Ricetta: coscio di tacchino alla genovese

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se i vostri bambini non vogliono più mangiare il classico pollo al forno o se non volete proporre il petto di pollo o di tacchino impanato per evitare di friggere, una ricetta alternativa per far mangiare carne bianca è il coscio di tacchino alla genovese. In questo modo riuscirete anche a far gradire ai vostri figli una bella quantità di carote, che difficilmente sono ben viste dai bambini, soprattutto dai più piccoli. Vediamo insieme la preparazione di questo piatto, da servire con semplici patate al forno o anche con un'insalata.

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Occorrente

  • un coscio di tacchino
  • olio
  • vino bianco
  • aglio
  • salvia
  • rosmarino
  • sale
  • 4 carote
  • 2 cipolle
  • 4 coste di sedano
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Marinate il coscio di tacchino

Il primo passaggio riguarda la marinatura del coscio di tacchino per fare in modo che si insaporisca. In una scodella abbastanza capiente preparate un misto di olio, rosmarino, due spicchi di aglio in camicia schiacciati con il palmo della mano, sale, qualche fogliolina di salvia e un bicchiere di vino bianco. Mescolate il tutto ed adagiate il cosciotto nella marinatura, lasciandolo riposare per circa tre ore coperto da un canovaccio. Ogni tanto girate il tacchino nella scodella per fare in modo che si insaporiscano tutti i lati.

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Preparate la genovese

Quando il cosciotto sarà ben marinato e comunque almeno un paio d'ore prima di servire il pasto, potrete preparare gli ingredienti per la genovese. Tagliate finemente due cipolle di dimensioni medie, quattro carote grandi e tre o quattro coste di sedano. In una pentola abbastanza profonda e capiente per il coscio aggiungete un dito d'olio e versate cipolle, carote e sedano tagliati. Lasciate soffriggere per un quarto d'ora, fin quando tutti gli ingredienti si saranno ben appassiti.

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State attenti alla cottura del coscio di tacchino

A questo punto adagiate il coscio di tacchino nel soffritto di cipolle, carote e sedano tritati e lasciatelo rosolare su tutti i lati per una decina di minuti. Quando si sarà colorito all'esterno, ricoprite d'acqua il tacchino e lasciatelo cuocere per un'ora e mezza (un paio d'ore sono preferibili per farlo diventare più tenero, ma dipende dalla carne). Ogni tanto controllate con una forchetta se vi sembra abbastanza tenero e state attenti a non far staccare tutta la carne dall'osso. Alla fine della cottura la maggior parte dell'acqua che avevate aggiunto all'inizio della cottura si sarà riassorbita e sarà rimasta una genovese abbastanza densa. Se volete far risultare la cremina di carote, cipolle e sedano più gradevole ai vostri bambini, vi consiglio di frullarla. In questo modo vedranno una cremina arancione (e non verde, visto che i bambini non amano tutti i cibi verdi) a cui non sapranno resistere. Servite tagliando la carne a pezzi e condendola con la salsa alla genovese.

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