Come fare un buon fritto di anelli di totano

Tramite: O2O 17/09/2014
Difficoltà: difficile
17

Introduzione

Come fare un buon fritto di anelli di totano

Friggere un alimento non significa solo immergerlo nell'olio. La frittura più che una tecnica di cottura è una vera e propria arte. Per ottenere un fritto croccante e asciutto occorre seguire scrupolosamente alcuni accorgimenti, altrimenti otterremo un fritto intriso di olio, sgradevole al palato e dannoso per la salute. In questa guida vi spiegherò come ottenere una buona frittura di anelli di totano o di calamaro che dir si voglia.

27

Occorrente

  • Anelli di totano
  • Farina
  • olio di arachidi
37

Pulizia

Per prima cosa vi consiglio di scegliere il totano, rispetto al calamaro, in quanto quest'ultimo è più sottile e tende a seccarsi durante la frittura. Se acquistiamo il totano intero, dobbiamo lavarlo accuratamente e tagliarlo a rondelle con delle forbici da cucina affilate. Prendiamo dei fogli di carta da cucina, mettiamoli doppi e posiamoli su un piano d'appoggio. Ora prendiamo gli anelli di totano ottenuti e mettiamoli a scolare sulla carta. Se la carta presenta dei disegni, dobbiamo metterla dal lato bianco, per evitare il contatto del pesce con la parte stampata. Asciughiamo molto bene il pesce e, se necessario, ripetiamo l'operazione.

47

Condimento

Intanto prendiamo un piatto piuttosto grande e mettiamoci la farina. Prendiamo gli anelli di totano, infariniamoli bene e mettiamoli in uno scolapasta. Agitiamo e lo scolapasta e facciamo cadere l'eccedenza di farina presente nel pesce. La farina infatti deve costituire solo un sottile strato superficiale. Maggior quantità di farina resta nel pesce e maggior quantità di olio troveremo nella frittura. Intanto prendiamo una padella dai bordi alti e mettiamoci almeno mezzo litro di olio di semi. Prendiamo l'olio di arachidi che in assoluto è quello che resiste meglio alla frittura, perchè ha il punto di fumo alto. Il punto di fumo è il momento in cui l'olio inizia a decomporsi e diventa nocivo per la salute. Per ottenere una buona frittura dobbiamo evitare gli oli di semi vari, perchè si decompongono velocemente.

Continua la lettura
57

Cottura

L'olio deve raggiungere una temperatura non superiore ai 170°. Dobbiamo mettere la padella con l'olio a fuoco medio e con lo spargifiamma. Quando l'olio inizia a fare delle bollicine mettiamo un anello di totano all'interno. Se frigge e il pesce risale in qualche secondo l'olio è pronto. Ricordiamoci che gli alimenti durante la frittura devono essere immersi nell'olio. Intanto prendiamo uno scolapasta e mettiamoci dei fogli di carta paglia, serviranno ad asciugare l'olio in eccesso. Il totano deve cuocere circa 6 minuti e deve assumere una colorazione dorata. Se ci accorgiamo che la crosticina si brucia velocemente, vuol dire che stiamo usando una temperatura troppo elevata. In questo caso, aggiungiamo un pochino di olio freddo e abbassiamo leggermente la fiamma.

67

Non mettere limone

Non dobbiamo mettere sale durante la cottura del pesce, ne nell'olio, ne tanto meno nella farina. Il sale richiama i liquidi e finiremo per avere una frittura molle. Infine ricordiamoci che, sulla frittura, non si deve mai spremere il limone, altrimenti anche in questo caso il fritto risulterà molle e poco gradevole al palato.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per risparmiare olio, scegliamo una padella piccola.
  • Per ottenere un fritto croccante dobbiamo mettere piccole quantità di pesce alla volta.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pesce

Come fare i bocconcini di totano

Il totano, è un mollusco appartenente alla famiglia dei cefalopodi. Per quel che a noi interessa ha un sapore delicato, ma al tempo stesso intenso. E la sua consistenza callosa lo rende particolarmente adatto alla preparazione di diversi e gustosi piatti....
Pesce

Come preparare un fritto asciutto e croccante

La frittura rende più appetibile qualsiasi cibo. Ormai si frigge praticamente tutto, dalle verdure al pesce, dalla carne agli ortaggi. Anche se il fritto è molto buono, è consigliabile non abusarne, in quanto, se consumato in grosse quantità, può...
Pesce

Ricetta: cuoppo di pesce fritto fresco di giornata

Il cuoppo di pesce fritto è uno street food tipico della cucina Campana, che rimanda a tradizioni antiche. Nasce dall'esigenza dei pescatori di consumare il pesce meno pregiato pescato con le loro reti, che spesso restava invenduto. Letteralmente il...
Pesce

Ricetta: anelli di calamaro in umido

Senza dubbio la nostra cucina può vantare una vasta gamma di differenti ricette. Tra i cibi preferiti che è possibile trovare in ogni tavola certamente non può mancare il pesce. Il pesce è un po' la passione di moltissime persone. Ciò che più attira...
Pesce

Come fare gli anelli di calamari al forno con patate

Gli anelli di calamari al forno con patate sono un secondo piatto semplice e saporito, dal gusto tipicamente estivo e festaiolo. Ideali per un pranzo domenicale o una cena tra amici, sapranno stupire per il contrasto sapiente di sapori. Ma ecco una semplice...
Pesce

Come preparare il fritto misto all'ascolana

Il fritto misto all'ascolana è uno dei piatti tipici della zona di Piacenza e si contraddistingue per il suo sapore forte e deciso, capace allo stesso tempo di accontentare i palati più raffinati ed esigenti. La preparazione di questo piatto non è...
Pesce

Ricetta: filetto di baccalà fritto

Il baccalà è un alimento che si ottiene dalla salatura e stagionatura del merluzzo.Questo pesce viene pescato maggiormente nelle acque dell'atlantico settentrionale e conservato ed essiccato all'aria aperta.È di largo consumo in cucina anche grazie...
Pesce

Ricetta: baccalà fritto al pomodoro e olive nere

Il baccalà per antonomasia è un pesce che si preferisce consumarlo fritto o lessato, e poi è possibile elaborarlo in svariati modi, anche del tutto insoliti, ma che alla fine regalano gusto e raffinatezza. In riferimento a ciò, ecco una ricetta in...