Come preparare il liquore alle prugne

Tramite: O2O 11/12/2016
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Il liquore alle prugne è un ottima bevanda molto nota nella tradizione culinaria giapponese. Tuttavia è molto amato e consumato anche in Italia. Ottimo come digestivo al termine di un pranzo importante. Seguite le indicazioni su come preparare qualcosa di davvero delizioso. Vi servono pochi ingredienti e semplici passi. Il segreto è il tempo di riposo e gli aromi. Il primo è direttamente proporzionale all'intensità del gusto.

26

Occorrente

  • 500 gr di prugne
  • 400 gr di alcol 95%
  • 450 gr di acqua
  • 320 gr di zucchero
  • 3 baccelli di vaniglia
  • 1 pizzico di cannella
36

Acquistate i prodotti elencati nella sezione apposita, sono facilmente reperibili presso qualsiasi negozio di alimentari. Scegliete le prugne da utilizzare. Quelle nere molto mature sono ideali. Lavate ed eliminate tutti i residui. Disponete una vicina all'altra su una cassetta ricoperta di carta di giornale e lasciate al sole alcune ore. Dovete attendere che la loro superficie diventi rugosa. Successivamente ritirate e conservate in casa ben protette da uccellini e animali domestici che potrebbero sciuparle. Se disponete di un essiccatore elettronico utilizzate per avere lo stesso risultato.

46

Prendete una pentola ampia, con i bordi molto alti. Aggiungete lo zucchero e gli aromi e mettete da una parte. Ricoprite accuratamente un piano, disponete le prugne e schiacciate con un pestello o una forchetta. Fate attenzione alle macchie. Da buoni cuochi indossate un ampio grembiule e dei guanti usa e getta. Raccogliete tutta la frutta e buttate all'interno della pentola. Mettete sul fornello acceso, girate con un mestolo di legno e portate ad ebollizione. Lasciate cuocere fino a quando non si saranno "spappolate". Quindi fate riposare per almeno un giorno, senza aggiungere altro.

Continua la lettura
56

Trascorso il periodo consigliato, aggiungete l'alcool e lasciate il composto in infusione per almeno una settimana. Assaggiate di tanto in tanto per verificare che non abbia ancora raggiunto un sapore di vostro gradimento. Dopo dieci/quindici giorni filtrate il liquore ed eliminate la parte solida delle prugne. Potete usare anche una schiumarola ma ricordate di mantenere solo la parte liquida. Prendete una bottiglia e con un imbuto dotato di filtro, versate all'interno il vostro preparato. Sarà ancora più buono se lasciato ulteriormente a riposo. Ottimo da gustare fresco per digerire oppure come drink nel dopo cena. Fare il liquore, è una buona idea per riciclare la frutta matura anzichè buttarla. Avere una pianta di frutta in casa a volte può mettervi di fronte a questa scelta, vista la grande produzione.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Potete aggiungere o togliere gli aromi a vostro gusto.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Vino e Alcolici

Come preparare liquore di vaniglia

Le bacche di vaniglia rappresentano un valido rimedio per lo stress e l'insonnia. Hanno, infatti, un potere antiossidante per le cellule e sono anche un ottimo afrodisiaco. Perché, allora, non usare questo ingrediente dalla mille qualità, per preparare...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore allo zenzero

Lo zenzero è molto usato nella cucina italiana. Dai primi piatti ai dolci, offre un sapore aromatico molto simile a quello del limone. Un uso molto particolare dello zenzero è quello che lo vede protagonista in un liquore dal gusto forte e deciso, quello...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore al melograno

Il melograno è un frutto che si presta molto bene ad essere consumato fresco, sia per preparare deliziosi piatti a base di carne, ma anche per realizzare dei liquori molto buoni. Se siete interessati a volete preparare un buon liquore con le vostre mani,...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore alla panna e fragole

Per concludere un buon pranzo o una buona cena, generalmente si offre ai propri ospiti un buon liquore che aiuta la digestione delle pietanze appena consumate. Esistono moltissimi tipi di liquori e generalmente in questi casi preferiamo acquistarli già...
Vino e Alcolici

Come preparare un liquore di carrube

Le carrube, tipiche del mediterraneo, sono dei baccelli scuri simili ai fagiolini che si ottengono dall'albero di carruba. Al loro interno contengono dei semini che vengono principalmente impiegati per produrre farina ma, non tutti sanno che, possono...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore all'amarena

L'amarena, conosciuta anche come "visciola" o "marasca", è una varietà più acidula della ciliegia, ma non per questo meno gustosa. Il suo utilizzo è molto frequente in cucina, in particolar modo per tutto ciò che riguarda dolci e creme, come ad esempio...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore alla banana

Il liquore è un alcolico molto forte che spesso si usa per accompagnare i dolci dopo cena. Proprio per la sua caratteristica di essere fortemente alcolico non è sempre gradito da tutti.Esistono moltissimi gusti di liquori e moltissime gradazioni. Ad...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore di more

I liquori sono delle preparazioni particolarmente impegnative e vanno fatti seguendo alcune regole precise. Sono piccoli sorsi di bontà che contengono essenze, zucchero, aromi e frutta. Ma occorre ricordare, che vanno bevuti con moderazione. Poiché...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.