Come conservare e riscaldare la pizza

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Dici pizza, leggi Italia. La pizza, vero simbolo della gastronomia made in Italy, nonché uno dei cibi più amati e apprezzati in assoluto nel mondo, è un piatto unico che mette d'accordo grandi e piccini. Da gustare in compagnia o da soli, durante una serata in compagnia o con un bel film di accompagnamento, la pizza continua a ricevere apprezzamenti in tutto il mondo, candidandosi a rappresentare l'Italia sulle tavole internazionali. Ogni momento è quello giusto per gustare una buona, nei gusti più classici o stravaganti.
Nonostante la sua bontà, può però capitare che ne avanzi qualche fetta o addirittura una intera.
Come fare, dunque, per conservare e riscaldare la pizza avanzata nel modo più corretto possibile, per cercare di non alterarne la bontà? In questa guida proveremo a svelarti qualche semplice e pratico trucchetto in merito.

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Occorrente

  • Forno elettrico
  • Padella antiaderente
  • Piastra di ghisa
  • Pizza
  • Contenitore a chiusura ermetica
  • Carta assorbente
  • Pellicola trasparente
  • Carta da freezer
  • Coperchio
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A temperatura ambiente

Il caso più frequente è quello in cui hai preso una pizza da asporto dalla tua pizzeria preferita per mangiarla a casa, ne mangi metà o poco più e il resto rimane nel cartone. Cosa fare a questo punto? Puoi decidere di mangiarla il giorno dopo, magari per pranzo o a metà mattina. In questo caso non saranno necessari particolari accorgimenti: basterà richiudere il cartone e magari metterlo nel forno spento o in un luogo comunque non caldo e sufficientemente asciutto.

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In frigorifero

Se invece vuoi consumarla durante la cena successiva, o al limite entro le successive 36/48 ore, ti converrà conservare meglio gli avanzi, riponendoli in frigorifero.
Se abbiamo a disposizione un contenitore a chiusura ermetica o simili, sarà sufficiente tagliare la pizza avanzata in fette o in pezzetti e riporli, nel contenitore, in frigorifero.

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Su carta assorbente

Per evitare che la pizza diventi molliccia, è buona norma posizionarla su un pezzo di carta assorbente o su un tovagliolo di carta, che provvederà a raccogliere l'umidità. In mancanza di contenitori ermetici, copriamo accuratamente i pezzi, posizionandoli in un piatto o un contenitore fondo che copriremo con un coperchio o della pellicola trasparente.
Ricordiamo di lasciar raffreddare bene tutte le fette prima di conservarla, per evitare, in questa maniera, che il calore e l'umidità, evaporando, bagnino il fondo della pizza rendendola eccessivamente molliccia e poco piacevole al palato.

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In freezer

In ultimo, se non hai intenzione di consumare la pizza a breve termine, ti converrà incartarla, possibilmente sovrapponendo i due pezzi, in carta oleata da freezer e in un sacchetto, e poi riporla in freezer. In questo modo potrai consumare la pizza nei giorni successivi, senza alcuna fretta.

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Come riscaldare la pizza

Per riscardare un pezzo di pizza hai a disposizione svariate possibilità. La prima, la più rapida, è, tuttavia, sconsigliata, ovvero utilizzare il microonde. In questo caso occorreranno pochissimi secondi, ma il risultato potrebbe essere una fetta di pizza molliccia e bollente, che nel giro di un paio di minuti diventerà fredda e dura e quasi impossibile da masticare.
Se dobbiamo scaldare una grossa quantità, puoi, invece, scegliere di accendere il forno di casa e in pochi minuti otterrai una pizza fragrante e molto simile a quella appena sfornata, specialmente se avrai la semplice accortezza di condirla con un filo d'olio extravergine d'oliva.
Se hai, invece, a disposizione pochi pezzi, puoi utilizzare un fornetto elettrico, possibilmente impostando la funzione grill per circa 4/5 minuti. La fetta, in questo modo, sarà correttamente riscaldata e si manterrà calda molto più a lungo.
Sempre per piccole quantità, un'altra soluzione potrebbe essere quella di scaldarla in una padella antiaderente o su una piastra di ghisa, possibilmente avendo l'accortezza di richiudendo con un coperchio affinché l'umidità possa espandersi più facilmente. In questo modo otterrai, così, una cottura uniforme, con la parte sopra soffice e quella sottostante più croccante. In mancanza di coperchio, scotta rapidamente prima la parte condita e poi rigira la fetta, cuocendo per circa 1/2 minuti. Per quest'ultimo tipo di cottura la padella dovrà, però, risultare ben calda. Ricorda di non sprecare mai il cibo e di riciclarlo nei pasti successivi, scaldandolo nel modo corretto per non intaccarne bontà e proprietà.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Aggiungendo qualche ingrediente fresco sulla pizza da riscaldare il risultato sarà migliore: sembrerà appena sfornata!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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