Come fare le alghe fritte

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Le alghe fanno parte della famiglia dei vegetali e sono alimenti molto preziosi per la salute del nostro organismo. Contengono sali minerali, antiossidanti, proteine e molte altre sostanze benefiche. Si distinguono dai loro colori e possono essere cotte in tutti i modi in cui cuciniamo le verdure. I ristoranti cinesi le servono da molto tempo ed anche a casa possiamo prepararle. Vediamo come fare le alghe fritte.

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Occorrente

  • alghe;
  • farina;
  • olio.
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Possiamo trovare le alghe fresche in pescheria e come sempre è bene prendere quelle di prima qualità per un risultato ottimale. Lasciamole in ammollo in acqua per almeno un'ora e quindi procediamo a lavarle accuratamente, togliendo quelle che non ci appaiono in ottimo stato o particolarmente molli. L'ammollo serve a togliere in parte il forte sapore di mare delle alghe che, specialmente se si consumano per la prima volta, potrebbe risultare eccessivo e sgradito. È opportuno infatti, se è la nostra prima esperienza con questo contorno, assumerne poche per non correre il rischio di rimanere nauseati dal loro sapore intenso.

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Procediamo asciugandole per bene, dopo averle scolate, lasciandole all'aria o tamponandole delicatamente con della carta da cucina. Mettiamo quindi della farina in un piatto e vi passiamo le alghe in modo che risultino infarinate abbondantemente e più corpose. Mettiamo una padella, meglio se antiaderente sul fuoco con dell'olio a nostro piacere. La scelta del tipo di olio da usare varia a seconda del gusto che vogliamo ottenere.

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L'olio extravergine di oliva copre il sapore forte delle alghe che assumono quindi un gusto più delicato, mentre se usiamo l'olio di semi sentiremo pienamente il loro aroma marino. Quando l'olio sarà bollente vi immergiamo le alghe infarinate e lasciamo friggere per un paio di minuti circa senza bruciarle, vista la loro struttura esile. Durante la cottura le rigiriamo in modo che risultino fritte da tutte le parti, facendo attenzione a non romperle troppo e che non si uniscano l'una a l'altra, creando un blocco unico.

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Con un mestolo bucato le leviamo dalla padella e le poniamo su di un piatto con della carta da cucina in modo che assorba tutto l'olio in eccesso. Ora serviamo le alghe fritte come contorno, possiamo accompagnarle sia con la carne che con il pesce. Non occorre salarle, di sale ne hanno già assorbito tanto nel mare. Nel caso ci sia qualcuno a cui piace insaporirle di più, lo può aggiungere sul proprio piatto prima di mangiarle.

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In alternativa per preparare le alghe fritte, prendiamo le alghe, laviamole emettiamole a scolare nello scolapasta. In una coppetta mettiamo la farina, le uova, il latte e il sale e un pizzico di lievito in polvere. Giriamo energicamente con una forchetta l'impasto e uniamo le alghe. Con l'impasto ottenuto formiamo delle palline. Prendiamo una padella antiaderente, aggiungiamo l'olio di semi e aspettiamo ce raggiunga il giusto bollore. Mettiamo una pallina nell'olio, se notiamo che l'olio frigge aggiungiamo anche le altre palline. Cuociamo le alghe fritte circa 5 minuti. In una coppa mettiamo della carta assorbente e scoliamoci le alghe. Una volta che avremmo completamente assorbito l'olio, aggiungiamo una spolverata di sale.

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