Come fare il ragù di aragosta

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Difficoltà: media
Come fare il ragù di aragosta
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Introduzione

L'aragosta è un pregiato e delicato crostaceo, che solitamente viene consumato in occasioni speciali, per via del suo costo elevato. È uno dei crostacei più ricchi di proteine e di sali minerali. L'aragosta viene cucinata in svariati modi. Con la sua prelibata polpa, si possono preparare antipasti, primi o secondi piatti. In questa rubrica vedremo come utilizzare l'aragosta per la preparazione di un condimento per la pasta. Per la precisione vedremo come fare il ragù di aragosta.

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Occorrente

  • Polpa di aragosta 500 gr.
  • Pomodorini 250 gr.
  • Aglio 2 spicchi
  • Vino bianco 1/2 bicchiere
  • Prezzemolo
  • Olio - Sale - Pepe
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Pulire l'aragosta

L'aragosta va acquistata ancora viva perché purtroppo, viene cotta proprio viva. È anche la dimostrazione che è fresca e quindi non pescata da molti giorni.
In alternativa si può utilizzare quella surgelata, che comunque altera un poco il gusto del crostaceo e quindi anche quello del sugo stesso. Per preparare il ragù di aragosta, occore poco tempo. Per prima cosa, bisogna pulire l'aragosta. Dovete spazzolare per bene la sua corazza, sotto l'acqua corrente. Di seguito togliete il budello che si trova sulla coda. Per intenderci, è quel filo sottile nero ben visibile. A questo punto va cotta e tagliata in base all'uso che se ne deve fare. Nel nostro caso, la faremo cuocere in abbondante acqua. Quindi ne prenderemo la polpa e la taglieremo a pezzetti grossi.

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Preparare il ragù

Per far risaltare il sapore delicato dell'aragosta, il ragù si prepara in maniera semplice e leggero. Nessun condimento ne deve coprire il sapore. Lavate i pomodorini, togliete la pelle e tagliateli a cubetti. Per accorciare i tempi è possibile utilizzare la polpa già pronta e in barattolo. Versate in una padella antiaderente a bordi alti, l'olio extravergine di oliva e l'aglio tritato finemente. Se lo preferite potete sostituire l'aglio con una cipolla piccolina. Fate soffriggere leggermente, senza far diventare l'aglio troppo scuro. Unite i pomodorini e sfumate con il vino. A questo punto aggiungete la polpa dell'aragosta, regolate di sale e pepe e fate cuocere un venti minuti circa. Se notate che il sugo è troppo asciutto, allungate con un pochettino di acqua.

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Realizzato il ragù di aragosta

Trascorso il tempo di cottura richiesto, il ragù di aragosta è pronto. Potete utilizzarlo per condirci la pasta. Per far assaporare meglio la pasta, versateci sopra il ragù e giratela qualche minuto sul fuoco a fiamma bassa. Una volta pronto il piatto, prima di servirlo, mettete sopra una manciata di prezzemolo fresco tritato. Il ragù di aragosta si conserva in frigorifero per un paio di giorni. Per una conservazione più lunga è consigliabile congelarlo.

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