Come combattere le farfalline della pasta

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Le farfalline della pasta sono dei lepidotteri abbastanza comuni, le cui larve si nutrono degli alimenti che vengono conservate nelle dispense: quando esse appaiono significa che il vostro prodotto alimentare è già stato contaminato, per cui non potrà essere più mangiato.
Il fatto che le farfalline non siano visibili, non significa che non siano già presenti: infatti, esse depositano le uova, che tendono a schiudersi quando la temperatura diviene maggiormente mite.
Le larve si cibano della pasta e successivamente si trasformano in farfalle: se desiderate evitare di ritrovarvi nuovamente nella spiacevole situazione della presenza di questi insetti che svolazzano indisturbati dentro una confezione della pasta, la seguente pratica guida viene in vostro aiuto, perché vi spiegherà come bisogna combattere efficacemente i lepidotteri, affinché non s'annidino più nella vostra dispensa.

26

Innanzitutto, un primo consiglio utile che vi possono dare sarà quello di non lasciare eccessivamente a lungo aperti i pacchi della pasta, ma di richiuderli molto accuratamente e consumarli il prima possibile: se nel pacco della pasta è presente una sostanza filamentosa che ricorda una ragnatela, ciò rappresenta un evidente segnale che le larve sono già presenti.
Dopodichè, dovrete ripulire spesso la vostra dispensa e, specialmente nella stagione estiva, ricordatevi che le zanzariere non servono soltanto per ripararsi efficacemente dalle stressanti mosche e dalle fastidiose zanzare.

36

Un ulteriore consiglio importante che vi posso dare è quello di collocare dei repellenti all'interno della vostra dispensa: se non desiderate impiegare quelli chimici, anche i chiodi di garofano e le foglie d'alloro saranno delle armi estremamente utili per eliminare questi insetti.
Le foglie di alloro, però, devono essere assolutamente sempre fresche, mentre i chiodi di garofano devono essere piuttosto aromatici: pertanto, ricordatevi di cambiarli frequentemente.

Continua la lettura
46

Molte persone non sanno che le farfalline non soltanto si possono insinuare nei pacchi della pasta già aperti, ma possono anche aver contaminato il prodotto alimentare anche durante la fabbricazione: comunque, questo non significa che mangerete del cibo contaminato, perché fortunatamente le uova vengono rimosse grazie alla bollitura.

56

Un consiglio utile per altre tipologie di alimenti dove si possono annidare le larve (come, ad esempio, i legumi secchi) è quelli di lasciarli nel congelatore almeno per sette giorni, prima di rimetterli nella vostra dispensa, affinché le uova possano essere eliminate.
Se possedete abbastanza spazio all'interno del freezer, sarà preferibile utilizzarlo anche per la conservazione a più lungo termine: infine, dovete sapere che è possibile rimuovere le uova anche sfruttando il calore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Primi Piatti

Ricetta: pasta con pesto di pistacchi mozzarella e pomodori secchi

Il pistacchio è un ingrediente molto benefico. È ricco di minerali e utile per combattere il diabete e il colesterolo alto. Offre parecchi spunti per ricette fantasiose e dal gusto delicato. Sicuramente il pistacchio di Bronte è quello più pregiato...
Primi Piatti

Come fare la pasta all'uovo

Oggi sono poche le persone che hanno il tempo di preparare la pasta all'uovo in casa, benché non ci voglia molto tempo per fare un'ottima pasta. Saranno infatti sufficienti circa 20 minuti per impastare e al massimo quindici minuti per stendere la sfoglia...
Primi Piatti

Ricetta: pasta di soia alle verdure saltate

Ormai la pasta di soia è entrata a far parte anche della cucina italiana. Infatti questo tipo di pasta risulta più leggera e meno calorica rispetto alla pasta tradizionale. La pasta di soia si abbina bene a moltissimi ingredienti. In questa guida vedremo...
Primi Piatti

Tipologie di pasta per intolleranti al glutine

Tutti amano mangiare un buon piatto di pasta, ma purtroppo non tutti possono farlo. Per chi è infatti intollerante al glutine, non è possibile poter gustare la comune pasta di grano, perché può nuocere gravemente alla salute di chi ha un organismo...
Primi Piatti

10 idee per recuperare la pasta avanzata

Molto spesso quando si cucina la pasta in enormi quantità, si rischia di sprecarne parecchia e di gettarne via quantità davvero enormi. Per evitare di buttare la pasta, in questa breve guida vi elencheremo 10 originali idee per recuperare la pasta avanzata...
Primi Piatti

Come fare la pasta fatta in casa

Uno dei piatti più invidiati della cucina italiana nel mondo è sicuramente la pasta: la cottura, la preparazione e gli abbinamenti che vengono eseguiti sono unici ed è solo la cucina italiana, insieme alle sue tradizioni, a saperla cucinare a dovere....
Primi Piatti

Ricetta: pasta al forno con melanzane fritte

In cucina vengono preparati, durante l'arco della giornata, molteplici piatti appetitosi. Tra dolci e salati che vengono preparati troviamo la pasta. La pasta è il piatto principale della giornata, questo perché contiene i carboidrati. Quest'ultimi...
Primi Piatti

Come preparare la pasta aromatica ai peperoni

La pasta aromatica ai peperoni ha molte varianti. Oltre ai peperoni si possono aggiungere anche altri ingredienti. La pasta aromatica ai peperoni si ottiene, realizzando una crema di peperoni a cui andrà aggiunta della panna da cucina. Con la crema verrà...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.