Come fare il whisky in casa

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Il whisky è uno dei distillati più famosi nel mondo, sia per le sue qualità gustative, sia per il grande spazio che si è conquistato nel mondo del cinema. Esso si produce dalla distillazione di cereali tra cui il grano, il mais, la segale e l'orzo. Si tratta di un distillato ad alta gradazione, in quanto esistono whisky che raggiungono i 60°; tuttavia, oltre all'alta gradazione, ha anche un elevato valore di mercato. Come possiamo allora consumare il nostro distillato preferito senza spendere troppo? Ecco quindi come fare il whisky in casa.

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Occorrente

  • 10 chili di chicchi di mais fresco, di ottima qualità
  • cinque litri di acqua distillata
  • una tazza di lievito in polvere
  • un fermentatore
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Per ottenere un buon distillato, dovrete innanzitutto procurarvi i migliori ingredienti che avete a portata di budget. Passiamo ora a vedere le varie fasi della produzione: riempite 2 sacchi di tela e con 5 kg di mais ciascuno, immergeteli in un contenitore pieno d'acqua calda e lasciateli riposare per circa 5 minuti. Trascorso tale tempo, prendete i 2 sacchi e poneteli in un luogo fresco e lontano dalla luce solare per circa 10 giorni. In questo lasso di tempo, i chicchi dovrebbero aver cominciato a germogliare. Quando i germogli saranno lunghi circa mezzo centimetro, potrete rirare fuori i chicchi dai sacchi, che pulirete con acqua tiepida e privandoli dei loro germogli e le radici.

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A questo punto, dopo aver rimosso i germogli e le radici dai chicchi di mais, dovrete eseguire la macinazione del mais stesso, affinché si ottenga un composto denso e morbido. Una volta raggiunto questo stadio, riempite una vasca con 5 litri di acqua distillata bollente, versateci il composto ottenuto e lasciate riposare per circa 45 minuti, dopodiché aggiungete al composto una tazza di lievito in polvere.

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Il composto così ottenuto è pronto per essere immesso nel fermentatore, che deve essere necessariamente provvisto di un piccolo foro per evitare una pressione eccessiva. Il composto dovrà rimanere nel fermentatore per circa 10 giorni, dopodiché si trasformerò in whisky. A questo punto, dovrete procedere con il filtraggio, che è un passaggio molto importante perché rende il whisky perfetto, per cui è bene ripeterlo più volte.

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Infine, non rimane altro da fare che far invecchare il vostro whisky. Per ciò che concerne i tempi sul processo di invecchiamento, dipende da come vorrete gustarlo: tre mesi in genere sono sufficienti, ma si può tenerlo più a lungo per una presa extra. Trascorso il tempo di invecchiamento, basterà semplicemente scolarlo e diluirlo, dopodichè potrete finalmente assaggiarlo.

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