Come fare la mostarda di uva

tramite: O2O
Difficoltà: media
Come fare la mostarda di uva
18

Introduzione

La mostarda di uva è una conserva dolce la cui ricetta appartiene all'antica tradizione culinaria siciliana e pugliese: ha un sapore particolare, lievemente asprigno, insieme speziato e fruttato, che può essere a seconda del gusto declinato in mille varianti con mele, fichi, agrumi, cannella, chiodi di garofano o altro.
Impariamo come fare la mostarda di uva in casa: non solo porteremo in tavola un accompagnamento sorprendente per formaggi stagionati, affettati e carni rosse, ma potremo anche riutilizzare avanzi di frutta che andrebbero altrimenti sprecati!

28

Occorrente

  • 1 kg di una bianca o rossa
  • 2 mele rosse
  • 1 mango
  • 1 cipolla dorata
  • 5 / 6 noci tritate
  • cannella
  • chiodi di garofano
  • peperoncino
38

Innanzitutto se abbiamo intenzione di preparare una maggiore quantità di mostarda per conservarla a lungo in un barattolo o vasetto, occorre sterilizzare con acqua bollente o in lavastoviglie tutti gli utensili e i contenitori che andremo ad utilizzare.
Cominciamo lavando e sbucciando tutta la frutta: anche gli acini d'uva vanno privati dei semi e della pellicina. In questa ricetta proponiamo una variante con mele e mango e cipolle, ma possiamo scegliere altri frutti di nostro gusto: questi vanno tagliati a cubetti di uguali dimensioni (la cipolla ad anelli o striscioline) e messi da parte.

48

Grazie all'alto tasso zuccherino dell'uva, la preparazione di questa mostarda non prevede l'aggiunta di zucchero. Possiamo quindi porre direttamente gli acini in una casseruola capiente, su fiamma medio bassa: quando inizia a scaldarsi aggiungiamo le spezie da noi scelte, in questo caso cannella, chiodi di garofano e un pizzico di peperoncino. Dopo circa venti minuti uniamo anche i cubetti di mela e mango e gli anelli di cipolla, e mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno lasciamo cuocere per un'ora circa, o comunque una volta raggiunta la densità desiderata.

Continua la lettura
58

Durante la lunga cottura della nostra mostarda possiamo procedere alla sterilizzazione dei barattoli in acqua bollente: questi vanno poi accuratamente asciugati. Assaggiamo quindi la mostarda per correggere eventualmente le dosi delle spezie, ed aggiungiamo un ultimo tocco creativo alla ricetta: cinque o sei noci tritate, che daranno alla nostra mostarda un sapore ancora più rustico, da "comfort food" ideale nei mesi invernali. Versiamo il tutto nei barattoli e chiudiamo ermeticamente.

68

Per una corretta conservazione della mostarda i barattoli vanno avvolti in un canovaccio, posti in una pentola capiente piena d'acqua e messa a bollire: dopo un quarto d'ora circa spegniamo il fuoco e lasciamo i barattoli finché l'acqua non si sia raffreddata. La mostarda può essere così gustata in tutto il suo sapore anche fino a sei mesi dalla preparazione. Buon appetito!

78

Guarda il video

88

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Dolci

Ricetta: il budino all'uva nera

Due soli ingredienti per un dolce di tutto rispetto. Farina e uva nera daranno infatti vita ad un budino all'uva nera dal gusto formidabile. La realizzazione di questa ricetta è abbastanza facile, ma occorre la massima attenzione in ogni passaggio. Il...
Dolci

Come preparare la crostata di uva

Nel periodo di settembre, quando le giornate cominciano a raffreddarsi e ad accorciarsi, fa sempre piacere riscaldarsi con un bel dolce di stagione. Dolce che, essendo relativo al mese settembrino, e quindi legato alla stagione autunnale, non può non...
Dolci

Come preparare i sugoli d'uva

Vogliamo proporvi una nuova ricetta, mediante la quale saremo in grado di capire come poter preparare i sugoli d'uva. Iniziamo subito con il dire che i sugoli d'uva sono squisiti dolci al cucchiaio provenienti dall'antica conoscenza contadina. Immaginiamoci...
Dolci

Ricetta: crostata all'uva

Spesso capita di non saper che cosa fare durante una qualsiasi giornata. Una soluzione a tal problema potrebbe essere quella di preparare un genuino e buon dolce. Stiamo parlando di un dolce che è molto delizioso e particolare, e cioè della crostata...
Dolci

Focaccia dolce con uva bianca: la ricetta

La ricetta della focaccia dolce con uva bianca piacerà a grandi e piccini. L'uva renderà l'impasto davvero delizioso e dolcissimo. La preparazione è abbastanza complicata, soprattutto per quanto riguarda la fase dell'impasto. Basterà però seguire...
Dolci

Come preparare il sorbetto di uva

La storia del sorbetto, nonno del moderno "gelato" e cugino di "grattachecca" e "granita" risale a migliaia di anni fa.Nonostante questo, il sorbetto continua ancora oggi a deliziare i nostri palati in virtù della sua leggerezza, freschezza e delicatezza,...
Dolci

Torta all'uva fragola

La torta all'uva fragola, è un tipico dolce, che si adatta bene alla stagione autunnale, in quanto l'uva fragola si trova in commercio in autunno, inoltre grazie al suo alto contenuto calorico e di zuccheri, quest'uva ci permette di concederci una coccola...
Dolci

Ricetta: semifreddo al succo di uva

Se siete alla ricerca di un dolce fresco e gustoso, ecco una ricetta per un fine pasto a base di frutta di stagione perfetto per l'estate: il semifreddo al succo di uva. Il dessert è composto da vari strati, ognuno contraddistinto da un sapore proprio...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.