Come aprire le ostriche

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Conosciuta sin dai tempi più antichi, l’ostrica è un mollusco che vive in tutti i mari europei, solitamente a basse profondità ed ancorato a scogli od altre strutture solide. Oltre a rappresentare un cibo molto apprezzato, le ostriche costituiscono un alimento leggero ed estremamente sano, soprattutto grazie alla presenza della vitamina B12 e di minerali quali zinco e iodio (che rinforzano i capelli e ringiovaniscono la pelle).
Tuttavia, prima di poter gustare questi prelibati molluschi, è necessario svolgere un’operazione per certi versi impegnativa e potenzialmente rischiosa: aprire la conchiglia. In questa guida illustreremo come procedere in modo agevole ed in tutta sicurezza.

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Occorrente

  • Un coltello appuntito dalla lama corta.
  • Guanto di maglia d'acciaio.
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Gli strumenti necessari.

Per prima cosa, vediamo quali sono gli strumenti necessari ad aprire le ostriche: innanzi tutto, avrete bisogno di un coltello molto appuntito, preferibilmente dotato di una lama corta e tozza, il cui spessore vada aumentando man mano che si avvicina al manico. È consigliabile, inoltre, impiegare un resistente guanto di maglia d’acciaio ed avvolgere la conchiglia in un panno piegato in 4: in questo modo, scongiurerete il rischio di ferirvi a causa del guscio tagliente dell’ostrica o di tagliarvi nel caso il coltello vi “sfuggisse di mano”.

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Aprire la conchiglia.

La conchiglia è formata da due valve, quella superiore e quella inferiore, con la prima leggermente più piccola rispetto alla seconda (alla quale è attaccato l'animale). La forma è piuttosto tondeggiante, ovale, ed i suoi margini sono frangiati, così come irregolari sono le valve.
Ponete la valva piatta verso l’alto, in modo che la “cerniera di ripresa” (situata presso la punta dell’ostrica) sia verso di voi, quindi introducete la lama del coltello all’interno della cerniera ed effettuate con decisione dei movimenti rotatori a destra e a sinistra, così da aprire le valve.

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Gli ultimi passaggi.

Continuate ad allargare le valve e quando si saranno separate del tutto, eliminate quella piatta. Il mollusco resterà quindi attaccato alla valva inferiore: utilizzate il coltello per staccarlo dal guscio, prestando attenzione a non far fuoriuscire il liquido in esso contenuto (dal momento che contribuisce ad insaporire l’ostrica). Controllate infine che durante l’operazione residui del guscio od altre impurità non si siano depositate sul frutto ed eventualmente rimuoveteli. A questo punto non resta che gustare le ostriche, rigorosamente fredde, con poco condimento, ed accompagnate da un buon vino!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Quando aprite l'ostrica, evitate che fuoriesca il liquido in essa contenuto.

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