Come cucinare il maialino sardo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il maialino sardo è un alimento tipico della regione Sardegna ma che è apprezzato in tantissime altre regioni italiane. Preparare questo piatto è davvero molto semplice e non richiede troppo tempo. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, come fare per cucinare il maialino sardo.

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Occorrente

  • Maialino sardo (circa 6 kg)
  • Spiedo
  • Sale
  • Coltello
  • Teglia o vassoio (preferibilmente di sughero)
  • Fettine di pane
  • Bacche e ramoscelli di mirto (a piacere)
  • Forno (alternativamente allo spiedo)
  • Due teglie
  • Patate
  • Vino rosso corposo
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Per prima cosa procuriamoci il nostro maialino sardo e successivamente puliamolo attentamente stando bene attenti ad eliminare più setole possibili. A questo punto asciughiamolo ed infilziamolo con uno spiedo. Fatto ciò siamo pronti per cucinare il maialino alla brace. Assicuriamoci di averne a sufficienza e ricordiamoci di girare la carne di tanto in tanto.

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Durante la cottura del maialino, che necessita di almeno due ore per essere completa, dovremo solamente salare la carne senza aggiungere alcuna erba o spezia. I tempi di cottura però possono anche variare, a seconda della grandezza dell'animale che stiamo cucinando. Inoltre, per ottenere una perfetta cottura, potremo testare lo stato del maialino (che deve essere morbido internamente e croccante e dorato esternamente), inserendo la lama di un coltello nella parte bassa.

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A questo punto, quando la cottura sarà terminata, poggiamo l'intero maialino sopra ad una teglia oppure su un vassoio (preferibilmente di sughero), disponendo così eventualmente, anche fettine di pane precedentemente riscaldate o fresche (che si impregneranno dei sapori della carne). Infine, per completare il tutto, possiamo mettere delle bacche e ramoscelli di mirto a piacere, in modo da aromatizzare maggiormente il piatto e dare un tocco di colore.

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Se decidiamo di adoperare il forno invece saremo facilitati sia nella preparazione che nella cottura del nostro maialino sardo. Se però non abbiamo un forno abbastanza grande da contenere la carne, dovremo tagliare in due parti e disporre queste ultime su due teglie differenti. È importante però che entrambi i pezzi siano cotti nello stesso momento.

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Per ottenere la medesima consistenza della cottura allo spiedo dobbiamo utilizzare la funzione grill del nostro forno. Così facendo infatti, i tempi saranno più veloci, ma dipenderanno sempre dal peso del maialino che abbiamo scelto. Generalmente due ore dovrebbero essere più che sufficienti. Dopodiché, possiamo servire il nostro maialino accompagnandolo con delle bacche e dei ramoscelli di mirto, qualche patatina arrosto e un buon vino rosso corposo.

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