Come preparare il mirto sardo

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il mirto sardo è sicuramente uno dei prodotti più conosciuti e più amati della Sardegna. In commercio ne esistono tanti, ma i veri estimatori lo preparano in casa. Ogni famiglia ha la sua tradizione, e ogni sardo vi assicurerà che il mirto preparato da suo nonno è il migliore della Sardegna. Preparare il liquore in casa, e soprattutto il mirto, è infatti un'usanza molto diffusa. Possiamo provare anche noi a cimentarci. Basta conoscere il procedimento e disporre dei giusti ingredienti. Ma attenzione! Non basta mettere tutto ammollo nell'alcol per avere un buon mirto. Come per tutte le preparazioni artigianali ci sono dei trucchi e dei segreti che possono rendere il nostro mirto davvero speciale. E trovarci dentro tutto il gusto della Sardegna.

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Occorrente

  • bacche di mirto 1 kg
  • alcol per alimenti 1 litro
  • acqua 2 litri
  • zucchero 1 kg
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La prima cosa da fare per preparare un buon mirto sardo è raccogliere le bacche. Le piante si trovano un po' ovunque nella campagna sarda, per cui non dobbiamo per forza averle nel nostro giardino. La raccolta avviene una sola volta all'anno, a novembre, ed esclusivamente a mano. Da una pianta di grandezza media possiamo ricavare addirittura 15 kg di bacche, per cui armiamoci di pazienza. Raccogliamo le bacche dentro un secchio. Non utilizziamo contenitori troppo grandi perché schiacceremmo le bacche più in basso rovinandole.

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Dopo la raccolta dobbiamo lavorare subito le bacche di mirto. Gli studi hanno dimostrato che dopo appena 12 ore iniziano i processi di ossidazione e la proliferazione dei batteri. Il mirto perde così il sapore e il profumo tanto preziosi per la preparazione di un buon liquore. Dobbiamo togliere tutte le foglie e lavare molto bene le bacche di mirto. Non devono rimanere assolutamente residui di terra e di polvere.

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Ora che abbiamo la materia prima, vediamo come preparare il vero mirto sardo. Mettiamo le bacche a macerare nell'alcol. Per ogni kg di bacca dobbiamo utilizzare un litro di soluzione idroalcolica al 95°. Questo significa che su un litro di soluzione 950 ml devono essere di alcol e 50 ml di acqua. Dobbiamo lasciare le bacche di mirto dentro questa soluzione per 3 settimane. Trascorso questo periodo dobbiamo preparare l'infuso. Prendiamo le bacche e pressiamole con il torchio. In questo modo recuperiamo l'alcol assorbito dalle bacche con tutti i suoi aromi. A questo punto dobbiamo aggiungere altra acqua e lo zucchero.

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Il nostro mirto però non è ancora pronto. Dobbiamo lasciarlo riposare ancora due settimane. In questo modo affioreranno tutti gli oli essenziali, di colore marroncino e verdastro, e sarà molto facile separarli dal liquore. Il nostro mirto avrà così un aroma più intenso e un sapore più ricco. Non ci resta che metterlo in freezer e servirlo molto freddo.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non scoraggiatevi se il primo tentativo non è perfetto: per fare davvero un buon mirto ci vuole un po' di esperienza
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