Come fare il Pandolce Genovese

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
Come fare il Pandolce Genovese
17

Introduzione

Il Pandolce Genovese è un dessert tipico della tradizione culinaria della Liguria e si consuma prevalentemente durante il periodo natalizio ma si può preparare tutto l'anno. Si tratta di un dolce che non è molto complesso da fare anche se i tempi di preparazione non sono molto brevi. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, come fare il Pandolce Genovese.

27

Occorrente

  • tegami, farina, uova, zucchero, lievito, latte, limone e confetture a piacere
37

Preparare il lievito madre

La prima cosa da fare consiste nel realizzare il lievito madre. Per farlo quindi bisogna prendere un recipiente e metterci all'interno del latte. Dopodiché bisogna far riscaldare il latte fino a quando non diventa abbastanza tiepido. Successivamente esso si può unire alla farina e al lievito di birra. In ultimo è necessario far lievitare bene il composto ottenuto per almeno un paio di ore.

47

Impastare

Quando il composto sarà pronto, procedete con la preparazione. Impastatene metà come se fosse della semplice pasta frolla per i biscotti: sulla superficie del piano, spargete l'altro mezzo chilo di farina. In seguito ammorbidite il burro e sbriciolatelo, poi aggiungete lo zucchero, quattro uova, la scorza grattugiata di un limone, un bicchierino di rum e il resto del lievito. Prendete il composto, rompetelo a pezzetti ed aggiungetelo a quello precedente. Impastate ancora per qualche minuto, facendo attenzione ad amalgamare bene. Unite un ingrediente per volta: i canditi, l'uvetta e i pinoli. Lasciate lievitare nuovamente, per almeno altre due ore, tenendolo in un luogo ben caldo e non ventilato.

Continua la lettura
57

Formare il dolce

A questo punto munitevi di tegami rotondi di circa venti centimetri di diametro e imburrateli. Essi serviranno per creare la tipica forma del Pandolce Genovese. Le dosi indicate servono per fare quattro forme di pandolce. Quando sarà pronto, dividetelo in quattro parti e mettetele nei tegami. Lasciate lievitare le vostre porzioni, al caldo, per almeno altre due oppure tre ore.

67

Cuocere

Fare preriscaldare il forno a 180 gradi e nel frattempo praticate dei tagli sulla superficie di ogni forma di Pandolce Genovese. In seguito infornate non più di due tegami per volta. Fateli cuocere per circa un'ora, controllando ogni tanto come procede la cottura. Se prende colore troppo in fretta, copritelo con un pezzo di carta da forno, oppure con la carta d'alluminio, così da non rischiare che resti crudo all'interno. Quando sarà pronto, fatelo raffreddare e sfornatelo. Servite il vostro Pandolce Genovese quando volete. È consigliabile inoltre consumare questo dolce anche inzuppandolo in una tazza di latte freddo!

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Dolci

Pandolce biscottato

Oggi vi spiegherò come preparare un classico della cucina genovese: il pandolce biscottato. Questo si può fare sia col lievito naturale che con il lievito di birra. È una ricetta davvero semplice e veloce da fare in mezzo pomeriggio. Ottimo per fare...
Dolci

Come preparare il pandolce all'arancia

Oggi vi parleremo d una ricetta sana, genuina e con un basso contenuto di grassi, il pandolce all'arancia. Il pandolce è un dolce tipico genovese e assomiglia molto ad un panettone natalizio, è infatti un dolce molto comune durante le feste natalizie,...
Dolci

Come fare il pandolce con frutta secca

Il pandolce è un dolce natalizio tipico della Liguria, viene chiamato anche panettone genovese. Esso si caratterizza per la forma tondeggiante, la consistenza compatta e morbida e la presenza di frutta secca, noci e pinoli. Un dolce gustoso, che si differenzia...
Dolci

Torta genovese con panna e amarene: ricetta

La ricetta della torta genovese con panna e amarene è una vera e propria delizia. La preparazione è difficile e richiede molto tempo. Tuttavia, vedrete che il suo gusto paradisiaco ripagherà l'impegno e la fatica. Per quanto riguarda le amarene, sarebbe...
Dolci

Come preparare la torta genovese

La torta genovese o torta genovese è un dolce a base di pan di Spagna che prende il nome della città in cui è nato, ed è strettamente associato alla cucina francese, oltre che a quella italiana. A differenza di altre torte, per questa non viene utilizzata...
Dolci

Come riciclare una torta non lievitata

A volte, in cucina, può capitare di commettere degli errori e magari il dolce che stiamo preparando non lieviti a sufficienza assumendo una forma molto tozza. Specialmente in pasticceria è fondamentale pesare tutti gli ingredienti e controllare la cottura...
Dolci

Come fare i cookies vegan

La ricetta dei cookies vegan è un ottimo compromesso per chi vuole stare attento alla propria alimentazione e tenersi in forma, senza però rinunciare al gusto. I cookies sono dei golosi biscotti di origine americana, dalla forma rotonda e guarniti con...
Dolci

Come fare la glassa a specchio

La glassa a specchio è una glassa particolare che si utilizza solitamente per ricoprire delle torte delicate al cioccolato, alla frutta, ecc.. Questa glassa è talmente bella da vedere e da gustare che si può usare per tutti i dolci e la sua caratteristica...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.