Come fare il vino di riso

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il vino di riso, meglio conosciuto come sakè, svolge un ruolo molto importante nella cottura dei piatti della cucina giapponese, anche se la produzione ed il consumo di questa bevanda si sta diffondendo man mano in tanti paesi del mondo. Normalmente i vini vengono fermentati dai frutti, ma il vino di riso viene fermentato dai cereali e, appunto, dal riso. Si tratta di una bevanda ad alto tasso alcolico, ottenuto dalla miscelazione del riso con l'alcol etilico. La sua preparazione non prevede particolari in difficoltà, anche se è necessario seguire attentamente alcuni semplici passaggi affinché la ricetta possa andare a buon fine. Vediamo allora, attraverso i passi della seguente guida, come fare il vino di riso.

26

Occorrente

  • 1 kg di riso asiatico o originario
  • Lievito cinese
  • 1 cucchiaino di farina
  • Acqua calda q.b.
  • Pentola a vapore
  • Retina per alimenti
  • Barattolo in vetro
36

Preparazione del riso

Come prima cosa versate il riso in una pentola. Coprite quest'ultimo versando nella pentola dell'acqua calda e lasciatelo riposare per circa un'ora. Trascorso il tempo necessario scolate il riso e mettetelo in una pentola per la cottura a vapore. Coprite con un coperchio e fate cuocere il riso per venticinque minuti senza mai scoperchiare. Una volta cotto scolate il riso e sciacquatelo con dell'acqua calda, infine riponetelo di nuovo nella pentola. Adesso prendete il lievito cinese, che potrete trovare nei negozi di alimentari etnici, e sbriciolatelo accuratamente in una ciotola.

46

Miscela degli ingredienti

A questo punto, mischiate il lievito insieme ad un cucchiaino di farina e versate il tutto nella pentola con il riso ancora caldo. Mescolate per bene gli ingredienti tra di loro finché il riso non assorbirà tutto il lievito. Cercate di spingere il cereale ai lati della pentola, in modo da lasciare un piccolo vuoto nella parte centrale. Coprite il riso con della pellicola per alimenti. Chiudete con il coperchio e avvolgete l'intera pentola con un asciugamano, in modo da non far prendere aria al riso con eventuali spifferi. Riponete la pentola in luogo asciutto e caldo e lasciatecela per quattro giorni.

Continua la lettura
56

Trasloco e strizzatura del riso

Trascorso il tempo necessario, scoperchiate la pentola. A quel punto noterete sicuramente che nel buco lasciato è presente del liquido. Traslocate il riso aiutandovi con un cucchiaio in una retina per alimenti. Se non l'avete potete usare anche del tulle, come quello che si utilizza per confezionare le bomboniere. Strizzate il riso in un barattolo finché non sarà riempito di tutto il liquido che il riso ha emesso, compreso di quello nella pentola. Ora sigillate per bene il barattolo e mettetelo nel frigo.  

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se non avete la retina per alimenti potete usare anche del tulle, come quello che si usa per le bomboniere.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Cucina

Bimby: come fare una bevanda dimagrante allo zenzero

In natura esistono una serie di prodotti che fanno bene al nostro organismo, come ad esempio lo zenzero, una pianta ad alto contenuto curativo. Una bevanda a base di quest'ultimo serve da stimolante, antinfiammatorio e come digestivo. Lo zenzero ha anche...
Carne

Come preparare l'arrosto di maiale alla birra

La birra, oltre a essere una deliziosa bevanda, viene utilizzata spesso anche in cucina sia per la preparazione di primi stuzzicanti come i risotti, sia come aromatizzante dei secondi di carne, a cui conferisce un particolare sapore molto gradito ai commensali....
Analcolici

Come fare un frullato con le verdure di stagione

Il frullati di frutta e verdura, detti anche smoothie, sono un vero toccasana in tutti i periodi dell’anno ed in particolar modo nella stagione calda. Ricchi di vitamine e sali minerali preziosissimi per l’organismo aiutano a combattere efficacemente...
Dolci

Ricetta: come preparare una bavarese di albicocche

La bavarese è un tipico dolce di origine francese che deve le sue vere origini ad una bevanda tedesca, creata alla fine del 1600. La bavarese di albicocche si presenta come un dessert gustoso e fresco, adatto per le merende sia di adulti che di bambini....
Dolci

Come preparare la granita di mandorle

D'estate non c'è niente di meglio che rinfrescare il corpo e soprattutto il palato, con qualche granita opportunamente realizzata con prodotti naturali. Oltre a quelle tradizionali a base di limone e caffè, in questa guida ne proponiamo una decisamente...
Consigli di Cucina

Zenzero gari: usi in cucina

Lo zenzero è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. Il suo rizoma è ricco di innumerevoli caratteristiche antinfiammatorie e digestive. Ma è anche presente in cucina come spezia aromatizzante. Lo zenzero è famoso anche per...
Consigli di Cucina

Come usare il tofu in cucina

Il tofu è fatto di fagioli di soia, acqua ed un coagulante o agente cagliante. Sostanzialmente insipido, privo di lattosio e colesterolo, viene apprezzato per il suo alto contenuto di proteine e calcio e la sua capacitá di assorbire gli aromi delle...
Dolci

Come realizzare una bavarese senza panna

Se avete ospiti a cena e vorreste sorprenderli con un dessert davvero delizioso potete provare a preparare una bavarese. Si tratta di un dolce francese al cucchiaio, soffice e perfetto sia in inverno che in estate. Deve il suo nome a una bevanda di origine...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.