5 regole per un Mojito perfetto

Tramite: O2O 13/10/2017
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il mojito è un famoso cocktail di origine cubana, molto fresco e leggero, per questo le occasioni per gustarne uno sono molteplici. Questo drink, infatti, si presta molto bene ad essere consumato a qualsiasi ora della giornata: sia per aperitivo che per un dopo cena ma anche in un pomeriggio d'estate, dal momento che gli ingredienti combinati tra loro fanno risaltare la freschezza data dalla menta. Vediamo insieme come preparare un mojito perfetto seguendo 5 semplici regole.

27

Il bicchiere e lo zucchero di canna

La scelta del bicchiere è molto importante, per il nostro mojito serve un tumbler alto, detto anche collins, ma nel caso in cui ne siate sprovvisti potete accontentarvi di un bicchiere dalla forma cilindrica con la base stretta e i bordi alti. Lo zucchero di canna invece è importante che sia bianco (usare quello scuro è sbagliato!!), facilmente reperibile in commercio, e ne basteranno 2 cucchiaini per ogni bicchiere.

37

Il lime

Anche la scelta del lime non è da sottovalutare: deve essere bello morbido, così da avere poca buccia all'esterno ed essere molto succoso all'interno. Prima di tagliarlo a metà va leggermente massaggiato passandoci il palmo della mano sopra appoggiandosi al bancone, dopo di ché va spremuto 1/2 lime per ogni bicchiere. Fatto questo bisogna mescolare leggermente così da far sciogliere in parte lo zucchero, ma non del tutto, perché il bello del mojito è anche quello di sentirsi i granulini di zucchero in bocca mentre lo si beve.

Continua la lettura
47

La menta

Ora servono 2 mazzettini di menta con anche i gambi, non solo le foglie, perché è proprio dal gambo che esce fuori il profumo, quindi vanno piegati a metà e si da una leggera schiacciata con la mano (come se doveste applaudire), e poi si mettono nel bicchiere, senza pestarli, altrimenti la foglia si annerisce e tira fuori l'amaro invece della parte profumata.

57

L'acqua gassata

Arrivati a questo punto va aggiunta l'acqua gassata fino a circa metà bicchiere e date una leggera mescolata. È molto importante che seguiate questo ordine perché l'acqua gassata grazie all'anidride carbonica va a rompere le particelle presenti nella foglia della menta e le fa rilasciare il suo profumo.

67

Il rum e il ghiaccio

Per finire si aggiungono 60 ml di rum bianco cubano per bicchiere, l'equivalente di una tazzina da caffè circa, dopo di ché si aggiunge il ghiaccio a cubi, non pilè, e si agita per bene mescolandolo con un cucchiaio piccolo con l'impugnatura lunga. Aggiungere in cima una fetta di lime per renderlo più presentabile, e il vostro mojito è pronto per essere gustato.

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Vino e Alcolici

Come preparare un mojito alla mela verde

Per sapere come preparare un mojito alla mela verde, ottima variante del classico mojito, occorre semplicemente seguire i diversi passi procedurali qui elencati. Si tratta di un cocktail molto amato e noto, che si può gustare come dissetante aperitivo...
Vino e Alcolici

Come preparare un mojito al lampone

D'estate con il caldo non c'è rimedio migliore se non un bel mojito fresco e dissetante. Il mojito è nella su ricetta originale, un cocktail che vede l'utilizzo di rum, zucchero di canna, succo di limetta e acqua gassata. Le sue origine sono incerte,...
Vino e Alcolici

Come fare un mojito all'anguria

Un cocktail con gli amici e qualche stuzzichino salato creano subito l'atmosfera e l'allegria. Dopo una lunga giornata lavorativa, un buon aperitivo rinfresca lo spirito e favorisce il relax. Per un simpatico cocktail estivo in compagnia, in giardino...
Vino e Alcolici

Come fare il mojito alla fragola

Il mojito alla fragola è una variante del classico mojito, per chi ama i sapori fruttati e molto aromatici.È una bevanda alcolica da gustare nelle calde sere d'estate per rinfrescarsi durante una bella serata in discoteca o con amici.Se vi piace potete...
Vino e Alcolici

Come preparare uno spritz perfetto

Tutti noi adulti dopo una giornata di lavoro o semplicemente per rilassarci sogniamo di sdraiarci su un comodo divano a sorseggiare indisturbati un buon cocktail. Se ne possono preparare davvero di tutti i tipi, l'importante è scegliere in base ai gusti....
Vino e Alcolici

5 regole per fare un buon vino

Il vino è una bevanda molto gradita in tutto il mondo. Si ottiene dalla fermentazione lunga o breve del mosto che si ricava dalla spremitura degli acini di uva. Molti vorrebbero conoscere il segreto per ottenere un buon vino fatto in casa. Qui di seguito...
Vino e Alcolici

5 cocktails alcolici estivi da preparare in casa

Volete fare un aperitivo, oppure una bevuta dopo cena per rallegrare la serata e spassarsela un po'? O semplicemente volete farli per voi per assaggiarli e bere qualcosa di diverso? Allora benvenuti in questa lista dove vi elencherò 5 cocktails alcolici...
Vino e Alcolici

I migliori cocktail con il Malibù

Il Malibù è uno dei liquori più noti al mondo utilizzato nella preparazione di tantissimi cocktail tra cui, di gran lunga il più famoso, è il classico cocktail Malibù e Cola. Il suo gusto dolce e l'odore inconfondibile del cocco, ricordano inconfondibilmente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.