Anko: marmellata dolce di fagioli azuki

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La marmellata Anko, è una delle prelibatezze del Giappone, preparata con i prelibatissimi e gustosissimi fagioli azuki. Per preparare questa pasta dolce ai fagioli giapponesi, dovrete seguire uno specifico e delicato procedimento che vi permetterà di creare questa originale marmellata, ecco come fare.

27

Occorrente

  • 1 tazza di fagioli azucchi secchi, 1 tazza di zucchero di canna grezzo bio.
37

La pasticceria giapponese, utilizza la marmellata Anko per farcire decine e decine di diversi e squisiti dolci tipici. Per procedere con questa fantastica ricetta, dovrete mettere i fagioli azuki in ammollo una notte prima della preparazione della marmellata. Dopo 24 ore, dovrete scolare benissimo i fagioli e metterli in una pentola molto capiente con circa tre tazze d'acqua fredda.

47

Portate l'acqua in ebollizione a fiamma alta e raggiunto il bollore, abbassate la fiamma. Scolate benissimo i fagioli azuki e lavate benissimo la pentola per evitare che si macchi. In una pentola più capiente, rimettete i vostri fagioli, aggiungete altri tre bicchieri d'acqua e lasciate bollire il tutto per due ore aggiungendo dello zucchero di canna.

Continua la lettura
57

Lasciate cuocere i fagioli, fino a quando non diventeranno morbidi e ben cotti. Durante la cottura, se vedrete l'acqua asciugarsi, aggiungetene altri due bicchieri per ammorbidire ancora di più i fagioli. Con un robot da cucina, frullate i fagioli azuki e create una crema liscia e setosa. In questo modo, otterrete una meravigliosa marmellata giapponese sana e davvero particolare. Se lo zucchero di canna non riesce a donare quel tocco di dolcezza in più che gradite, potete anche utilizzare del semplicissimo zucchero ed otterrete una marmellata un pochino più raffinata e dolce.

67

In alternativa per preparare la marmellata Anko dolce di fagioli azuki, prendete i fagioli e poneteli nell'acqua; lasciateli per una notte in ammollo e il giorno dopo prendete passateli sotto l'acqua corrente e scolateli nello scolapasta. Frullate i fagioli con un frullatore ad immersione e aggiungete un filo d'olio d'oliva; prendete un pentolone riempitelo di acqua, aggiungete i fagioli frullati e girate lentamente con una paletta di legno. Dopo che la marmellata si sarà addensata, aggiungete mezzo bicchiere di zucchero e continuate a girare lentamente. Lasciate che la marmellata si raffreddi completamente (occorrono all'incirca due ore abbondanti) e poi riponetela in vasetti di vetro. Chiudete ogni vasetto ermeticamente. Ricordate inoltre, che questa marmellata può essere conservata all'incirca 6 mesi in un luogo fresco e asciutto.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Provatela su un riso giapponese.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Antipasti

Come preparare le polpette di azuki e salvia

Le polpette vegan sono davvero semplici da preparare. La maggior parte del tempo di realizzazione viene occupato dal mettere i fagioli in ammollo, ma basta trasferirli in acqua dal giorno o dalla notte prima. Una volta che l'impasto è pronto, e quest'ultimo...
Cucina Etnica

5 ricette dal sapore etnico per stupire gli amici

La cucina etnica ha fatto capolino nel mondo Occidentale, riscuotendo un grande successo grazie alla varietà di profumi, sapori e colori. La preparazione dei piatti etnici è, molto spesso, legata alla miscela di spezie variegate, affascinanti all'aspetto...
Consigli di Cucina

10 idee per un barbecue vegetariano

La primavera è la stagione dei barbecue e se anche voi, come me, siete vegetariani o avete amici vegetariani che non hanno la minima intenzione di mangiare braciole alla griglia, ma non vogliono neppure perdere l'occasione di divertirsi in compagnia,...
Cucina Etnica

Ricetta: dorayaki con crema di mirtilli

In nome dorayaki ci fa subito capire che non stiamo parlando di una ricetta della nostra tradizione. Infatti si tratta di un dolce proveniente dal lontano Giappone. Appaiono spesso in alcuni cartoni animati giapponesi, trasmessi anche in Italia. L'aspetto...
Consigli di Cucina

Come e cosa abbinare ai formaggi

Il formaggio è un alimento completo le cui origini si perdono nella Preistoria. Quattrocento sono i tipi di formaggio che abbiamo in Italia, duemila in tutto il mondo. Può essere ricavato dal latte di mucca, di pecora, di capra, di bufala. Molto alto...
Consigli di Cucina

Colazioni dal mondo per iniziare bene la giornata

Paese che vai, colazione che trovi....... Possiamo riassumere così l'argomento che tratteremo in questo articolo, ovvero "le colazioni dal mondo". Basta fare un viaggio all'estero per vedere le differenze che ci sono rispetto al nostro paese, dove la...
Primi Piatti

Come cucinare i fagioli rossi

Tra le pietanze più conosciute della tradizione della cucina mediterranea vanno sicuramente annoverati i fagioli, anche se, in realtà, la loro pianta venne importata in Europa dall'America Centrale, specialmente dal Messico.I fagioli sono preziosi legumi...
Primi Piatti

Ricetta: pasta e fagioli al pesto di erbe

Quando si parla di primi piatti si cerca sempre di seguire le ricette tradizionali. Invece, è possibile creare delle varianti particolarmente originali. In questo caso potete fare una pasta e fagioli, arricchendola al pesto di erbe. Si tratta di un genere...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.