Come preparare il liquore di mirto bianco

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La Sardegna è una regione che ha tanto da offrire, sotto ogni punto di vista: dai paesaggi incontaminati ai reperti archeologici, dall'ospitale folklore ad una enogastronomia ricca e variegata, non c'è persona al mondo che non possa amare un po' di ques'isola. Oggi, in particolar modo, scopriremo come preparare una bevanda che proprio in Sardegna trova le sue origini: stiamo parlando del liquore di mirto bianco, una vera e propria specialità capace di accontentare anche i palati più esigenti. Il liquore di mirto bianco è, infatti, piacevolmente delicato, rivelandosi l'ideale anche per chi non è particolarmente propenso all'assunzione di liquori: dal sapore più deciso è, invece, il liquore di mirto rosso.

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Occorrente

  • 200 gr di foglie di mirto o di bacche di mirto bianche
  • 500 ml di alcool
  • buccia di limone
  • acqua
  • zucchero 300 gr
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Reperire gli ingredienti

Iniziamo con il dire che è preferibile raccogliere le foglie di mirto, al mattino presto. Dopo averle raccolte, possiamo procedere con il lavarle per bene ed asciughiamole al meglio. Dopo questo passaggio, possiamo metterle in infusione in dell’acqua bollente, che avremo fatto bollire in precedenza, per almeno una ventina di giorno.
In questa guida, noi utilizzeremo le foglie di mirto, ma per creare il liquore di mirto bianco, possiamo anche scegliere d'utilizzare le classiche bacche, che sono appunto di colore bianco.

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Preparare infuso e sciroppo

All’interno dell’infuso, dovremo aggiungere anche della buccia di un limone e dell’alcool. Vedremo che con il passare dei giorni, le foglie di mirto, inizieranno pian piano a rilasciare tutto il loro colore verde. Quando saranno passati questi giorni, possiamo continuare con la preparazione del nostro liquore di mirto.
A parte dobbiamo iniziare a preparare lo sciroppo, mettendo a bollire in una pentola l’acqua con lo zucchero. Cuociamo per almeno 12 minuti, stando molto attenti a non bruciare lo sciroppo e donargli il classico colore marrone.
Lasciamo raffreddare per bene il tutto, magari coprendolo con un telo, in modo che al suo interno non si depositino polvere o insetti.

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Imbottigliare e servire

Filtriamo il nostro infuso, mettendo da parte le foglie di mirto. E’ arrivato il momento di unire questo composto allo sciroppo di zucchero. Amalgamiamo per bene e possiamo passare ad imbottigliare il tutto. Il nostro liquore di mirto bianco è pronto e non ci resta che offrirlo ad amici e parenti, che gradiranno di certo. Prima di servirlo, occorre però aspettare almeno un mese, durante questo tempo dovremo ogni tanto, filtrare il liquore, per eliminare definitivamente tutte le impurità che possono essere ancora presenti al suo interno.

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