Come analizzare l'olio di oliva

Tramite: O2O 14/04/2019
Difficoltà: media
110

Introduzione

L'olio di oliva rappresenta un prodotto originario della tradizione alimentare della zona mediterranea e viene prodotto in tutte quelle regioni sottoposte a clima di tipo temperato e mite. Analizzare l'olio di oliva, dunque, diviene oggi molto importante per poterne comprendere le caratteristiche, il grado di qualità e le proprietà organolettiche. In questa guida vogliamo illustrarvi alcuni metodi per analizzare l'olio di oliva, che vanno dai più tecnici ai più empirici. Vediamo dunque come è possibile procedere.

210

Occorrente

  • Kit di analisi olio
  • Beuta da 300 mm
  • Acido acetico
  • Cloruro di potassio
310

Portare l'olio presso un laboratorio specializzato

Va innanzitutto sottolineato che esistono vari metodi per analizzare un olio d'oliva. Quello che è in grado di produrre risultati più precisi e sicuri, è senza dubbio quello che di solito si effettua conducendo un campione di olio presso dei laboratori specializzati che, con l'ausilio di specifici macchinari e sostanze (acido acetico e cloruro di potassio che vengono aggiunti all'olio all'interno di una particolare ampolla, detta beuta), sono in grado di analizzare il DNA dell'olio stesso, producendo interessanti dati riguardo alla genuinità, al grado di acidità o alla presenza di determinate sostanze, come il numero di perossidi, degli steroli e degli alcoli politerpenici.

410

Valutare il prodotto con un kit di analisi

L'analisi strettamente tecnica delle caratteristiche dell'olio d'oliva può essere svolta anche inserendo uno specifico campione di questo prodotto all'interno di specifici kit di analisi fai da te, i quali, così come avviene nei laboratori, sono in grado in pochi minuti di analizzare acidità, numero di perossidi, numero di polifenoli e indice di stabilità dell'olio.

Continua la lettura
510

Osservare i tre parametri di valutazione empirica

Ma per chi desiderasse risparmiare parecchi soldi e volesse dunque analizzare in modo decisamente più semplice ed empirico un olio d'oliva, basterà seguire alcune semplici ed intuitive modalità. I parametri di cui ci si può avvalere per analizzare un olio di oliva, sono sostanzialmente tre: colore, profumo e sapore. Andiamo ad analizzare ciascuno di questi tre parametri base, che saranno in grado di fornirci le caratteristiche e lo "stato di salute" dell'olio d'oliva esaminato.

610

Analizzare il profumo

Il primo parametro di analisi che occorre prendere in considerazione è quello relativo al profumo. Un olio di buona qualità ha un profumo che in gergo alimentare si definisce "accentuato", ovvero forte e ben riconoscibile. Viceversa, un olio d'oliva di minor qualità, ha un profumo "neutro", poco persistente: sotto il profilo sensoriale, è dunque un prodotto che si può definire basico.

710

Valutare il sapore

Oltre al profumo, un olio d'oliva può essere analizzato valutando il suo sapore. Un olio di alta qualità ha sempre un sapore sapido e complesso, che spazia tra il fruttato leggero al sapore più intenso. Un altro parametro da considerare, quando un olio è di qualità, è quello che, dopo l'assaggio, la bocca deve restare pulita.

810

Osservare la durata

Un ulteriore strumento empirico di analisi dell'olio d'oliva è rappresentato dal suo periodo di durata. Un olio di pregevole fattura tende a durare più a lungo, in quanto dispone di una quantità maggiore di elementi antiossidanti. Un buon olio deve poter durare almeno dai 18 ai 24 mesi e deve essere conservato preferibilmente lontano da fonti di calore e zone ad alto tasso di umidità, in bottiglia scura e rigorosamente chiusa.

910

Guarda il video

1010

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Esistono alcuni metodi fai-da-te per analizzare un olio d'oliva, che si basano essenzialmente su osservazioni di carattere empirico. Sarebbe tuttavia sempre buona norma far analizzare l'olio di oliva presso laboratori specializzati proprio in questo genere di analisi
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Cucina

5 ricette per un olio aromatico

L'olio di oliva è un alimento che non manca mai sulle tavole degli italiani. Si tratta di un ottimo condimento da usare per diversi tipi di piatti e che fa anche bene alla salute. Se assunto nelle giuste dosi, quest'olio aiuta a regolare i livelli di...
Consigli di Cucina

Come fare l'olio all'aglio

Per avere sempre a disposizione un condimento pronto all'uso e profumatissimo, con pochi passaggi, possiamo preparare l'olio all'aglio. Un ingrediente sano ed estremamente ricco di numerose virtù, l'aglio, non può mancare nelle nostre ricette. Quindi...
Consigli di Cucina

Come fare l'olio di alloro

L'alloro è una pianta aromatica particolarmente diffusa in Italia. Le sue foglie verdi rilasciano un sapore delicato e molto gradevole. Questa pianta ha proprietà diuretiche e digestive e si utilizza spesso per preparare decotti o infusi. Il suo gusto...
Consigli di Cucina

10 ricette di olio aromatizzato

Olio aronatizzato: una ricetta che tutte le nonne d'Italia si tramandano da anni per insaporire le pietanze. Ne possiamo creare di tantissimi tipi usando spezie, erbe aromatiche, verdure ed agrumi.Daranno un gusto speciale a carni, pesci, paste, risotti,...
Consigli di Cucina

Come sostituire il burro con l'olio di cocco

L’olio di cocco è un olio vegetale che si ottiene dalla pressatura a freddo della polpa della noce di cocco essiccata. È un ingrediente essenziale per molti prodotti di cosmetica ma è anche largamente utilizzato in cucina per i potenziali benefici...
Consigli di Cucina

Come fare l'olio allo zenzero

Lo zenzero è tra le spezie più preziose, saporite, colorate e profumate da utilizzare con gusto in cucina, per preparare ottime pietanze sofisticate ed un po' gourmet, oppure da adoperare per curare la propria salute e la propria bellezza, usando prodotti...
Consigli di Cucina

Come condire l'insalata senza olio

L'insalata è il più classico dei contorni poiché riesce ad accompagnare qualsiasi pietanza. Ne esistono di vari tipi e le varianti sono numerosissime: basti pensare alle diverse insalatone proposte nei menù dei migliori ristoranti per farsi un'idea...
Consigli di Cucina

Come conservare l'olio di cocco

Negli ultimi tempi, si è scoperto che l'olio di cocco apporta moltissimi benefici al corpo non solo a livello interno, ma anche esterno. L'olio di cocco, è un alleato della pelle, perché grazie alle sue proprietà, è in grado di rendere la pelle liscia,...