Come fare i felafel di fave

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Capita spesso di voler ospitare a pranzo o cena degli amici ma non avere la più pallida idea di cosa servirgli, specie se vogliamo stupire i nostri commensali con una ricetta inusuale e vegetariana. In queste occasioni le pietanze perfette sono i felafel. Si tratta di polpettine a base di legumi con cipolla e spezie, fritti nell'olio. Solitamente vengono accompagnati dalla pita, un tipico pane mediorientale, con verdure fresche e salsa al sesamo. Una prelibatezza che si presta benissimo anche come spuntino per un aperitivo o per un antipasto sfizioso. L'idea vi stuzzica? Proseguite nella lettura e vediamo insieme come fare i felafel a base di fave.

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Occorrente

  • 500 gr di fave secche
  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino di cumino e 2 di coriandolo
  • 2 cucchiai di farina di ceci o pangrattato
  • olio per friggere
  • pepe e sale q.b
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Preparare l'impasto

Per fare i felafel occorre usare legumi essiccati, quindi innanzitutto mettete in ammollo le fave per almeno 12 ore in abbondante acqua, ricordandovi di cambiarla almeno una volta, affinché sia sempre pulita. Quando si saranno ammorbidite, scolatele e lasciatele asciugare all'aria per un'oretta circa. Nel frattempo affettate la cipolla, lavate un mazzetto di prezzemolo fresco e tritatelo. Se avete trovato il cumino ed il coriandolo in semi (preferibili, perché piú saporiti), con pestello e mortaio polverizzateli, se invece optate per quelli in polvere, versateli direttamente nel vaso del frullatore. Mettete le fave, la cipolla, il prezzemolo, la farina (o pangrattato), il cumino ed il coriandolo all'interno del mixer. Aggiungete un pizzico di pepe nero ed 1 cucchiaio di sale fino. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza farinoso. Trasferitelo quindi in una ciotola e riponetela in frigorifero, coperta con della pellicola trasparente, per almeno 2-3 ore, perché il composto si compatti ulteriormente.

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Formare i felafel

Trascorso il tempo di riposo, travasate l'impasto su una spianatoia e ricavatene delle palline dal diametro di circa 2 o 3 centimetri, lavorandole con le mani o con 2 cucchiai. A questo punto potete scegliere se lasciarle di forma sferica o appiattirle leggermente, tipo crocchette (all'interno cuociono piú rapidamente). Se non si dovessero compattare bene, allora l'impasto è troppo morbido e richiede l'aggiunta di farina. Qualora invece fosse troppo asciutto aggiungete un goccio d'acqua. L'aggiunta di farina o acqua dipende dai vari tipi di fave impiegate e da quanto erano asciutte.

Continua la lettura
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Friggere i felafel

Non appena le polpettine saranno ben formate e pronte, mettete a scaldare l'olio in una padella profonda e, quando sará bollente, friggetele, poche alla volta, per non abbassare troppo la temperatura dell'olio, fino a che non saranno belle dorate. Scolatele con una schiumarola e adagiatele ad asciugare su della carta assorbente. I vostri felafel sono pronti. Potete servirli caldi, accompagnandoli con verdure fresche come pomodori, lattuga e cetrioli ed una salsina a base di sesamo (tahina) o hummus.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se vi viene più comodo potete utilizzare una friggitrice.
  • Per una versione piú leggera, tenete presente che i falafel si possono anche cuocere al forno: basta disporli su una teglia foderata con carta da forno leggermente oleata, irrorarli con un filo d'olio ed infornare per 20 minuti a 180º C, avendo l'accortezza,a metá cottura, di rigirarli. Dovete sfornarli belli croccanti e dorati su tutti i lati.

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