Come fare il rotolo di frittata con tacchino uvetta e scamorza

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Se intendete preparare un secondo piatto davvero gustoso ed originale, potete cimentarvi nell'elaborazione di una ricetta particolare. Nello specifico si tratta di fare un rotolo di frittata con tacchino, uvetta e scamorza; infatti, la preparazione non è difficile e va eseguita in diverse fasi. A tale proposito, ecco una guida su come procedere per creare questo gustoso secondo piatto.

25

Occorrente

  • Uova 3
  • Petto di tacchino 150 gr.
  • Scamorza 200 gr.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe
  • Parmigiano grattugiato 50 gr.
  • Cipolla 1/2
35

Preparare la frittata

La prima operazione da fare consiste nel preparare la frittata, per cui prendete delle uova e dopo averle sgusciate versatele in una ciotola aggiungendo un pizzico di sale e del parmigiano grattugiato, dopodiché con la forchetta cominciate a sbatterle. In merito a ciò, è importante sapere che montando l'albume separatamente dai tuorli, si ottiene un liquido più voluminoso, il che significa poter ridurre il quantitativo di uova necessarie per una frittata. Alla fine, ovviamente i due composti vanno amalgamati e sbattuti insieme.

45

Rosolare il tacchino

A questo punto mettete sul fuoco una padella antiaderente con all'interno un po' di olio di semi di girasole, e quando comincia a friggere versate le uova sbattute in precedenza e lasciatele cuocere prima da un lato e poi dall'altro, affinché la frittata assuma un aspetto dorato. Una volta pronta, la prelevate dalla padella capovolgendola in un piatto da portata, o meglio ancora sul ripiano del tavolo e la lasciate raffreddare. Nel frattempo fate rosolare del petto di tacchino tagliato a pezzetti in una padella, con dell'olio extravergine d'oliva o burro ed una mezza cipolla. Verso metà cottura, aggiungete del vino bianco secco e fatelo sfumare. Alla fine spegnete la fiamma, e con un cucchiaio adagiate il tacchino al centro della frittata di uova ormai completamente raffreddata e pronta per essere arrotolata.

Continua la lettura
55

Arrotolare la frittata

Prima di arrotolare la frittata è infatti, necessario tagliare della scamorza a piccoli cubetti e versarla a pioggia al centro dove c'è anche il tacchino. Soltanto adesso procedete ad arrotolarla, bloccandola con degli stuzzicadenti per non farla aprire, e poi adagiatela in una padella con all'interno del burro e la fate rosolare a fuoco lento per un paio di minuti, quanto basta per far sciogliere un pochino la scamorza. Il rotolo farcito adesso è pronto per essere servito in tavola con una bella spruzzata di pepe sulla superficie, nel caso non l'abbiate già messo all'interno prima di arrotolare la frittata, ed accompagnandola con dell'insalata verde o mista di stagione condita con olio e un pizzico di aceto bianco.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucina Etnica

Ricetta: frittata egizia

La cucina egizia è molto simile a quella turca, greca, libanese, palestinese e mediorientale per l'ampio impiego di spezie ed ortaggi. Tra le ricette tipiche della tradizione culinaria egiziana si annovera la frittata nota anche come "egga" o "eggah"....
Cucina Etnica

Come preparare il shish kebab

La carne di tacchino, contrariamente a quanto si possa pensare, non è una carne facile da grigliare, perché deve essere ben cotta. Spesso però, per raggiungere tale scopo, ci si ritrova con una pietanza stopposa e di una consistenza legnosa. Per tale...
Cucina Etnica

Come preparare le frittelle di patate africane

Le patate africane sono molto simili alle patate americane per quanto riguarda il sapore dolce che caratterizza entrambe. Pertanto, come le americane, vengono impiegate soprattutto per preparazioni dolci, una volta lessate e schiacciate. In questa guida,...
Cucina Etnica

Ricetta albanese: il kabuni

La cucina italiana è conosciuta in tutto il mondo per le tantissime ricette culinarie contenute in essa e per la bontà dei suoi piatti, infatti turisti da tutto il mondo quando arrivano nella nostra penisola tendono ad assaggiarli. C'è da dire però...
Cucina Etnica

Come fare le patate maritate

Quella delle patate maritate è una ricetta tipica di Pescasseroli, nel cuore del parco Nazionale dell'Abruzzo, dove ancora oggi viene conservata dagli abitanti come tesoro di una tradizione e di un'antica cultura pastorale. Il piatto infatti è molto...
Cucina Etnica

Fajitas con borlotti freschi: ricetta

La ricetta delle fajitas con borlotti freschi è ottima e adatta a tutti i palati. Una vera e propria perla della cucina etnica, regala sapore e vivacità alla tavola. Prepararla è abbastanza semplice, ma occorre seguire con attenzione tutti i passaggi....
Cucina Etnica

Come fare i peperoni ripieni con couscous

I peperoni sono uno degli ortaggi più utilizzati in cucina, non soltanto in Italia ma praticamente in tutto il mondo. Ne esistono moltissime varietà differenti, alcune delle quali anche molto piccanti, coltivate prevalentemente in Sud America. Nel nostro...
Cucina Etnica

Ricetta: cous cous di verdure in agrodolce

Il cous cous è una ricetta tipica delle popolazioni che risiedono nell’Africa del nord, e mentre in alcuni paesi si prepara ad esempio con il pesce (Libia), in altri si preferisce condirlo con pollo, agnello oppure con le verdure, ma in tutti i casi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.