Come impiegare il sesamo in cucina

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il sesamo è un ingrediente che ha origini antiche. Proviene da India e Africa. La prima testimonianza, scritta, del sesamo risale al 3000 a. C. Assiri, Babilonesi, Egizi e Persiani lo apprezzavano particolarmente, soprattutto per le sue proprietà nutritive e medicinali. I semi del sesamo sono un ingrediente basilare di moltissime ricette. È infatti usato tantissimo nella cucina etnica di India, Giappone, Cina, Grecia, Israele, Turchia. Sia in piatti dolci che in piatti salati. I semi del sesamo sono ricchi di acidi grassi monoinsaturi, di proteine, di calcio, di antiossidanti e di fibre. Ma non solo. Sono anche una fonte di minerali importantissimi: calcio, ferro, manganese, zinco, magnesio e selenio. Integrarli nella nostra alimentazione quotidiana non potrà far altro che darci del giovamento. Non avete idea di come fare? Nessun timore. Questa guida ha come scopo quello di suggerire come impiegare il sesamo in cucina.

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I semi

Un modo per consumare il sesamo è sotto forma di semi. Se ne trovano una gran varietà di colori: bianchi, neri, rossi, verdi e giallo. Non varia, però, il loro gusto. L'unica differenza sta nel grado di amaro: quelli più scuri risultano leggermente più amari di quelli più chiari. Dato che contengono olio, è bene smaltirli in fretta e conservarli in frigorifero. Oppure in un barattolo ermetico. Possono essere utilizzati in due modi: crudi o tostati. I semi crudi possono essere pestati in un mortaio, essere sbriciolati oppure aggiunti interi alle insalate o ai contorni di verdura. Questo per avere anche una nota croccante. Se volete tostarli, il procedimento è semplice. Metteteli in una padella capiente, dopo averla fatta scaldare sul fuoco. Mescolateli di tanto in tanto. Capirete che sono pronti quando diventano scuri e profumati. La tostatura impiega dai 3 ai 5 minuti circa. Potete tostarli anche nel forno: preriscaldatelo a 160º C. Mettete della carta da forno su una leccarda e poi disponeteci sopra i semi di sesamo. Infornate. Dopo circa una quindicina di minuti, sentirete il loro classico profumo. Toglieteli dal forno per evitare che si brucino.

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Biscotti ai semi di sesamo

Ora che li avete tostati, potete impiegarli nelle ricette. Ad esempio per fare dei biscotti a base di miele e sesamo. Gli ingredienti: 40 grammi di burro a temperatura ambiente, 120 ml di olio di semi, 50 grammi di miele, 1 uovo, 190 grammi di farina, 75 grammi di semi di sesamo tostati, 1 cucchiaino di lievito, 40 grammi di pistacchi sbriciolati grossolanamente. Prima di iniziare, preriscaldate il forno a 175°C. In una ciotola, mettete il burro, l'olio e il miele e mescolate fino ad ottenere un composto cremoso e privo di grumi. Aggiungete poi l'uovo, la farina, i semi di sesamo tostati, il lievito e i pistacchi. Mescolate ancora e per bene. Con l'aiuto di un cucchiaio (se lo avete utilizzate quello per il gelato), formate delle palline e sistematele su una teglia da forno, precedentemente foderata di carta da forno. Infornate per circa 9-12 minuti, fino alla doratura dei biscotti. Servite e mangiate appena saranno tiepidi o freddi!

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Pesce in crosta di cocco e semi di sesamo

Ora vi proponiamo una ricetta salata. Gli ingredienti, per quattro persone: 4 filetti di pesce bianco, 3 cucchiai di olio di semi di girasole. Per la crosta: 1 cucchiaio di zucchero di canna, 1 uovo leggermente sbattuto, 2 cucchiai di semi di sesamo tostati, 2 cucchiai di cocco secco in scaglie, 1 spicchio d'aglio tritato, 2 cucchiai di coriandolo tritato (o di prezzemolo). Partiamo dalla crosta: mescolate insieme tutti gli ingredienti. Poi cospargete i filetti di pesce con questo mix, solo da un lato. Sistemateli in frigo e lasciateli a riposare per qualche ora. Intanto, preriscaldate il forno a 200°C. In una teglia capiente, mettete due cucchiai d'olio, adagiatevi i filetti sul lato privo di crosta e mettetela sul fuoco. Fate cuocere a fiamma media per 5 minuti circa. Lasciate fino a che la crosta non sarà dorata. Poi girateli e trasferite la teglia dal fornello al fuoco. Lasciate cuocere per ulteriori 5 minuti. Potete sostituire il pesce con il pollo.

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Pasta di sesamo

Un'altra alternativa è data dalla pasta di sesamo. Assomiglia in tutto e per tutto al burro di noccioline e si trova in commercio. Una volta aperto il barattolo, conservatela poi in frigorifero. E prima di utilizzarla, mescolatela bene per amalgamare lo strato oleoso che si forma alla pasta sottostante. Potete utilizzarla per fare l'hummus. Intingervi le verdure crudo come fareste col pinzimonio o con la piemontese bagna càuda: vi basterà aggiungervi del succo di limone, un po' di sale e un pizzico di pepe. Potete utilizzarlo al posto della maionese, da spalmare sul pane, quando ci si prepara un panino. Oppure per farvi un hamburger al doppio sesamo: cioè, oltre al pane con i semini, potete spalmare uno strato di pasta di sesamo sulla carne. Viene anche utilizzata per da una consistenza maggiore alle zuppe.

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