta classica all'italiana o elegantemente elaborata. L'aspetto cattura immediatamente l'attenzione. Tuttavia il profumo, la sofficità e l'altezza rendono una torta davvero speciale. Spesso però, il risultato non...
Consigli di Cucina

Lievito di birra: vantaggi e svantaggi dell'utilizzo

L'utilizzo del lievito di birra in cucina trova molti impieghi, non solo nei panificati e nelle pizze, ma anche in alcuni dolci che, per avere una consistenza dolce e soffice, lo prediligono come ingrediente base. Il lievito è in realtà formato da un...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.