Pettole pugliesi: la ricetta

tramite: O2O
Difficoltà: facile
Pettole pugliesi: la ricetta
15

Introduzione

Le pettole pugliesi non sono solo palline di pasta lievitata e fritta che si preparano durante le festività natalizie, ma rappresentano il dolce del Natale per antonomasia. La loro preparazione non è affatto complicata anche se richiede dei passaggi ben precisi. In riferimento a ciò, ecco una guida su come preparare la ricetta delle pettole pugliesi.

25

Occorrente

  • 500 grammi di farina
  • 375 grammi di acqua tiepida
  • 3,5 grammi di lievito in polvere o 12 di lievito di birra
  • Un cucchiaio di sale grosso
  • Zucchero, marmellata, creme o miele quanto basta
35

Le pettole sono un piatto semplice che molte persone preparavano, e preparano ancora oggi. Si tratta inoltre di un dolce gustoso e nutriente e per prepararlo si usano ingredienti economici e sempre disponibili. Sia che desideriate cucinare le pettole salate o quelle dolci, l'impasto viene preparato nello stesso modo, perciò per iniziare versate la farina setacciata in una capiente terrina e disponetela a fontana. Versate nel foro parte dell'acqua tiepida in cui avrete fatto sciogliere il lievito e quindi mescolate con cura. Sciogliete quindi il sale grosso in ciò che rimane dell'acqua e unitela versandola a filo. Impastate bene con le mani.

45

Il composto deve risultare omogeneo e a questo punto deve essere posto a lievitare, ma se volete servire delle pettole salate più saporite, potete arricchirle con ingredienti a vostra scelta. Potete unire infatti prosciutto o pancetta tagliati a piccoli pezzi, ciccioli di maiale sbriciolati o anche del salame piccante o no. Il composto deve poi essere coperto con una pellicola trasparente e lasciato lievitare finché non si raddoppia di volume. A questo punto non resta che friggere le pettole: preparate perciò un tegame con dell'abbondante olio e versate l'impasto a cucchiaiate, bagnando il cucchiaio per fare in modo che non si attacchi. In tal modo si formeranno delle frittelle che vanno poi lasciate cuocere finché non sono ben dorate e alla fine le togliete dal tegame facendo scolare l'olio in eccesso in una carta assorbente.

Continua la lettura
55

Alla fine le pettole le potete salare e servirle subito, mentre se avete deciso per quelle dolci, allora potete scegliere se rotolarle con cura nello zucchero a velo oppure intingerle nel miele. Volendo potete anche farcirle aiutandovi con un sac à poche nel quale potete introdurre ad esempio marmellata, crema pasticcera, o crema al cacao. Infine è importante sottolineare che le pettole pugliesi si possono anche farcire in un altro modo più raffinato e cioè aggiungendo oltre al miele anche del cedro e dei codini di cioccolato, o delle scaglie ricavate da tavolette di cacao fondente.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Antipasti

Ricetta: friselle pugliesi

Le friselle pugliesi sono un ottimo piatto, gustoso e veloce. Le friselle hanno una tradizione antichissima: erano infatti considerate il pane dei crociati, quando dovevano partire per la Terra Santa da Otranto, Taranto, Santa Maria di Leuca e dagli altri...
Consigli di Cucina

Come preparare le pucce pugliesi

Le pucce Pugliesi sono un tipo di pane chiamate anche panpizza, grandi circa 30 cm e fanno parte della tradizione salentina ma non solo, questa tradizione è molto diffusa nel Salento e anche nel trentino. Questo tipo di pane con pochissima mollica si...
Pizze e Focacce

La vera ricetta dei panzerotti pugliesi

Di antica tradizione popolare, i panzerotti pugliesi, e più precisamente baresi, sono il tipico esempio di come tutto ciò che avanza a tavola possa essere rielaborato per un altro pasto. Infatti i nonni pugliesi possono testimoniare che la vera ed originaria...
Carne

Come preparare le bombette pugliesi

È una pietanza davvero saporita ma anche abbastanza semplice e veloce da realizzare. Le bombette pugliesi rappresentano una gustosa ricetta che ha origine in Puglia. Si tratta essenzialmente di un secondo a base di carne fatto da involtini al cui interno...
Dolci

Come preparare i bocconotti pugliesi

Ogni regione d'Italia ha i suoi dolci tipici, e la Puglia, una delle regioni più belle del nostro paese annovera i bocconotti, buonissimi dolcetti composti da una morbida pasta frolla che presenta un ripieno di crema, di cioccolato, di marmellata o...
Dolci

Dolci pugliesi: pasta reale

L'Italia, oltre ad essere rinomata per le sue bellezze paesaggistiche, è apprezzata anche e soprattutto per le sue specialità culinarie. A tal proposito, quello che più attira i visitatori provenienti da tutto il mondo è il fatto che queste specialità...
Dolci

Come preparare le cartellate pugliesi

I dolci tipici della tradizione pugliese, si sa, sono particolarmente apprezzati anche nelle altre regioni italiane in virtù di un sapore e di un gusto autentici e genuini. Le cartellate rappresentano una tipologia di dolce servita in particolare durante...
Dolci

Pasqua: dolci tipici pugliesi

La tradizione culinaria pugliese, per quanto riguarda il pranzo di Pasqua, è più o meno in linea con quella delle restanti regioni italiane. Infatti, tutte le tradizioni sono legate a quella della religione cristiana, per questo motivo l'agnello e le...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.