Come conservare l'origano

Tramite: O2O 29/01/2018
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Le erbe aromatiche custodiscono dei segreti che sembrano capaci di valicare il tempo. Erbe dal profumo intenso, ricche di virtù benefiche conosciute già in epoche antiche. Una cucina sprovvista dei sentori aromatici di queste erbe, perde un prezioso ingrediente per rendere ogni piatto un vero capolavoro. L'origano, dolcemente profumato, è una spezia dalle innumerevoli proprietà benefiche. È infatti molto apprezzato come antibiotico naturale e come antiossidante. È inoltre la spezia più amata per condire la pizza, le carni e anche le ricette a base di pesce. Per non rinunciare al profumo di questa deliziosa erba aromatica, scopriamo insieme come conservare l'origano.

27

Occorrente

  • Rametti di origano
  • Buste di carta
  • Barattoli di vetro
37

Eliminiamo eventuali impurità

Il primo passo per conservare correttamente l'origano, è quello di prepararlo all'essiccazione. È quindi molto importante eliminare eventuali tracce di impurità. Vediamo come fare! Andiamo a sistemare i rametti di origano in una ciotola colma di acqua fresca. Laviamoli dolcemente. Quindi scoliamoli e tamponiamoli con un panno pulito. Disponiamo quindi i rametti sopra un panno asciutto e lasciamoli asciugare perfettamente all'aria.

47

Sistemiamo l'origano in sacchetti di carta

Prima di procedere è importante che l'origano sia perfettamente asciutto. Questo per evitare che durante l'essiccazione possa comparire della muffa. Andiamo quindi a creare dei piccoli mazzetti di origano. Trasferiamo l'erba aromatica all'interno dei sacchetti di carta. Possiamo tranquillamente utilizzare quelli per il pane. Chiudiamo con un laccetto i sacchetti. Per permettere una giusta aerazione durante l'essiccazione, possiamo creare dei piccoli fori sui sacchetti di carta. Ora non ci resta che appendere i sacchetti. Per preservare tutto l'aroma dell'origano, scegliamo un luogo ben arieggiato e asciutto. Evitiamo di esporre i sacchetti alla luce diretta del sole, quindi preferiamo per l'essiccazione un luogo piuttosto buio.

Continua la lettura
57

Setacciamo e riponiamo nei barattoli di vetro

Trascorsi circa 20 giorni, l'origano avrà terminato il suo periodo di essiccazione. Andiamo quindi ad aprire i sacchetti e riprendiamo i rametti di origano. Disponiamoli sopra un panno. Ora, strofinandoli delicatamente con le mani, separiamo l'origano dagli steli. Trasferiamo quindi l'origano in uno scolapasta e riprendiamo a lavorarlo con le mani. Proseguiamo fin quando non sarà completamente setacciato. A questo punto possiamo disporre l'origano all'interno dei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati. Per conservare tutto l'aroma dell'origano, possiamo riporre i barattoli in frigorifero.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Decoriamo i barattoli con l'origano con delle etichette in stile vintage, oppure applichiamole intorno al tappo servendoci di un nastro. Saranno una deliziosa idea regalo!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Cucina

Come conservare e condire le olive nere

Le olive rappresentano un dei pilastri della nostra cultura gastronomica. Un patrimonio nutrizionale insostituibile per il nostro organismo. Dalla loro spremitura possiamo ricavare l'olio, un dorato concentrato di bontà e virtù benefiche. Per assaporare...
Consigli di Cucina

Come conservare l'aglio fresco

L'aglio, a differenza di quanto molti possano pensare, non è una pianta, bensì un bulbo aromatico dal sapore e dal profumo deciso, imparentato con la famiglia delle cipolle. È possibile trovarlo sia nei mercati che decidere di coltivare autonomamente...
Consigli di Cucina

Consigli per conservare il pesto

Il pesto, un gustoso condimento a base di basilico fresco, spopola sulle tavole soprattutto durante la stagione estiva. È possibile prepararne in maggiori quantità, da mettere da parte e conservare, al fine di poterlo gustare anche durante l'inverno....
Consigli di Cucina

5 modi per conservare lo zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea appartenente alle Zingiberaceae. Ultimamente il suo utilizzo si sta diffondendo sempre più grazie alla scoperta delle sue molteplici proprietà. Normalmente in commercio si trova in polvere, ma quello fresco è sempre...
Consigli di Cucina

Come conservare la carne macinata

La carne, che sia bianca o rossa, è senza dubbio un alimento che contiene numerose sostanze dall'apporto necessario per il nostro corpo. Ma la carne è anche un alimento cui bisogna fare una grande attenzione: non solo è importante conoscerne la provenienza,...
Consigli di Cucina

Come conservare le cipolle tagliate

Una delle cose più spiacevoli da fare in cucina è senza dubbio tagliare le cipolle. Oltre al loro sgradevole odore, fanno anche lacrimare gli occhi e lasciano le mani impregnate dell'odore e anche secche e talvolta screpolate. Capita che qualche volta...
Consigli di Cucina

3 modi per conservare lo zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea di origine orientale, da cui si estrae la radice che, poi è proprio quella che generalmente viene utilizzata. In ambito culinario lo zenzero è una deliziosa spezia che tende ad arricchire i nostri piatti, ma è possibile...
Consigli di Cucina

Come conservare la polenta cotta

Molto spesso ci ritroviamo con avanzi di cibo che sarebbe un vero peccato buttare via. In questi casi possiamo ricorrere a qualche piccolo trucco per recuperarli e usarli in altre gustose ricette. Ma come fare se avanza della polenta cotta? Nessun problema,...