Come lardellare un arrosto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se si vuole ottenere un arrosto morbido, saporito e profumato è molto importante, prima di procedere con la cottura, eseguire il procedimento di lardellatura. Si tratta di inserire nel taglio di carne da cucinare opportuni pezzi di grasso che, cuocendo, si scioglieranno provvedendo così ad ammorbidire ed insaporire l'arrosto. È fondamentale eseguire questa tecnica di cucina soprattutto se si parte da un pezzo di carne particolarmente magro. Lardellare un arrosto non è affatto difficile e in questa guida vi spiegherò come si fa.

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Scelta e preparazione degli ingredienti

Per lardellare un arrosto solitamente si utilizzano lardo o pancetta, eventualmente aromatizzati con un trito di erbe. Per prima cosa è necessario procurarsi dal salumiere una bella fetta di lardo o pancetta, non troppo sottile, quindi, con un coltello affilato, la si taglia a sottili listarelle. Queste saranno poi utilizzate così come sono oppure potranno essere prima passate in un trito di aromi ed erbe. A questo punto si può procedere con la lardellatura dell'arrosto che consiste nell'inserire queste listarelle di grasso nel nostro pezzo di carne da cucinare.

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Strumenti ed esecuzione del procedimento

Per attuare questa tecnica si può utilizzare un utensile, detto lardatoio, oppure un apposito ago da cucina. Indipendentemente dallo strumento utilizzato, ogni listarella di lardo o pancetta dev'essere fatta entrare da una parte dell'arrosto e fatta fuoriuscire dall'altra. L'inserimento va fatto seguendo il senso delle fibre di carne. Una volta conclusa quest'operazione si procederà poi a tagliar via le eccedenze. Nel caso non si disponga di appositi strumenti per lardellare, si può anche utilizzare un normale coltello da cucina ed un cucchiaino con manico lungo: con il coltello si praticano delle sottili incisioni nella carne e con il manico del cucchiaino si inserisce all'interno il grasso. Al termine di questa preparazione l'arrosto è pronto per essere cucinato.

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Alternative al procedimento classico

In alternativa o contemporaneamente alla classica lardellatura con pancetta o lardo, si può utilizzare la stessa tecnica per inserire nella carne anche verdure o erbe aromatiche (es. Aglio, rosmarino, carote, ecc...). Inoltre esiste anche un'altra modalità per lardellare un arrosto: prima si aromatizza il pezzo di carne con un trito di aglio ed erbe aromatiche, quindi lo si avvolge completamente con sottili fettine di lardo e infine si lega il tutto con dello spago da cucina. Questo particolare procedimento si chiama bardatura e anche in questo caso si otterrà a fine cottura un arrosto decisamente morbido, saporito e profumato.

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