Come ottenere il succo di melagrana senza estrattore

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Coltivare l'orto non è soltanto una passione. Disporre a proprio piacimento di un pezzetto di terra su cui seminare e sperimentare, è un gesto di evasione dalla quotidianità, uno spazio in cui riconoscersi liberi e diretti produttori di materie prime. La melagrana, originaria del nord Africa, è un frutto ricco di sostanze nutritive utili all'organismo, considerato quello per eccellenza della stagione autunnale. Ne esistono essenzialmente due tipologie: la prima costituita dalla buccia rossa, prodotta soprattutto in Israele, la seconda di una colorazione rosata, che se conservata in un luogo asciutto secca all'interno, ma all'esterno rimane intatta. Tuttavia, nonostante tale distinzione, le qualità salutistiche sono pressappoco identiche. È sicuramente un ottimo antiossidante, allevia l'ipertensione e l'iperglicemia, è un valido aiuto per le malattie cardiovascolari. Inoltre non tutti sanno che la melagrana è stata inserita dalla lista degli ipotetici alimenti anti cancro. Da questo frutto è possibile ricavare una spremuta, che è un vero toccasana per la salute corporea. Continuate a leggere i passaggi che compongono la guida che segue, per capire come poter ottenere correttamente il succo di melagrana senza utilizzare l'estrattore.

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Occorrente

  • Melagrana
  • Spremiagrumi
  • Cucchiaino
  • Caraffa
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Tagliate in due parti la melagrana

Al di sotto della buccia della melagrana sono presenti all'incirca seicento semini chiamati 'arilli'. A una estremità del frutto vi è una parte denominata 'picciolo'; nella parte opposta è situata una sorta di corona, che altro non è che il residuo del calice floreale. Eliminate quindi quest'ultimo con l'aiuto di un coltello. Tagliate successivamente in due parti la melagrana. Prendete poi lo spremiagrumi e spremete ogni porzione come se fosse una semplice arancia, ad esempio.

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Schiacciate i semini

Tutti i semini saranno intrappolati all'interno della gabietta. Per non sprecare parti preziose, nel caso in cui avete utilizzato una melagrana di grandi dimensioni, per schiacciare i semini servitevi di un cucchiaino, dopo aver rimosso la parte sopra lo spremiagrumi.

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Filtrate il succo

Trasferite successivamente il succo all'interno di una caraffa, pronto per essere servito a chi ne ha voglia. Se lo ritenete necessario, potete filtrare ulteriormente il liquido con un colino. La parte interna, ovvero la pellicina della melagrana, che solitamente non si mangia perché risulta essere amara, non viene spremuta e non a caso il succo prodotto precedentemente avrà un retrogusto leggermente ma piacevolmente acre.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se lo ritenete necessario, potete filtrare ulteriormente il liquido con un colino.
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