5 modi per servire l'anguria

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Con l'avvicinarsi della bella stagione e dei primi caldi è bene ricercare e servire alimenti freschi e ricchi di liquidi e sali minerali, fondamentali per affrontare in maniera salutare le giornate di caldo. Nel periodo che va da maggio a settembre infatti possiamo trovare le angurie, presso qualsiasi supermercato o fruttivendolo, un frutto amato da adulti e bambini per il sapore dolce e rinfrescante, la consistenza morbida e, perché no, per il colore invitante che ricorda appunto l'estate. L'anguria può essere servita in vari modi, dalle comuni fette dopo pranzo o a metà pomeriggio, a soluzioni più elaborate che permetteranno di mostrare la vostra abilità e fantasia con amici e parenti. Vediamo dunque cinque metodi per servire un'anguria.

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Anguria tagliata a fette

Il modo più classico per servire un'anguria è appunto quello di dividerla in fette. Iniziate col tagliarla al centro in due parti uguali, per poi scatenare la vostra fantasia. Potete tagliare fette a semicerchio, triangolari o rotonde, lasciando la buccia per facilitarne la consumazione, oppure potete optare per delle fette rettangolari prive della parte esterna che dovranno però essere consumate con delle posate. Certamente questa è la via più semplice e veloce per servire un'anguria, anche se non la più creativa o appariscente.

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Macedonia di anguria

Un altro modo per servire l'anguria, leggermente più complesso, è quello di unirla ad altra frutta per ottenere un'ottima macedonia, apprezzata per la varietà di consistenze, sapori e profumi. Il procedimento non è difficile, è sufficiente tagliare l'anguria in dadini più o meno piccoli a propria discrezione, eliminando la buccia e i semi. Si possono aggiungere frutti come melone, ciliegie, fragole, banane e kiwi, sempre tagliati a dadini, che andranno poi messi in una terrina assieme all'anguria, conditi con del succo filtrato di limone e, a piacere, dello zucchero. Successivamente bisogna riporre la terrina in frigorifero per un'ora, coperta con della pellicola per alimenti: in questo modo i frutti rilasceranno il succo che amalgamerà bene i sapori.
La macedonia si può servire in coppette individuali, guarnita con delle foglie di menta per conferire una nota di freschezza, oppure accompagnata con del gelato (il cioccolato e gusti forti come pistacchio o limone non sono consigliati perché sovrasterebbero il sapore della frutta, molto meglio un gelato alla fragola o al fiordilatte).

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Frullato di anguria

Un altro ottimo metodo per servire l'anguria consiste nel prelevarne la polpa rimuovendo i semi, frullare il tutto, aggiungere una spruzzata di succo di limone filtrato e servire in un bicchiere come un classico frullato. In questo modo si ha un'alta concentrazione di sapore. Inoltre è possibile aggiungere elementi decorativi per dare un tocco di classe, come una fettina di anguria inserita nel bordo del bicchiere, o delle foglie di menta, ovviamente dipende tutto dalla fantasia e dalla voglia di sperimentare.

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Cestino di anguria

Un'altra variante molto particolare e piacevole alla vista è appunto l'anguria servita in un cestino di... Anguria! Il procedimento consiste nel tagliare il frutto nella parte superiore, lasciando un segmento di buccia di circa cinque centimetri che andrà a formare il manico. Fatto ciò, si rimuove la polpa utilizzando un particolare strumento simile al dosatore utilizzato dai gelatai, in modo da formare tante piccole sfere, che andranno inserite nuovamente all'interno del cestino. Si possono anche aggiungere sferette di melone per consentire una variazione di colori e sapori. Questo metodo è molto apprezzato anche nei matrimoni estivi poiché relativamente facile da preparare ma molto appariscente.

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Sculture di anguria

Questo è senza alcun dubbio il modo più apprezzato e più piacevole da vedere, tuttavia la realizzazione non è semplice e le prime volte si ha un'elevata probabilità di non ottenere il risultato sperato, dovendo poi ricorrere al metodo del frullato per evitare di gettare il tutto. La riuscita di questa procedura infatti dipende esclusivamente dall'abilità e dalla fantasia di chi la esegue. Si inizia rimuovendo la parte di buccia dove si intende iniziare a lavorare, ma solitamente si taglia il frutto nel mezzo per poi iniziare a "scavarne" l'interno con un cucchiaino da caffè e un coltello realizzando le forme desiderate. A poco a poco che si procede con la preparazione è bene rimuovere la buccia in eccesso per evitare che ostacoli l'utilizzo degli strumenti. Tale preparazione viene spesso presentata ai matrimoni o nei ristoranti vista l'appariscenza e la bellezza del risultato ed è poco adatta per una merenda casalinga. Infatti questo, più che un modo per servire l'anguria, è un modo per renderla un'opera d'arte.

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