Come fare un tè alla salvia

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La salvia è una delle piante che più facilmente si adattano al clima divenendo facilmente coltivabile e, in alcuni casi, crescendo spontaneamente. Il nome di questa pianta, originaria del Mediterraneo, deriva da "salus", una parola latina che oggi traduciamo con "salute". Proprio il suo nome fa presagire le numerose proprietà benefiche della salvia che non solo è ottima in cucina per insaporire primi e secondi piatti, ma è anche una gustosa bevanda se messa in infusione. A tal proposito, nei passi a seguire vedremo come fare un tè alla salvia e quali sono le proprietà benefiche di questa pianta sempreverde.

26

Occorrente

  • Per 4 persone: 4 cucchiaini di tè nero - 10 foglie di salvia - 1 litro di acqua minerale naturale - zucchero di canna - miele di acacia o timo
36

Proprietà della salvia

Come accennavamo, la salvia è una pianta ricca di proprietà benefiche per la nostra salute. La presenza di oli essenziali, acido tannico e resine, rende le foglie di salvia un efficace digestivo ma anche un ottimo rinfrescante nei periodi di calura estiva. Come non bastasse, la salvia si rivela anche un decongestionante e cardiotonico, dunque, un toccasana per il benessere del cuore. Di grande aiuto anche nei periodi invernali quando, le malattie da raffreddamento, sono molto diffuse. La salvia infatti aiuta ad accelerarne il processo di guarigione.

46

Preparazione

Ora che conoscete tutti i benefici di cui godrete utilizzando la salvia, vediamo finalmente come preparare il nostro tè. La preparazione è molto semplice e saranno sufficienti pochi minuti. Iniziate mettendo a bollire un litro di acqua, possibilmente imbottigliata per impedire che i sali minerali presenti nell'acqua del rubinetto alterino il gusto della bevanda che andiamo a preparare. Solo quando l'acqua sarà giunta a ebollizione, aggiungete alcune foglie di salvia e qualche cucchiaino di tè nero che troverete in erboristeria o al supermercato nelle classiche bustine. Se ne avete uno, potete riempire un infusore con il tè nero macinato in modo da facilitarvi il compito al momento di filtrare la bevanda. Il tempo di infusione è di almeno dieci minuti.

Continua la lettura
56

Servire il tè

Prima di servire il tè alla salvia dovrete filtrarlo e lasciarlo decantare, in una caraffa, per alcuni minuti. Il tè alla salvia può essere servito sia caldo che freddo a seconda che vogliate rinfrescarvo o alleviare il raffreddore. Nel primo caso, servitelo in bicchieri lunghi e aggiungete del ghiaccio. Altrimenti servitelo nelle classiche tazze da tè decorandone il bordo con delle foglioline di salvia. Come dolcificante usare zucchero di canna o in alternativa è ottimo anche del miele di acacia o di timo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Analcolici

Come preparare la limonata al rosmarino

Con l'avvicinarsi della bella stagione si moltiplicano le occasioni per concedersi un momento di relax, magari all'aperto, sorseggiando una limonata fresca. Questa bevanda, oltre che rinfrescante, agisce come digestivo, reintegra i sali minerali persi...
Analcolici

Come raffreddare velocemente le bevande

Saltuariamente, potrebbe capitarvi d'aver organizzato un incontro con degli amici, salvo poi accorgervi, dopo i vari preparativi pomeridiani, di non aver messo le bevande nel frigorifero. La cosa è ancora più grave se avviene in un periodo piuttosto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.