Come fare il vino cotto

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Difficoltà: media
Come fare il vino cotto
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Introduzione

Al giorno d'oggi avere il vino a tavola durante i pranzi o le cene viene riconosciuta come una tradizione. C'è chi ama il vino rosso, chi il vino bianco o chi ancora il vino frizzante. Esistono varie tipologie di vino. E si sa, più fermenta e invecchia e più il vino acquista valore anche in quanto qualità del gusto. Ma in questa guida vi soffermerete su come fare il vino cotto. Si tratta innanzitutto di un vino tipo delle Marche, poi diffuso in tutta Italia e nel mondo. Il vino cotto ha una storia lunga, ma anche una lunga fase preparatoria. Spesso molti usano una mela cotogna per aromatizzare il vino cotto ulteriormente. Inoltre, bisogna anche tenere il vino cotto nelle botti in legno massiccio. Il legno è un ottimo costituente per l'invecchiamento del vino cotto. Quindi, senza continuare a dilungarci troppo, ecco come fare il vino cotto.

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Cuocete il mosto

Oggi vi verrà illustrata una procedura molto semplice per fare il vino cotto, la cui preparazione necessita di qualche ora a disposizione e circa tre litri di mosto. Come prima cosa dovrete filtrare il mosto d'uva appena pigiata utilizzando un colino per evitare che ci siano residui di bucce o semi, successivamente dovrete riporre il succo ricavato in una pentola di rame. Appena il mosto inizia a bollire, procedete abbassando la fiamma, fate cuocere per diverse ore, rimescolate continuamente fino a quando il liquido si sarà ridotto a un terzo della quantità iniziale. Per ogni 3 litri di mosto si sarà ottenuto circa 1 litro di vino cotto.

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Aggiungete gli aromi

Durante la cottura aggiungete qualche scorza di cannella, chiodi di garofano, e delle bucce di arance essiccate al sole, naturalmente tritate. Non dimenticate di ridurre il liquido di un terzo rispetto alla quantità originale, questo dettaglio è estremamente importante. Successivamente, una volta terminata la cottura, dovrete attendere che il nostro vino cotto si raffreddi per poi filtrarlo in delle bottiglie di vetro asciutte e pulite.

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Raffreddate il vino

E’ necessario che queste ultime siano tappate per bene e tenute al buio perché in questo modo il prodotto si potrà conservare a lungo, per mesi o per addirittura qualche anno. Il vino cotto è un prodotto gustoso, viene spesso utilizzato in cucina per la preparazione di tante ricette, un esempio sono i famosi mostaccioli siciliani o la guarnizione di golosi semifreddi. Questo prodotto, sopratutto in passato, veniva spesso utilizzato contro la tosse e il mal di gola, è quindi anche noto per le sue applicazioni a scopo terapeutico.

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